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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Regionali

Il Real Podgora di patron Segala nella tana del Connect

La formazione pontina cerca l'impresa. Capogrossi: "Dobbiamo aiutarci e dare il massimo in ogni partita come abbiamo fatto con Cisterna e Fondi"



Gianpaolo CapogrossiIl recupero vinto con la Vigor Cisterna ed il pari imposto alla Gymnastic Studio Fondi hanno ridato grande entusiasmo al Real Podgora Futsal. Due ottimi risultati che confermano il valore di questa squadra anche se il campionato mette i borghigiani davanti ad un altro duro ostacolo da superare. In casa della Connect infatti storicamente è difficile strappare punti ma la concentrazione regna sovrana nello spogliatoio dei ragazzi di Davide Paccassoni. Il tecnico biancazzurro si gode questo bel momento insieme alla crescita dei suoi giovani, uno tra tutti Gianpaolo Capogrossi, classe ’93 in prestito dall’Agora Fc ma elemento già importante nello scacchiere biancazzurro. Nonostante sia alla sua prima esperienza nel futsal l’ultimo ex Agora sta già facendo passi da gigante: "Sicuramente mi sono inserito velocemente – ha dichiarato lo stesso Capogrossi – ma il merito è  del mister e dei miei compagni. Io di mio ci sto mettendo tanto impegno e tanta volontà perché affrontare per la prima volta un campionato del genere non è facile.  La squadra sta facendo passi da gigante cercando di migliorare quegli aspetti dove non siamo andati bene come la continuità durante le singole partite. Quotazioni del Podgora in rialzo? Questo non lo so ma posso solo dire che siamo compatti ed abbiamo voglia di far bene anche se siamo consapevoli che ogni partita sarà una battaglia. Allo stesso tempo però posso assicurare che anche strapparci i punti di mano sarà una battaglia, in ogni gara cercheremo sempre di dare quel qualcosa in più per poter vincere.  A questa squadra non manca nulla, abbiamo una buona organizzazione tattica, carattere ed ottime individualità. Si sa però che per vincere ognuno di noi deve dare il massimo ed essere sempre a disposizione del mister e dei compagni, dobbiamo aiutarci l’uno con l’altro perché il gruppo è tutto. In una squadra tutti sono utili e nessuno è indispensabile, nel mio bilancio personale c’è la soddisfazione di aver ricevuto i complimenti di compagni e dirigenti al mio esordio e tutto questo fa piacere". Sorprendere non è facile ma confermarsi è ancora più difficile soprattutto per un ventunenne che ha già affrontato parecchie big del campionato. Il Real Podgora infatti, dopo la partita con la Gymnastic, ha messo in disparte i due ko con Velletri e la capolista Gaeta: "Sono state sconfitte che ci hanno permesso di ripartire – ha poi concluso l’ultimo borghigiano – come un trampolino di lancio che ci ha fatto disputare poi buone partite contro Cisterna e Fondi. Credo che abbiamo perso contro le due più forti del campionato, non dico di essere alla loro altezza ma siamo in forte crescita. Sappiamo di dover trovare ancora la giusta intesa, soprattutto noi nuovi con la vecchia guardia. Abbiamo perso qualche punto sia per colpa nostra che per alcuni episodi che hanno compromesso alcune partite e forse potevamo avere qualche punto in più ma ce la stiamo mettendo tutta per recuperare il terreno perduto". 


Convocati. Ciarla, Sabatino, Capogrossi, Pinna, Ciuffa, Zacchino, D’Uva, Montalto, Paolucci, Piovesan, Cristofoli, Rizzato, Mameli