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Categorie: Dilettanti - Promozione

Il Passo Corese cade anche contro la Vis Subiaco

Una brutta sconfitta per la formazione di Livolsi



14a Giornata
2 - 0

Chiudere il 2015 peggio di così era davvero difficile. La Coresina esce sconfitta anche dal campo di Subiaco, mettendo così in carniere il quinto ko consecutivo e complicando non poco una classifica già deficitaria, che vede i bianconeri al penultimo posto della classifica e sempre più distanti dalla zona salvezza, ulteriormente allontanatasi dopo i successi di Atletico Olevano e Palombara. Una sconfitta pesante quella rimediata tra le montagne della cintura romana, che arriva al termine di una partita dai mille volti, in cui la squadra di Livolsi ha sofferto nella prima parte di gara, rimanendo subito con l'uomo in meno per l'espulsione di Marcelli. Poi, con l'uomo in meno, i bianconeri hanno avuto un guizzo, soprattutto nel finale di primo tempo. Prima del crollo, l'ennesimo, ad inizio ripresa, che ha condizionato l'andamento del match, consentendo alla Vis di portare a casa 3 puti pesanti e preziosi per la lotta alla salvezza. Bisognerà ora fermarsi a riflettere, e partire con piglio decisamente diverso nell'anno che verrà. 

Ko per il Passo Corese

BRIVIDI INIZIALI Pronti via e al "San Lorenzo" è tutto un brivido: dopo 10 minuti Molinari va in gol, ma da posizione di offside, e l'arbitro Morello di Tivoli - giornata pessima la sua - annulla. Dopo 13 minuti arriva la doccia fredda: Salvatori viene lanciato sul filo del fuorigioco, Marcelli lo arpiona da posizione di ultimo uomo, e il direttore di gara non esita nemmeno un attmo ad estrarre il cartellino rosso. Coresina con l'uomo in meno per più di un'ora di gioco. Ma è proprio in quel momento che, paradossalmente, capitan De Angelis e compagni riescono a prendere in mano una partita complicatissima. Dopo il palo colpito da Patacchiola sulla punizione del fallo che ha portato all'espulsione di Marcelli. Da quel momento in poi i bianconeri guadagnano metri in mezzo al campo, continuando a lasciare spazio agli avversari ma iniziando anche a creare qualcosa. E deve metterci del suo il portiere Ludovici quando gara, servito al bacio da Sacripanti al termine di un'ottima iniziativa personale, calcia rasoterra sul palo opposto, costringendo all'intervento l'estremo difensore romano. Finisce così un primo tempo vivace e aperto. Nonostante tutto. 


LA RIPRESA sembra iniziare in maniera diversa rispetto agli ultimi disastrosi rientri in campo della Coresina. Che al 3' si divora una palla gol clamorosa: Loreti si libera sulla destra, semina il panico nella difesa avversaria e serve sulla corsa Gerli, che tutto solo stoppa anziché calciare a botta sicura in porta, perdendo l'attimo e mandando il pallone sopra la traversa. Su questa azione si spegne la lucde (di nuovo), e la Vis Subiaco passa all'8': Moselli viene atterrato ingenuamente in area da Petrivelli, l'arbitro non ha dubbi e assegna un rigore che lo stesso Moselli trasforma, spiazzando Mercurio. La Coresina non reagisce, e al 13' subisce il secondo gol. acora su rigore, ancora procurato da Petrivelli, ache se stavolta il direttore di gara ci mette molto del suo nell'interpretare un fallo più presunto che realmente accaduto. Il numero 5 del Subiaco cambia angolo, battendo per la seconda volta Mercurio e chiudendo di fatto il match. Quinta sconfitta consecutiva per il Passo Corese, sesto risultato utile consecutivo per la Vis Subiaco, che allontana così momentaneamente la "zona rossa". Dove invece i bianconeri sono pericolosamente precipitati.