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Il Quirinale aperto ogni giorno

Storica decisione del neo-Presidente Mattarella, che sposa la proposta della Presidente del Fai ed amplia il percorso di visita di uno dei palazzi più belli del mondo



Image titleBuone notizie per gli amanti dell’Arte ma anche per tutti coloro che aspettano da tempo segni di avvicinamento tra le istituzioni nazionali ed il resto del Paese. Sergio Mattarella, di fresco eletto Presidente della Repubblica Italiana, è intervenuto di recente all’inaugurazione di una mostra presso il Salone dei Corazzieri nel Palazzo del Quirinale dove, a sorpresa, si è lasciato andare ad un annuncio che ha destato viva ammorazione: Mattarella, definendo il Palazzo “luogo simbolo della cultura e della storia degli italiani” ha affermato di aver dato disposizione che il Quirinale resti aperto alle visite ogni giorno, essendo il luogo e la sede che accompagna quotidianamente l’attività della Presidenza della Repubblica. Il Presidente ha inoltre aggiunto che del progetto si sta occupando un apposito gruppo di lavoro che sta prendendo in esame la sua decisione al fine di restituire alla pubblica fruizione anche una serie di altri ambienti, da utilizzare come spazi espositivi temporanei o permanenti, chiedendo altresì il ritiro degli uffici. A quanto si apprende in ambienti FAI la decisione del Presidente della Repubblica scaturirebbe da un suggerimento posto in essere proprio dal Presidente del Fondo Ambiente, Andrea Caradini. Di certo c'è che, considerando che delle oltre 1200 stanze che compongono il Quirinale solo le sale di rappresentanza hanno finora aperto al pubblico e lo hanno fatto esclusivamente in circostanze particolari od annuali, si può definire la scelta di Mattarella come una scelta assolutamente deflagrante oltre che storica nel panorama culturale e nazionale italiano, poiché da tempo in effetti i cittadini ed il turismo internazionale reclamavano un gesto come questo da parte delle Istituzioni: i primi per stimolare un contributo maggiore alla costruzione di una identità nazionale condivisa, più forte e consapevole, mentre i secondi per poter avere il privilegio di visitare una delle dimore più importanti di tutta Roma e del mondo. Il Palazzo del Quirinale prende il nome del colle su cui è edificato: costruito inizialmente con l'intento di destinarlo a residenza estiva dei Papi nel sec. XVI, fu successivamente ampliato a più riprese fino a raggiungere la ragguardevole estensione in 110.500 m², che a tutt'oggi conserva. Il Palazzo divenne inoltre dimora napoleonica a principio del sec.XIX, pur senza mai ospitare il Bonaparte; nel 1870, a seguito del ritiro del Beato Pio IX in Vaticano dopo la Presa di Roma, il Quirinale fu scelto come palazzo reale e quindi la Casata dei Savoia, nell'occuparlo, procedette ad un graduale processo di ristrutturazione in chiave patriottica di alcuni ambienti interni. Con la proclamazione della Repubblica, dal 2 giugno 1946, il Palazzo è finalmente divenuto dimora-simbolo dell’Italia Repubblicana e per l'immediato futuro dunque si appresta a diventare pure un ulteriore forziere di tesori agevolmente aperto e fruibile da parte del pubblico.