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Categorie: Dilettanti - Promozione

Il Praeneste vince ancora e allunga in classifica

La formazione di Lunardini si porta a +5 dalle inseguitrici



PRAENESTE - PANTANELLO 2 - 1 

MARCATORI 16’ Capristo rig., 34’ Dandini rig., 45’ Ronci rig. 

PRAENESTE Graziani, Capristo, G.Mattogno, Tartaglia, Cilia, Ronci, Protasi (58’Marini), Cascioli, Salvati (65’Macaluso), Marazza (85’Fioramonti), G.Niola PANCHINA Giubilei, Antinori, Pinci, S.Mattei ALLENATORE Paolo Lunardini 

PANTANELLO Giuliani, M.Bottini, F.Rocchi, Passa, P.Savone, Dandini, Finocchio (63’ Scarselletta), F.Savone, Rapone, Trossi (75’ Cianchelli), A.Bottini PANCHINA Palombi, Fratarcangeli ALLENATORE Franco Visca 

ARBITRO Christian Ferruzzi di Albano Laziale 

NOTE Ammonizioni Protasi, Mattogno, Ronci, Cascioli, Giuliani, Trossi 


Dopo il risultato di Montelanico-Bellegra, il Praeneste è pronto a ricevere il Pantanello per rinsaldare la prima La capolista allunga in classificaposizione. Uno a uno all’andata sull’infido campo ciociaro, quest’oggi la capolista è determinata a prendersi il bottino pieno per avvicinarsi al trittico di gare che inizieranno già a delineare i quadri futuri. Promettente avvio in quanto ad intensità, tanto che il vantaggio sembra sentirsi nell’aria. Subito bene Protasi sulla destra, tornato al ruolo di terzino, che forma una coppia efficace e propositiva con Capristo, facendo le prove generali per il gol. Non a caso l’episodio che rompe il ghiaccio arriva da quella zona, è Capristo a proporsi sulla linea di fondo e dribblare prima un avversario e poi un secondo che è costretto ad agganciarlo per evitare il colpo a botta sicura. Lo stesso esterno si incarica del tiro e beffa il portiere con una conclusione centrale e secca. Si affievolisce la spinta dei padroni di casa che più che altro peccano in lucidità e precisione, sbagliando sovente passaggi ed aperture, così i ciociari prendono coraggio e cercando di farsi vedere dalle parti di Graziani. Non un grandissimo spettacolo insomma e poco dopo la mezzora una verticalizzazione per Trossi crea una superiorità che Ronci vuole fermare, non riuscendoci, prima di mettere piede in area: è dunque rigore anche per gli ospiti. In questo caso incrocia Dandini che spiazza imparabilmente Graziani. Un risultato tutto sommato giusto che scuote la capolista, vicinissima al raddoppio un minuto dopo, punizione battuta velocemente e Protasi può involarsi con un tocco di sinistro che non lo premia e Giuliani esce in presa sicura. Ci sono ancora emozioni, al 40° Salvati ha la palla buona deviando di testa una palla sporca in area, ne esce una parabola insidiosa che fa la barba al secondo palo. Il Praeneste ci crede e aumenta i ritmi, premio che giunge quasi all’intervallo con il suggerimento in area sul quale è bravo Marazza a crederci, la punta ci arriva e anticipa Giuliani che finisce per atterrarlo: terzo rigore di giornata, stavolta tocca a Ronci che esegue in maniera perfetta. Il secondo tempo si apre con un’uscita un po’ avventurosa di Graziani e il colpo di testa debole del nr.9 avversario che non imprime necessaria forza al pallone per entrare, un piccolo segnale di allerta e il Praeneste vorrebbe il terzo gol per mettere al sicuro il risultato ma non si trova nella sua giornata migliore. Lotta bene in avanti Salvati che segue un’azione arrembante e si porta la sfera avanti a tu per tu con Giuliani, la piazza col sinistro ma il portiere intuisce e riesce a deviare. Molto più pericolosa l’azione degli ospiti che dopo una lunga carambola in area riescono a colpire con un destro sporco il pallone, serve tutta la bravura di Graziani per distendersi e allontanare in qualche modo il pericolo. Entra anche Marini per Protasi e Lunardini sposta Capristo a terzino, bene anche G.Niola che nonostante sia poco servito riesce a creare situazioni interessanti sulla sua fascia sinistra. C’è spazio anche per un probabile quarto rigore, quando un cross teso viene respinto di braccio all’interno dell’area ma il direttore di gara non ha forse la forza per fischiare ancora la massima punizione e decide per una salomonica punizione dal limite. La punizione di Mattogno viene neutralizzata. Grossa palla gol invece per Marazza che prima è scaltro a intuire la difficoltà in presa alta del portiere ospite su innocuo tiro, poi però non riesce a coordinarsi per inquadrare lo specchio. Il resto della gara invece non offre niente, a un quarto d’ora dalla fine le emozioni scemano completamente e il Praeneste deve solo controllare, riuscendo a cogliere un risultato importante col minimo sforzo. La capolista è a +5, fieno in cascina per il futuro prossimo.