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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Nazionali

Il Prato Rinaldo si prepara per lo spareggio che vale la Coppa Italia

Daniele Luongo: "Ci giochiamo tanto nelle prossime due gare". Intanto arrivano buone notizie anche dal settore giovanile



Daniele Luongo (Foto © Segneri)Il Prato Rinaldo vince a Perugia con un netto 6-1 e si porta a -1 dal secondo posto. La piazza d'onore è occupata dal terzetto Ciampino-Nursia-Loreto. Proprio quest'ultimo sarà l'avversario della prossima giornata di campionato. Un vero e proprio scontro diretto, da giocare nuovamente fuori casa, con i gialloblu lanciatissimi nella rimonta in classifica. “Grazie ad un grande inizio di secondo tempo abbiamo messo la partita sui giusti binari – commenta Daniele Luongo -. La squadra sta dimostrando di saper chiudere le partite e questo permette anche a noi U21 di poter giocare più minuti: stiamo dimostrando di poter dare una mano in questo campionato, anche perché i nostri senior sono davvero forti”.

E il segreto di questa squadra sembra proprio essere il gruppo: “E il livello dei giocatori in rosa è altissimo, sia per esperienza, che per qualità. La nostra è una squadra forte e per ora abbiamo fatto comunque un mezzo miracolo. Ci giochiamo tanto nelle prossime due gare contro Loreto e Nursia. Vogliamo provare a vincere per ritrovarci dove, in teoria, stiamo meritando di esserci, cioè alle spalle dell'Olimpus. Sono due gare da vincere, senza mezze misure”.

Oltre alla prima squadra c'è anche una Under 21 che sta ben figurando. Domenica è arrivata una sconfitta più che onorevole: 7-6 con i campioni d'Italia della Lazio. “La squadra è stata costruita senza chissà quali aspettative – commenta Luongo, perno di questo roster -. In rosa ci sono tanti ragazzi davvero giovani, che giocano con Juniores e Allievi. Tuttavia, grazie ad un grande mister come Fabrizio Reali, si sta creando un grande gruppo che riesce a giocarsela con tutti. Con la Lazio abbiamo fatto una partita strepitosa, con ragazzi del '98 e '99 che hanno sfidato giocatori che si allenano e giocano in Serie A. Il merito è sì nostro che siamo andati in campo, ma anche molto del mister che ci ha motivato alla grande”.