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Categorie: Dilettanti - Promozione

Il Palocco cala il poker sull'Hermada e si prende gli ottavi

Sblocca Mucili, poi l'autorete di Macovei. Nella ripresa il tris di Pompei, accorcia Della Fornace e il sigillo di Aurica



PALOCCO - HERMADA 4-1 (ANDATA 0-0)

MARCATORI Mucili 17' pt (P), Macovei aut. 35' pt (P), Pompei 2' st (P), Della Fornace 28' st (H), Aurica 40' st (P)

PALOCCO Perazzolo 6, Sbaraglia 6.5 (23' st Di Vetta 6), Aurica 6, Suppa 7 (11' st Morelli 6.5), Taroni 6, Porcacchia 6.5, Pompei 7.5, Liberatore 6 (23' st Panzeri 6), Mucili 7, Ciasca 6, Di Nardo 6 PANCHINA Izzo M., Riva, Trimeliti, Florez ALLENATORE Trotta

BORGO HERMADA Monti 5.5, Carocci 6, Fedeli 5, Macovei 5.5 (16' st Onorato 6), Di Girolamo 6, Passeri 5, Percolo 5.5 (16' st Di Suzio 5.5), Fiaschi 6, Tosti 5 (22' st Langiotti 6), Della Fornace 6, Izzo I. 6 PANCHINA Bagnariol, Mucciarelli ALLENATORE Promutico

ARBITRO D'Ascanio di Roma 2 

ASSISTENTI Risa di Roma 2, Raganelli di Roma 1

NOTE Espulso Carocci (H) 39' st per doppia ammonizione Ammoniti Percolo, Carocci, Aurica, Di Nardo, Taroni Angoli 3-4 Fuorigioco 4-3 Rec. 1' pt, 4' st

Poker del PaloccoÈ il Palocco a conquistare il pass per gli ottavi di finale di Coppa. La formazione di casa, dopo il match senza reti dell'andata, supera il Borgo Hermada con una prestazione brillante che lascia ben sperare anche in chiave campionato. Un successo meritato ed archiviato dopo neanche cinquanta minuti di gioco, contro un avversario che non è mai riuscito ad entrare in partita se non in pochissimi sprazzi. Troppo poco per contendere la qualificazione a capitan Taroni e compagni.

Il match inizia su ritmi godibili. È il Palocco a tentare di prendere in mano il gioco sin dai primi istanti e dopo quattro minuti agli arancioblu si fanno già pericolosi. Suppa raccoglie sulla destra un rinvio corto della difesa avversaria e rimette in area, Ciasca prova il destro al volo ma non trova la coordinazione giusta e calcia alto da ottima posizione. L'Hermada prova ad uscire dalla sua metà campo ma stenta a carburare e quando si affaccia negli ultimi sedici metri non punge. L'undici di Trotta invece spaventa in un paio di occasioni la difesa ospite, con Mucili e Pompei che arrivano in lievissimo ritardo sui cross di Sbaraglia e Di Nardo, ma il forcing dà presto i suoi frutti. È il 17' quando il Palocco conquista un corner dalla sinistra del quale si incarica Suppa, Izzo intercetta ma serve inavvertitamente Mucili che di prima intenzione fulmina Monti con un preciso destro al volo che vale il vantaggio. L'Hermada subisce il colpo e non riesce a riorganizzarsi, così al 21' rischia di capitolare ancora. Suppa ruba palla a centrocampo e apre per Ciasca ma il numero dieci, invece di chiudere il triangolo che avrebbe messo in porta il numero quattro, tenta il destro a giro senza inquadrare lo specchio. Stesso discorso poco dopo la mezz'ora, quando ignora Di Nardo e spara oltre la traversa. Poco male, però, perché al 35' arriva il raddoppio. Azione insistita dal quale scaturisce una mischia in area, Pompei si impadronisce della sfera e dal fondo crossa rasoterra trovando la deviazione sfortunata di Macovei che beffa il proprio portiere. La reazione della formazione di Promutico è tutta in una punizione dal limite dello stesso Macovei che Perazzolo gestisce senza problemi. Prima di rientrare negli spogliatoi Di Nardo sfiora il tris, ma spreca la grande giocata di Suppa perdendo l'attimo giusto per battere Monti.

Ad inizio ripresa il Palocco chiude definitivamente i giochi. Sugli sviluppi di un corner Porcacchia pesca in area Pompei che non ha difficoltà a depositare nella porta praticamente sguarnita. Intorno al quarto d'ora l'Hermada, complice anche una leggera flessione dei locali, ha un sussulto d'orgoglio. Prima è Tosti a provarci di sinistro che termina a lato. Poi è la volta di Izzo, ma Perazzolo fa buona guardia sul proprio palo. Sull'altro versante è Pompei a sfiorare il poker e la doppietta personale, ma Monti è reattivo in uscita. Il gol della bandiera arriva al 28'. Punizione dal limite calciata da Izzo con il palo che salva il portiere, ma sulla ribattuta il più lesto è Della Fornace che non fallisce il tap-in. Il gol risveglia il match, con i pontini che provano a riaprire clamorosamente match e sedicesimi di finale, ma il Palocco resta concentrato, non perde le misure e sfiora il poker con una potente punizione di Ciasca che fa tremare la traversa. Poker che arriva in chiusura quando Pompei, classe '96 e migliore in campo, serve un assist al bacio ad Aurica che a tu per tu con Monti non sbaglia per il 4-1 finale.