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Il Palazzo della Marina riapre i battenti ai visitatori

Dopo il successo di Open House, due mostre ed una serie di giornate di apertura straordinaria per consentire un nuovo bagno di folla allo storico palazzo istituzionale



Image titleIl Palazzo della Marina della Capitale sta vivendo una vera e propria primavera culturale. Dopo il grandioso successo registrato con la manifestazione “Open House” nei due giorni di apertura straordinaria, da domenica 24 maggio fino al 2 giugno sono ospitate negli elegantissimi interni dello storico edificio la mostra fotografica "La Grande Guerra sul mare" ed una seconda mostra intitolata "Materiale - Valore – Immateriale” , curata dalla Ecopneus sul riciclo degli pneumatici. 

La genesi del Palazzo. La costruzione del Palazzo della Marina partì intorno all’anno 1912, nel corso del quarto governo presieduto da Giovanni Giolitti; l’idea era quella di fornire la Capitale di un nuovo edificio di rappresentanza inserendo, all’interno di un unico fabbricato, i principali edifici del Ministero della Marina che andavano così ad essere decentrati dalla prima sede di via della Scrofa (nient’altro che il convento settecentesco di Sant’Agostino) dove erano ammassati a partire dal 1871. La location prescelta fu l’area prospiciente il Lungotevere delle Navi, poco fuori Porta del popolo, in una zona fortemente interessata, in quegli anni, da un notevole sviluppo edilizio. L’architetto prescelto fu Giulio Magni, nipote del celeberrimo architetto pontificio Giuseppe Valadier, optando inoltre per il Liberty romano, una variante stilistica molto in voga in quegli anni nella Città eterna, oscillante tra l’architettura michelangiolesca, il barocchetto e l’eclettismo. I lavori terminarono nel 1928 ed il risultato fu eccellente: un edificio perfettamente armonizzato con il territorio circostante, esteso su circa trentuno mila metri quadrati, dei quali ben undicimila cinquecento coperti e quasi cinquemila voltati in cortili e giardini. Insomma, un lavoro di indubbio gusto, che continuò anche nel decennio successivo, quando venne aggiunto il giardino all’italiana con cancellata su Via Flaminia ed il propileo di ingresso, arricchito con le ancore di due corazzate austriache, affondate l’una ed incamerata l’altra nel corso della prima guerra mondiale. Degni di nota lo scalone d’onore, la Biblioteca e soprattutto il Salone dei Marmi, un sontuosissimo ambiente decorato con grande impegno, in quanto già ultilizzato come Sala di rappresentanza del Ministro: qui, dall’affaccio sul Lungotevere agli arredi, passando per i dipinti delle pareti ad opera del Calcagnadoro, tutto è votato alla bellezza. Lo stesso tavolo che vi si trova la centro, da cui il nome della sala, è costruito da una serie unica di marmi pregiati, tra i quali spiccano il botticino, il giallo africano ed il bianco di Carrara. 

Informazioni ed orari. I visitatori potranno dunque accedere ai principali spazi di rappresentanza del Palazzo della Marina ed alle mostre ivi ospitate dal 24 maggio al 2 giugno, dalle ore 09,00 alle ore 12,00 e dalle ore 14,00 alle ore 18, 00. Le visite inizieranno alle ore intere: l’ingresso è gratuito e non necessita di prenotazione.