Notizie
Categorie: Dilettanti - Eccellenza

Il Nettuno ringrazia Erik Laghigna: la Semprevisa cade tra le mura amiche

Il bomber sigla una doppietta, vanificando il momentaneo pareggio del "Papero" Antonini



SEMPREVISA - NETTUNO 1-2

MARCATORI 33’ Laghigna (N), 58’ Antonini (S), 64’ Laghigna (N)

SEMPREVISA Secondelli 5, Piccolo 6 (70’ Germoni 5,5), Boselli 6, Palombi 5,5, Corvo 5,5, Nardi 4,5, Indelicato 5, Antonini 5,5, Romano 5 (85’ De Meis ng), Coluzzi 5, Salvagni 5,5 (77’ Lorenzi 5,5). PANCHINA Gavillucci, Saccucci, Minarchi, Brizzi ALLENATORE Liberti 

NETTUNO Giudici 6, Salvini 6, Tell 6, Federico 6,5, Scardelia 7, Ranieri 7, Vona 6,5 (90’ Romano ng), Porcari 7, Laghigna 8, Frasca 6,5 (80’ Cassandra ng), Loria 6,5 PANCHINA Paccariè, Ricci, Mantineo, Tiligna, Mancini, Conciatore ALLENATORE Catanzani  

ARBITRO Perri di Roma Uno 6

ASSISTENTI Martelluzzi di Frosinone e Lorusso di Ostia

NOTE Ammoniti Palombi, Gavillucci, Federico, Ranieri  

Erik Laghigna, doppietta per luiIl Nettuno di scena a Carpineto vince con merito. Squadra corta, con undici uomini dietro la palla per l’intera gara; sorniona, nel ribaltare i fronti con ripartenze brucianti; cinica, nel capitalizzare le palle gol. Mattatore di giornata è Laghigna, centravanti che fa letteralmente ammattire Nardi e Corvo. 

Partiti convinti con incornata d’angolo di Porcari alta sulla traversa, gli ospiti prendono le misure all’avversario e lo tramortiscono in velocità alla mezz’ora. 33’, minuto dello 0-1. Dinamica del gol: lancio verticale di Federico per lo scatto di Laghigna a bruciare l’accoppiata centrale Nardi-Corvo e scavalcare con tocco morbido un Secondelli fuori tempo nell’uscita. Quando Nardi tenta il disperato recupero, la palla ha già oltrepassato la linea (seguono inascoltate proteste). Prima d’allora, come detto, la Semprevisa produce e non finalizza. Lo dimostra Salvagni al 27’ quando, dopo fortunoso rimpallo, incrocia un destro che passa a un soffio dal palo. Poco prima e poco dopo, sempre l’avanti biancoverde a un passo dalla gloria se non si fosse messo di mezzo Ranieri in chiusura. I locali accusano il colpo ed appaiono incapaci di far male. Il lavoro dalla sinistra di Coluzzi al 39’ è apprezzabile ma il suo cross in area sfila via senza trovare maglie amiche.  Addirittura gli ospiti potrebbero chiudere col doppio vantaggio se, al 43’, Vona fosse stato più preciso ad altezza dischetto dopo sfiancante corsa per raccogliere l’invito dalla fascia di Salvini.   

La ripresa non cambia il canovaccio. Semprevisa sbilanciata; Nettuno di rimessa. Non succede nulla fino al 58’, minuto del pareggio. Lo firma Antonelli con soluzione balistica. Punizione sinistrorsa dal limite e palla che batte sulla traversa, sorpassa la linea ed esce. Anche qui, inutili reclami all’arbitro: 1-1. Di breve durata, però. Corre il 64’, il solito lancio verticale sul quale Nardi pareva in vantaggio è invece preda di Laghigna che aggira e si lascia dietro il difensore per poi scaraventare in gol sull’uscita del portiere: 1-2.   La manovra farraginosa, suggerisce un’altra punizione dal limite per pareggiare. Eccola, al 82’. Solito Antonini, stavolta fermato dal palo destro di Giudici.   I cambi di Liberti, che deve togliere anche un Salvagni acciaccato, non sortiscono effetti. Nettuno ermetico fino al 93’. Un minuto dopo Corvo nel traffico d’area dà il pareggio ai suoi. Ma l’arbitro aveva già rilevato fuorigioco.  “Galeotti” espugnato.