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Categorie: Dilettanti - Promozione

Il Praeneste cala il tris ad Amaseno

La formazione di Lunardini è ad un passo dalla vittoria del campionato



AMASENO - PRAENESTE 1 - 3

MARCATORI 6'st Valente (P), 34' Vitaterna (A), 61' e 87' Tartaglia (P)

AMASENO Pisterzi, Feudo(71’Masi), Lampazzi, Filippi, Venditti, L.Bianchi, A.Giuliani(46’Zera), Vitaterna, Del Monte, D.Bianchi(62’Leo), Como PANCHINA J.Giuliani, E.Venditti, D.Giuliani ALLENATORE Antonio Fiore 

PRAENESTE Graziani, Capristo, Mattogno, Tartaglia, Cilia, Luciani, Protasi(62’Pinci), Cascioli, Marazza, Valente, G.Niola(71’Fioramonti) PANCHINA N.Niola, Antinori, Ivilli, Macaluso ALLENATORE Paolo Lunardini 

NOTE Ammonizioni A.Giuliani, Filippi, Zera, Pinci Espulsioni 7' Valente (P), 32’ Venditti (A), 70’ Filippi (A) per doppia ammonizione 

ARBITRO Luca Bellato di Aprilia 


E’ ormai un match point per il Praeneste che vincendo nell’anticipo ad Amaseno ipotecherebbe il titolo, e così la truppa di Lunardini si presenta in Ciociaria col massimo delle motivazioni. Sul terreno del Biamani inizia subito per il verso giusto, con buoni varchi e un ottimo impatto di Valente che fa sentire il suo peso. La punta dopo sei minuti Il Praeneste ad un passo dal titoloriceve una sponda di Protasi all’altezza del dischetto, controlla si gira e fulmina Pisterzi di destro. Vantaggio immediato macchiato da una strana espulsione per il goleador che al ritorno a centrocampo si vede sventolare il rosso, per una ipotetica bestemmia durante l’esultanza. Episodio singolare che non smorza del tutto gli entusiasmi, il Praeneste continua a metterci tutto l’impegno con un grande Marazza a fare lavoro sporco. Amaseno si vede raramente e dipende quasi esclusivamente dalle invenzioni di Del Monte, ma per Graziani a parte un’uscita avventurosa su calcio da fermo c’è poco lavoro. Cilia fa pensare al raddoppio quando impatta bene un angolo di testa ma il difensore trova l’opposizione pronta di Pisterzi, e praticamente alla mezzora l’arbitro pareggia la situazione numerica mandando sotto la doccia anche Venditti per la stessa motivazione: una bestemmia durante la fase di gioco. Due minuti dopo però Amaseno pareggia al primo tiro in porta, corner battuto basso, dopo un rimpallo la palla rimane vacante e si avventa Vitaterna che da due passi fa secco Graziani: 1-1. Praeneste mai domo e con due palle gol ghiotte negli ultimi dieci minuti, G.Niola si invola nello spazio ma tentenna e al momento di concludere viene forse agganciato irregolarmente in area, mentre Marazza prima crede nell’errore del difensore poi affretta la conclusione di piatto e grazia Pisterzi. Un buon Praeneste con ottime chance nella ripresa, avvio equilibrato ma la maggior caratura e motivazione si fa ben presto sentire. Brividi su una carambola sulla linea di porta intercettata di mano da Cilia quando l'arbitro però se la cava sanzionando la precedente trattenuta sul difensore di Lunardini. Marazza fa le prove con un diagonale ben contrastato all’ultimo secondo, Mattogno cerca la correzione beffarda su punizione tagliata ma dalla seguente rimessa nasce l’azione del gol. Palla lunga, correzione di testa e arriva al volo Tartaglia per il colpo sotto porta che gonfia la rete. Si sorride sulla panchina arancio verde ma non si abbassa la tensione, Amaseno che si fa vedere saltuariamente ma trova sempre ben disposta la difesa ospite, più un Tartaglia in crescendo continuo. Cambi in campo, dentro Pinci che si fa notare per la sua caparbietà sulla destra, Fioramonti dentro a rinforzare il reparto arretrato, Amaseno pericoloso su calcio da fermo con Del Monte ma Graziani controlla in tuffo la traiettoria. Espulsione per doppio giallo per il bravo Filippi e ora match in controllo, tris che non arriva pur avendo buoni spazi anche in contropiede, si resta sull’ 1-2 fino agli ultimi minuti. Dopo vari tentativi a vuoto altra azione su rimessa laterale che porta ad una clamorosa traversa, sulla ribattuta è lesto Tartaglia a toccare morbidamente sul palo più lontano e chiudere i conti. Praeneste trionfa 1-3 ad Amaseno e praticamente chiude i giochi per il primo posto, un titolo da sancire al più presto da parte della dominatrice di questa stagione.