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Categorie: Dilettanti - Eccellenza

Il Pomezia trova un punto prezioso sul campo dell'Albalonga

La formazione pontina ferma la corsa dei castellani, in inferiorità numerica dalla metà del primo tempo. Decisiva la doppietta di Ciccarelli



14a Giornata - 07 dic 2014
2 - 2

MARCATORI Ciccarelli 24’st e 43’st (P), Scacchetti 31’st (A), Piantadosi 34’st (A)

ALBALONGA Borrelli 6, Micaloni 6, Piantadosi 6.5 (46’st Pucci sv), Amico 6.5, Panella 5.5 (16’st Scacchetti 6.5), Sandroni 6, Gamboni 7, Trinca 6.5, Forcina 4, Cannillo 5.5, Monteforte 5.5 (1’st Di Ludovico 6.5) PANCHINA Leacche, Casu, Cannoni, De Gennaro ALLENATORE Gagliarducci 

POMEZIA Mastella 6, Lauri 5.5, Peri 6, Morini 6, Nardi 6.5, Flore 6.5 (35’st Fedeli sv), Ferrara 7, Lo Pinto 6 (21’st Mari 5.5), Ciccarelli 7.5, Romondini 6.5, Bianchini 5.5 (21’st Pascucci 6) PANCHINA Santilli, Papili, Caratelli, Bacchiocchi ALLENATORE Punzi

ARBITRO Pozzi di Roma 1, 6

ASSISTENTI Acardo di Tivoli, Santoro di Frosinone

NOTE Espulso al 23’pt Forcina (A) per frase blasfema Ammoniti Cannillo, Mastella, Peri, Lauri, Lo Pinto Angoli 5-5 Rec. 2’pt – 4’st


Mauro Ciccarelli (Foto © Pomezia Calcio)Il Pomezia ferma la corsa dell’Albalonga, che rimane subito in dieci, va sotto nel punteggio, ribalta la situazione ma viene riacciuffata in extremis da Ciccarelli. A condizionare la gara sicuramente il rosso rimediato da Forcina al 23’ del primo tempo per frase blasfema, anche se va detto che fino al quel momento la gara era comunque in equilibrio, con l’Albalonga che non era mai riuscita a mettere in difficoltà la retroguardia pontina.


Primo tempo. La prima frazione di gioco regala ben poche azioni degne di nota. Il match parte su ritmi piuttosto bassi. Al 4’ Forcina cerca una difficile conclusione di contro balzo, che termina di poco alta, mentre al 9’ Bianchini calcia troppo centralmente per impensierire l’attento Borrelli, che respinge di pugno. La gara non regala ulteriori emozioni, almeno fino al 23’ quando Forcina si fa cacciare in maniera davvero ingenua, lasciando in dieci l’Albalonga. Con l’uomo in più il Pomezia prende coraggio e al 44’ la squadra di Punzi si divora una clamorosa palla gol. Ferrara si invola sulla destra e mette al centro un pallone, che Bianchini impatta di testa a due passi dalla porta, centrando incredibilmente in pieno la traversa.


Secondo tempo. Nell’intervallo Gagliarducci inserisce Di Ludovico per Monteforte e l’Albalonga parte subito all'attacco. Al 2’ proprio Di Ludovico costringe Mastella ad una goffa respinta in corner, mentre due minuti più tardi sempre il nuovo entrato impegna severamente Mastella, che questa volta smanaccia in tuffo. Passata la sfuriata iniziale, il Pomezia torna a farsi vedere in avanti. Al 9’, sugli sviluppi di un corner, Nardi stacca di testa ma non impatta bene il pallone. Nonostante l’uomo in meno, Gagliarducci rompe gli indugi e inserisce Scacchetti per Panella, aumentando la spinta offensiva dei suoi. Così facendo, però, l’Albalonga si espone alle ripartenze pontine. Al 21’ Ferrara parte in velocità, si libera in area, ma la sua conclusione viene respinta in affanno da Borrelli. Passano tre minuti e il Pomezia sblocca la gara. La difesa pontina recupera la palla al limite della sua area di rigore. Romondini lancia in profondità Ferrara, che pesca alla perfezione Ciccarelli sul filo del fuorigioco. L’ex San Michele supera l’uscita di Borrelli e deposita in rete l’1-0. Trovato il vantaggio, i pontini abbassano pericolosamente il baricentro, lasciando l’iniziativa all’Albalonga, che ne approfitta subito. A fare la differenza sono le palle inattive, vero tallone d’achille del team di Punzi. Al 31’ punizione in area di Gamboni e Scacchetti di testa pareggia. Passano tre minuti e su corner, sempre di Gamboni, questa volta è Piantadosi sul secondo palo a depositare in rete senza alcun ostacolo. L’insperato vantaggio carica ulteriormente l’Albalonga, che al 37’ sfiora il tris con il colpo di testa di Amico, che termina di poco alto. Nel finale Punzi inserisce Fedeli e passa al 4-4-2, avanzando Pascucci nel ruolo di seconda punta. La mossa dà i suoi frutti, perché al 43’ arriva il pareggio. Romondini serve un filtrante per Ciccarelli, che si defila verso destra, senza alcuna pressione avversaria, e lascia partire un diagonale insidioso che Borrelli non può deviare. La gara entra nel recupero e proprio allo scoccare del 49’ Gamboni dal limite ha una buona occasione, ma la sua conclusione termina di poco sul fondo.