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Categorie: Giovanili - Giovanissimi

Il Racing Club conquista l'Elite, battuto il C.S. Primavera

La squadra di Tovalieri s'impone 3-0 in trasferta e conquista i tre punti decisivi per ottenere il salto di categoria



CENTRO SPORTIVO PRIMAVERA - RACING CLUB 0-3

MARCATORI 10’pt Favale (RC) e 35’pt e 15’st Pezone (RC)

C.S. PRIMAVERA Bozzi, Fusco, Pagnozzi (16’st Dolciotti), Cerioni, Frezzato (19’st Renzi), Brighenti, Rando (6’st Stampiglia), Iale (1’st Massimi), Saputo (14’st Manca), Cardinali, Caruso PANCHINA Salanitro, Manca, Renzi, Stampiglia, Dolciotti, Borsetti, Massimi ALLENATORE Salvadori

RACING CLUB Manasse (24’st Gallo), Baratti (16’st Albertini), Vita (16’st Serio), Mozzi, Columbro (17’st Cerri), Scrimieri (17’st Russo), Pezone (18’st Battiata), Favale, Mizzoni (22’st Bilussa), Pellegrini, Cipriani ALLENATORE Tovalieri

ARBITRO Domizio di Latina

I Giovanissimi Regionali del Racing Club

Il sogno è diventato realtà. La capolista Racing Club sbanca con piglio autoritario il rettangolo di gioco del Centro Sportivo Primavera (0-3), si aggiudica con due lunghezze di vantaggio sul Sermoneta il girone pontino-castellano del Campionato Giovanissimi Regionali e approda prepotentemente nell’Elite del Calcio Laziale. L’artefice principale di questo fantastico exploit è stato senza ombra di dubbio mister Sandro Tovalieri, che ha esaltato per l’intero arco della stagione, dall’alto del suo notevole bagaglio di esperienza, le qualità del collettivo con un gioco corale lineare e nel contempo redditizio. I numeri, infatti, sono tutti dalla parte dei rutuli, i quali vantano anche il miglior attacco e la difesa meno perforata del raggruppamento. Il Racing Club scende in campo con la massima concentrazione e, a riprova di una marcata supremazia territoriale, passa a condurre, al minuto numero dieci, per merito di Favale, il quale elude l’intervento dei difensori apriliani grazie a un perfetto uno-due con Cipriani e, poi, trafigge Bozzi con una splendida conclusione di collo pieno dal limite dell’area. La squadra tirrenica, sulle ali dell’entusiasmo, va vicinissima al raddoppio con Pellegrini, il quale colpisce in pieno la traversa dai venti metri. Scampato il pericolo, il Centro Sportivo Primavera ha un’impennata d’orgoglio e sfiora la marcatura su calcio piazzato. Lo specialista Cardinali indirizza la sfera sotto l’incrocio dei pali, ma Manasse intuisce le sue intenzioni e si rifugia in angolo. La formazione apriliana, a metà tempo, ha una seconda chance importante per pareggiare i conti con Saputo, il quale scatta abilmente sul filo del fuorigioco, si presenta minaccioso in area, ma trova sulla propria strada un baluardo insuperabile in Manasse, che conserva inviolata la sua porta con una provvidenziale respinta di piede. Sulla ribattuta del numero uno tirrenico, la sfera arriva dalle parti di Caruso, ma la punta apriliana pecca di cinismo, fallisce il bersaglio grosso da posizione più che favorevole e permette a Columbro e soci di tirare un lungo sospiro di sollievo per via dello scampato pericolo. Il Racing Club, con il passare dei minuti, si spinge in avanti con maggiore regolarità e, in chiusura di primo tempo, indirizza ulteriormente il match nei binari più congeniali grazie a una sontuosa giocata individuale di Pezone. L’attaccante gialloneroverde, a riprova delle sua innate doti realizzative, riceve palla all’altezza del vertice destro dell’area, lascia sul posto il diretto marcatore, si accentra e, appena arrivato in zona di tiro, lascia partire un sinistro di rara potenza e precisione che si insacca imparabilmente sotto la traversa. Forte di un rassicurante margine di vantaggio, la compagine rutula nella ripresa si limita più che altro a gestire la situazione favorevole, ma sfiora la terza rete con Pezone, il quale calcia il classico rigore in movimento, ma esalta i riflessi di Bozzi, bravo nella circostanza a distendersi in tuffo sulla sua sinistra e ad appoggiare la sfera in corner. La capolista, in ogni modo, continua a tenere molto bene il campo e, al quarto d’ora, chiude definitivamente i conti con lo scatenato Pezone, il quale sfrutta al meglio un passaggio filtrante di Mizzoni, trafigge l’incolpevole Bozzi proteso in uscita e si toglie la soddisfazione di iscrivere per la seconda volta il suo nome a referto. I restanti minuti di gioco, di conseguenza, vengono disputati soltanto per onor di firma. Mister Tovalieri, da grande uomo di sport, a quel punto, getta nella mischia i giocatori partiti dalla panchina per renderli partecipi della vittoria più importante della stagione. Il risultato, però, non cambia sino al triplice fischio del signor Domizio della sezione di Latina. Il dopo gara, invece, è tutto di marca gialloneroverde. Tutti i giocatori e i dirigenti del Racing Club fanno esplodere la loro gioia per aver centrato il doppio salto di categoria consecutivo. “Abbiamo disputato una stagione fantastica - precisa il presidente Antonio Pezone - . Siamo riusciti a fare la differenza in un girone di ferro. Sermoneta e Aprilia, infatti, si sono rivelate due rivali di tutto rispetto. La nostra vittoria, comunque, ritengo che sia ampiamente meritata. Vantiamo il miglior attacco e abbiamo la difesa meno perforata del girone. Colgo l’occasione, infine, per fare un grande plauso a mister Tovalieri, il quale ci ha regalato la seconda promozione consecutiva e ci ha permesso di passare in soli due anni da un campionato provinciale alla categoria Elite”.