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Categorie: Dilettanti - Serie D

Il Ponsacco sorprende il Flaminia e porta a casa il bottino pieno: a Civitacastellana termina 0-1

I toscani strappano la vittoria grazie al gol di Breda: la squadra di Puccica non approfitta di un rigore e di 70' di superiorità numerica



MARCATORI Brega 43’pt 

FLAMINIA Scarpa, Pieri, Bricchetti, Cota, Tashiro (1’st Monteforte), Gnignera (33’st De Palma), Buono, Greco, D’Amico (1’st Macrì, Polidori, Sciamanna PANCHINA Nasti, Simmi, Scortichini, Sette, Gasperini, Martinozzi ALLENATORE Puccica 

PONSACCO Tognoni, Lazzerini, Fiale, Barsotti, Razzanelli, Menichetti, balleri (30’st Bortoletti), Doveri, Lacheheb (4’st Settepassi), Brega (20’st Granito), Vignali PANCHINA Cappellini, Del Padrone, Bartoli, Brondi ALLENATORE Lazzini 

ARBITRO Citarella di Matera 

NOTE Rigore fallito da Polidori (F) al 23’pt. Espulso Barsotti (P) al 23’pt Ammoniti Buono, Cota, Pieri, Sciamanna, Lazzerini, Fiale Rec. 1’pt – 3’st   

Mister Puccica


Succede di tutto e di più al Madami di Civitacastellana dove il Flaminia cede l’intero bottino alla neo promossa Posacco dopo aver fallito un calcio di rigore e aver giocato per 70’ in superiorità numerica. Insomma, nel calcio non si può mai sapere, è vero, ma le premesse per far bene c’erano tutte: al 23’ della prima frazione infatti, Polidori si presenta a tu per tu con Tognoni, ma subisce il ritorno di Barsotti che lo atterra in piena area di rigore. Nella circostanza l’arbitro non ha dubbi: penalty e rosso per il numero 5 ospite. Dagli undici metri va lo stesso Polidori, ma Tognoni lo ipnotizza e riesce a respingere il tiro indirizzato nell’angolino sinistro della porta. Il rigore fallito da una forte spinta morale al Ponsacco che si riversa in avanti e trova il vantaggio proprio nel finale di prima frazione: Vignali colpisce da fuori, Scarpa respinge davanti a sé, ma da quelle parti c’è Brega che non sbaglia il tap-in vincente. Nella seconda frazione Puccica prova ad inserire giocatori più offensivi come Macrì e Monteforte, ma la difesa ospite reggerà l’onda d’urto e dopo tre minuti di recupero l’arbitro manda tutti sotto la doccia.