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Il Pagellone: ecco i voti dei team classe 2002 nel girone B

Giunti al giro di boa, valutiamo il percorso d'andata di ogni squadra del girone B; si distinguono Urbetevere e Lazio



C'è chi scende e c'è chi sale. Sulla base del valore di ciascuna squadra appartenente al girone B, giudichiamo il percorso svolto durante queste prime tredici giornate.


Albalonga  5.5


Fuggitti, tecnico dell'Albalonga

Non esattamente positiva la pima parte di campionato per la formazione di Albano. Tanti, i punti persi lungo il cammino, anche contro avverarie abbordabili. Unica nota positiva: dopo il cambio in panchina, il neotecnico Fuggitti è riuscito a dare una scossa all’ambiente, tanto da conquistare due fondamentali vittorie con Anzio e, soprattutto Cinecittà Bettini. La prossima con il Futbolclub sarà determinante.


Anzio  4


Dispiace per i ragazzi (soprattutto, al di là dei risultati, per il loro divertimento a rischio), ma la formazione lidense sinora non ha mostrato nulla di salvabile. Ultima in classifica, zero punti, 95 goal subiti. Difficile immaginare un drastico cambio di rotta nel girone di ritorno.


Aprilia  6.5


Niente male questa prima frazione di campionato. Le rondinelle procedono a vele spiegate verso l’obiettivo salvezza, forti di soli risultati positivi contro le principali rivali. Con le grandi non c’è storia, ma con le squadre al proprio livello l’Aprilia se la gioca e vince, il più delle volte: solo con il Bettini terminò in pareggio.


Atletico 2000  6


Un inizio un po’ traballante per la squadra allenata da Sambruni. La sconfitta subita in prima giornata con il Bettini, Atletico 2000 (Foto©DelGobbo)quella con l’Aprilia… sono esiti che hanno appesantito la situazione in classifica. Ma pareggiare zero a zero con il Carso, perdere 3-2 con la Tor Tre Teste e 2-3 con la Vigor Perconti non è roba da tutti. Prese ormai le misure del campionato, vedremo come reagirà alla cavalcata di ritorno.


Cinecittà Bettini  5.5


Squadra capace di tirare fuori talvolta un coniglio dal cilindro (vedi con il Città di Ciampino e con l’Atletico 2000) è più spesso soggetta a barcollamenti. Il bisogno di punti, per la squadra di Moriggi, è secondo soltanto a quello di goal: in possesso del penultimo attacco del campionato con undici reti (se vogliamo contare quello dell’Anzio) il Cinecittà deve svegliarsi al più presto.


Città di Ciampino 6.5


A pari punti con l’Aprilia, la formazione allenata da Olivetti non ha molti rimpianti alle spalle, se non la sconfitta inflitta dal Cinecittà Bettini e il pari con l’Atletico 2000. Vittorioso nel duello con l’Aprilia (2-1) la squadra di Ciampino dovrà come minimo marciare sugli stessi binari, nel girone di ritorno.


Frosinone 7


Frosinone 8Foto©Fuoriarea)

Come si sconfigge una divinità? Basta farla sanguinare, e la gente crederà di trovarsi di fronte ad un semplice uomo. Qualcosa di molto simile è accaduto nelle ultime gare: da capolista invincibile la formazione di Trimani ha sofferto due sconfitte consecutive nelle ultime due giornate, costate caro: la perdita del primo posto e uno scivolamento in quarta posizione. Nel girone di ritorno occorre maggior pragmatismo negli scontri diretti: solo quello con la Lodigiani portò, infatti, tre punti pieni.


Futbolclub 5


Due vittorie (una con l’Anzio ed una con il Cinecittà Bettini) non possono bastare. La situazione, però, non è affatto compromessa: l’Albalonga dista solo tre punti, e nella prima di ritorno ci sarà lo scontro diretto fra le due. Il Futboclub ha ancora molte frecce da scoccare ed altrettanto tempo a disposizione. Serve solo cominciare.


Lazio 7.5



Dopo la bella vittoria contro un’Urbetevere in falsa partenza, la formazione biancoceleste era rimasta a terra, mentre le altre salivano. Appesantita da due pareggi con il Carso e la Vigor Perconti, in aggiunta alla sconfitta inflitta dalla Lodigiani, la compagine allenata da Girini sembrava aver messo da parte i suoi sogni di gloria. Le due vittorie di fila, però, con la Tor Tre Teste e, sopratutto, la grande affermazione per 3-0 con il Frosinone, le hanno ridato il posto e l’onore che merita. Ha, inoltre, i numeri migliori di tutto il campionato: 54 goal fatti, solo 5 subiti.


Lodigiani 7.5


Campione d’inverno, tanto basterebbe. Grandi soddisfazioni strappate dal gruppo allenato dal duo Rivetta-FrancoliniImage title che si coccola la sua prima posizione, seppur affetta da precarietà. Mezzo voto in meno per le difficoltà negli scontri diretti: alcuni vinti rischiando, altri (con Urbetevere e Frosinone) persi. Per mantenersi sul trono, in un girone come questo, occorre qualcosa di più.


Tor Tre Teste 6.5


In perenne tensione fra il decollo e l’accasciarsi, la squadra di Bramante rappresenta una vera e propria incognita per il girone di ritorno. Durante la cavalcata dell’andata, tanti i problemi negli scontri diretti (vinti unicamente con Vigor Perconti e Polisportiva Carso) si distingue solo un gustoso punto strappato al Frosinone. Le distanze però son corte: come la Lazio, potrebbe trovare il giusto ritmo da un momento all’altro.


Polisportiva Carso 7.5


Grande squadra, grande cuore. La competitività è alle stelle, è questo relega la formazione di Del Prete a una modesta sesta posizione a -7 dalla vetta. Ma è indubbio il valore del Carso, andato a mettere in difficoltà più di una gran corazzata, per ultima, il Frosinone. I ciociari infatti, subiranno la prima sconfitta in casa del campionato proprio fronteggiando la Polisportiva: un risultato che deve far ben riflettere.


Urbetevere 7.5




Urbetevere (Foto©Fuoriarea)

Un percorso molto simile a quello della Lazio, con cui i gialloblu condividono il secondo posto a pari punti. Anche per loro due pareggi (1-1 con la Vigor Perconti; poi il 2-2 a Frosinone) e una sola sconfitta, inflitta (guarda un po’) proprio dalla Lazio. Numeri a parte una prima parte di stagione davvero notevole, impreziosita da un gioco spesso spettacolare. Non può che cercare di continuare così la squadra di Barba.


Vigor Perconti 6.5


La peggiore fra le migliori, la migliore fra le peggiori. La formazione blaugrana può sorridere nel vedere un buon percorso alle sue spalle, gravato però dal non aver mai vinto uno scontro diretto. Buoni i pareggi con Urbetevere e Lazio, ma per il girone di ritorno servirà sfatare il tabù, per cercare quell’allungo che corrisponda al merito ed al valore della squadra. Potrà provarci già dalla prima di ritorno, quando si ritroverà di fronte a una Tor Tre Teste con cui ha un conto in sospeso.