Notizie
Categorie: Giovanili - Allievi

Il Racing Club vince e convince: ko il Fonte Meravigliosa

Buona la prima per mister Ghio: decidono le reti di Moscovici e Finestauri



RACING CLUB - FONTE MERAVIGLIOSA 2-0

MARCATORI 24’st Moscovici (RC), 27’st Finestauri (RC) 

RACING CLUB Peluso (36’st Fantegrossi), F. Albertini (6’st Dastoli), Finestauri, Zacchino, Raduica (34’st Gangi), Del Moro, A. Albertini (35’st Ridolfi), Fusco (32’st Scattolini), Moscovici, Riitano, Stacchini (25’st Pansè). PANCHINA Fontana. ALLENATORE Ghio. 

FONTE MERAVIGLIOSA Carta, Bottoni, Camanni, Pasqual, Di Pietro, Galati, Quintiliani (7’st Arnuti), Di Michele, Ascani (24’st Zecchini), De Angelis, Ramunno. ALLENATORE De Falco.      

Sorride il Racing ClubBuona la prima per mister Maurizio Ghio sulla panchina degli Allievi Regionali Fascia B del Racing Club. La formazione ardeatina, nel massimo rispetto delle previsioni della vigilia, sfrutta al meglio il fattore campo contro la Fonte Meravigliosa (2-0), riprende con piglio autoritario le fatiche ufficiali dopo la lunga pausa invernale e si conferma seconda forza del girone alle spalle del San Donato Pontino, vittorioso a sua volta di larga misura contro il Selva dei Pini. Il neotecnico gialloneroverde, rispetto al suo predecessore, si affida al 4-2-3-1 e punta sulla costruzione della manovra attraverso le giocate del collettivo. Mister Ghio, dall’alto del suo notevole bagaglio di esperienza, affida le redini del gioco al binomio Del Moro-Fusco, impiega nell’inedito ruolo di esterno basso di sinistra Finestauri e schiera il terzetto composto da Stacchini, Riitano e Albertini in supporto del bomber Moscovici, proposto come principale terminale offensivo. Il Racing Club ha un buon approccio alla gara, esercita sin dai primi minuti un maggior dominio territoriale, grazie a un perfetto sincronismo nei movimenti di tutti gli effettivi, ma nel primo quarto d’ora fatica a pungere negli ultimi sedici metri per l’ottima solidità del pacchetto arretrato capitolino, bravo a bloccare sul nascere ogni situazione delicata. A rompere gli indugi è il generoso Finestauri, autore di una prova maiuscola anche come esterno di difesa, il quale si districa sulla trequarti campo, converge al centro, ma poi pecca di precisione. La sua conclusione dai diciotto metri termina di poco a lato della porta custodita da Carta. La compagine rutula, nella seconda parte del tempo, alza ulteriormente il ritmo e colleziona due importanti occasioni da gol con Moscovici e Fusco, i quali calciano di prima intenzione dal limite dell’area, ma l’attento Carta si conferma all’altezza della situazione, respinge in entrambi i casi la sfera grazie a un buon piazzamento tra i pali e manda le due squadre negli spogliatoi sul punteggio a reti bianche. Consapevole dell’importanza della posta in palio, il Racing Club, dopo l’intervallo, continua a fare la partita e sfiora la marcatura con Finestuari, il quale va alla conclusione dopo un pregevole spunto personale di Moscovici, ma non centra di poco il bersaglio grosso. A metà frazione, invece, la Fonte Meravigliosa si rende pericolosa su calcio da fermo: De Angelis carica il destro dai venti metri, indirizza la sfera a fil di palo, ma Peluso si distende in tuffo, sventa la minaccia e si conferma uno dei migliori portieri dell’intera categoria. Scampato il pericolo, il Racing Club, al minuto numero ventiquattro, sblocca il risultato con il solito Moscovici, ma il grande merito va attribuito a Dastoli. Il difensore tirrenico, subentrato in precedenza a Federico Albertini, si esibisce in una perentoria azione personale sulla corsia di destra e, nei pressi della linea di fondo, crossa al centro dell’area un invitante pallone per l’attaccante, il quale non ha alcuna difficoltà a trafiggere, con un preciso colpo di testa, l’incolpevole Carta. Sulle ali dell’entusiasmo, la compagine rutula continua a spingersi in avanti e, tre giri di lancette più tardi, concede il bis con Finestauri che, a coronamento di una prestazione individuale maiuscola, si toglie la soddisfazione personale di iscrivere anche il suo nome nel registro dei marcatori. Il numero tre gialloneroverde recupera un pallone sulla trequarti campo, si accentra e, appena arrivato in zona di tiro, indovina con un chirurgico sinistro l’angolino basso della porta capitolina. Forte del duplice vantaggio, la squadra del presidente Pezone gestisce senza problemi la situazione favorevole sino al triplice fischio dell’arbitro, ottiene la quattordicesima vittoria in campionato e si conferma con pieno merito la principale antagonista della capolista San Donato Pontino.