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Il Premio Immagini Amiche alle pubblicità rispettose delle donne

I riconoscimenti sono stati assegnati agli spot e ai programmi televisivi che meglio hanno saputo rappresentare l’immagine femminile, al di là degli stereotipi e proponendo messaggi creativi e positivi



Image titleL’Auditorium del Museo dell’Ara Pacis ha ospitato la cerimonia conclusiva del  Premio Immagini Amiche  con il quale sono state premiate le pubblicità e i programmi televisivi che meglio hanno saputo rappresentare l’immagine delle donne, al di là degli stereotipi e proponendo messaggi creativi e positivi.

Giunto alla V edizione, il premio è ispirato alla risoluzione del Parlamento europeo del 3 settembre 2008 sull'impatto del marketing e della pubblicità sulla parità fra donne e uomini e vuole contrastare la tendenza di televisione e pubblicità ad abusare dell’immagine femminile fino a lederne la dignità.

L’iniziativa è stata promossa dall’Unione Donne in Italia (UDI) e dall'Ufficio d'Informazione in Italia del Parlamento europeo, in partenariato con la Rappresentanza in Italia della Commissione europea e l’Assessorato alle Pari Opportunità di Roma Capitale. Presenti alla premiazione, condotta dall’attrice Ilaria Zanti, la presidente della Camera Laura Boldrini, il sindaco Ignazio Marino e l’assessora capitolina alle Pari opportunità, Alessandra Cattoi. 

I vincitori, premiati con un’opera dell’artista Alba Balestra, sono: Assobirra per le affissioni, Lego Duplo per gli spot tv, Presa Diretta per i programmi televisivi, Always per il web, Penne e Catania a pari merito come città virtuose. Una menzione speciale è stata assegnata al Liceo scientifico Principe Umberto di Savoia di Catania per il lavoro “Diversamente uguali”, e al Ministero dello Sviluppo Economico per lo spot contro gli stereotipi realizzato per l’Expo di Milano.  La giuria del Premio è stata presieduta dalla giornalista e scrittrice Daniela Brancati in base alle numerosissime segnalazioni arrivate sul sito di Immagini Amiche, grazie anche alla collaborazione con Anci e con la commissione Pari opportunità della Rai.

Nell’esprimere soddisfazione per il partenariato di Roma Capitale alla V edizione di questa iniziativa, l’assessora Cattoi ha spiegato che l’Amministrazione capitolina “condivide l’approccio del Premio che non si fonda su una mera condanna e stigmatizzazione delle immagini femminili negative che vediamo sui muri della nostra città, sugli schermi Tv o su Internet, ma soprattutto sull’incoraggiamento e la valorizzazione di messaggi ed esempi positivi sulle donne che il mondo della pubblicità propone”. Cattoi ha ricordato il nuovo Piano Regolatore degli Impianti Pubblicitari (PRIP) comunale, approvato lo scorso luglio, che vieta la pubblicità che veicola messaggi sessisti violenti, o rappresenti la mercificazione del corpo femminile. Vieta inoltre pubblicità lesiva delle libertà individuali e dei diritti, e in particolare dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere delle persone. “In questo periodo abbiamo in corso – ha comunicato inoltre l’Assessora - una serie di progetti che promuovono la storia e il ruolo delle donne del passato e del presente per sensibilizzare studenti delle scuole elementari, medie e superiori verso una cultura libera da stereotipi e discriminazioni e rispettosa delle differenze. Coinvolgere le generazioni più giovani è fondamentale per renderle consapevoli del ruolo che hanno nella costruzione di una società in cui non ci siano più disparità di genere.”