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Il pagellone: ecco i voti dei team classe 2002

Giunti al giro di boa, valutiamo il percorso d'andata di ogni squadra del girone A; si distinguono Savio e Accademia



C'è chi scende e c'è chi sale. Sulla base del valore di ciascuna squadra appartenente al girone A, giudichiamo il percorso svolto durante queste prime tredici giornate.


Accademia Calcio Roma  7.5 


(Foto©DelGobbo)

Una bella prima parte di campionato per la squadra allenata da Andrea Marini. Al giro di boa è terza in classifica e titolare del secondo miglior attacco del girone, con ben 35 goal all’attivo. Più che per gli scontri diretti persi con Roma e Savio, il rammarico sta nelle due occasioni sfumate: i pareggi con Ladispoli e Fortitudo. In particolare, lo zero a zero che chiuderà la prima tranche di gare andrà a chiudere una serie di vittorie consecutive di tutto rispetto: ben sette


Certosa  5.5


Altalenante, la prima parte di stagione per la formazione di Via Centocelle. Un gruppo che ha sofferto inizialmente, per poi riemergere con l’arrivo di Ottobrini, per infine traballare nuovamente durante le ultime gare. Il flusso dei punti nelle casse del Certosa non è affatto continuativo, ma la qualità all’interno del gruppo è indiscutibile. Non a caso, è stata una delle poche formazioni a fermare il Savio. Ci si aspetta di più, da una squadra come questa, nel girone di ritorno.


DLF Civitavecchia  6


Un buon girone di andata, nulla da dire, per una formazione che punta a salvarsi. Danneggiata da un recente periodo in pericolosa flessione, però, la squadra allenata da Supino dovrà riniziare subito con il piglio giusto per conquistare l’obiettivo il prima possibile. Dimostrando pragmatismo ed unità, il gruppo di Civitavecchia è riuscito a centrare alcune vittorie di assoluto valore, fra cui spicca su tutte, quella strappata fuori casa con la Romulea.


Fortitudo Calcio Roma 5


Aveva inizato molto bene la squadra di Isabella: sconfggendo in rapida successione Il Vigili Urbani, l’Ostiamare ed, in(Foto©DelGobbo) particolare, il Massimina, la Fortitudo sembrava aver assorbito l’impatto con il campionato nel modo migliore. Poi, dopo la sconfitta imposta dal Savio è caduta in una spirale di difficoltà. Apparentemente smarritasi, trova un sorriso solo nella vittoria di misura con il Rieti. La conclusione del girone di andata con un ottimo 0-0 conservato sino al triplice fischio conl’Accademia Calcio è la base lodevole e consolotaria da cui ripartire.


Ladispoli 5


Squadra solida, che ha mostrato buone cose in casa propria, ma, in generale, colpevole di eccessiva morbidezza. Quello del goal è un vizio che non ha fatto parte del dna del gruppo all’andata. Troppo poche, infatti, dieci marcature in tredici giornate: potrebbe essere una lacuna pericolosa ai fini della salvezza. Se Luciano Falappa, nuovo tecnico, riuscirà a affilare la punta della sua lancia, la situazione da compromessa, potrebbe invertirsi rapidamente.


Massimina 6.5


I gialloblu sono una delle sorprese del campionato. Grande cuore, grande dinamismo, bel gioco. Divertente da (Foto©Porcu)guardare, temibile da sfidare: ha sfiorato un potenziale pareggio con la Roma e nessuna squadra ha avuto vita facile al “San Gabriele”. O almeno, una volta. Vittima infatti di un calo importante nell’ultimo periodo, la formazione di Spogani ha raccolto un solo punto nelle ultime tre giornate. Necessario ritrovarsi quanto prima, per evitare di scivolare ulteriormente. Cosa che il gruppo, per il valore riscontrato, non merita.


Ostiamare 6


Una squadra che galleggia in un limbo in bilico fra la zona verde e rossa è l’Ostiamare. Ricordando le parole di mister Cabriolu a inizio anno: “La mia squadra è un cantiere”. Ed effettivamente, ad oggi, la formazione biancoviola non sembra aver trovato una sua vera dimensione. Ma, del resto, considerando la vittoria riportata ai danni del Savio, e gli ultimi tre risultati utili consecutivi a chiusura del giro di boa, sono segnali importanti per pensare a un potenziale guizzo nella secoda frazione di campionato.


Rieti 5


In questa prima parte di stagione la formazione reatina ha mostrato poco di sé. Concludendo la prima manciata di gare con cinque sconfitte consecutive, Inches e i suoi iniziano a vedere un futuro duro e ostile. Eppure, una formazione in grado di sconfiggere il Tor di Quinto, che aveva mostrato una scintilla in quel giorno, ha ancora qualcosa da dire. Ancora energie da spendere per inseguire un obiettivo ancora possibile: la salvezza.


Roma  7


Capolista da sempre, i giallorossi allenati da Mattei non hanno incontrato particolari difficoltà in questo girone (Foto©Shotsports.it)d’andata. Di un livello oggettivamente superiore rispetto alla maggiorparte delle partecipanti (valutazione per questo limitata) , la Roma non inizia, tuttavia, la maratona di ritorno con la sicurezza piena: la sconfitta subita con la rivale numero uno, il Savio, ha mantenuto i giochi aperti.


Romulea 6.5


Sta svolgendo un bel campionato la squadra allenata da Zara, stanziata perfettamente al centro della classifica. Dotata non solo di qualità, ma anche di una gran forza caratteriale: quella verve che ha portato la Romulea a sfiorare la rimonta con il Massimina, o che le ha permesso di pareggiare 1-1 con l’attuale seconda forza del girone. Scopriremo durante la corsa del ritorno se l’undici di Via Farsalo riuscirà a trovare qualla continuità di rendimento solo sfiorata all’andata.


Savio 8



(Foto©DelGobbo)

C’è poco da dire, un’ottima prima parte di stagione per la principale antagonista della Roma. Avendo a disposizione un organico costellato di brillanti qualità, la squadra non professionista perde in termini di valutazione, per quelle poche occasioni perse in modo superficiale. Ma ci sentiamo di codonare le leziosità della squadra di Iacovolta, alla luce della grande vittoria nello scontro diretto con la Roma.


Tor di Quinto 6.5 


La squadra di Almanza è l’esempio più emblematico di una graduale presa di coscienza. Sono tanti i punti persi per strada dalla formazione di Via del Baiardo. Ma grazie a una rosa d’indiscutibile valore, a poco a poco, si è vista una traccia delle potenzialità del gruppo. Nel girone di ritorno darà senza dubbio fastidio ai piani alti, a meno che non si cada nuovamente nei medesimi errori.


Totti Soccer School 5.5


Con due vittorie, due pareggi e nove sconfitte, la formazione ultima in classifica non può di certo sorridere guardando il percorso alle sue spalle. Tuttavia i quattro fondamentali risultati utili guadagnati nei confronti con alcune delle avversarie per la salvezza, hanno avuto l’esito di mantenere un distacco piuttosto limitato nell’estensione. Salvarsi sarà un’impresa, ma di tempo ce n’è.


Vigili Urbani 5


Ingenerosa la differenza tra i punti raccolti e la qualità della squadra, che c’è, seppur debba ancora manifestarsi appieno. Il cambio allenatore, con Izzi incaricato di dare una scossa al gruppo, per ora ha dato ottimi risultati: il mantenimento o meno del trend, in aggiunta a un necessario perfezionamento della fluidità del gioco, saranno fattori decisivi per scoprire dove potrà spingersi il Vigili Urbani.