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Categorie: Dilettanti - Eccellenza

Il Rieti cade anche in casa del Castelfidardo, pagando due svarioni: non basta la rete del solito Cardillo

Al termine del match duro sfogo di Franco Fedeli: "Andrò via e non farò domanda di ripescaggio. I nostri giocatori hanno dimostrato di essere delle pippe"



Francesco Punzi, tecnico del Rieti

Il Rieti perde per 2-1 anche nel match di ritorno con il Castelfidardo e non può festeggiare la Serie D ottenuta sul campo, ma dovrà aspettare un probabile ripescaggio. Dopo un buon inizio di partita, in cui la formazione amarantoceleste sfiora il gol in tre occasioni, i padroni di casa passano in vantaggio alla mezz’ora: grave errore di Gay, che si fa soffiare il pallone, viene servito Tassi che mette dentro. Sette minuti dopo la debacle. Stavolta è D’Andrea a commettere un’ingenuità e si fa togliere la palla da Dell’Aquila che sigla il 2-0. Nella ripresa c’è la reazione del Rieti, che riesce però ad accorciare le distanze solo al 22’ con il solito Cardillo. Inutile il forcing finale, al triplice fischio finale sono i marchigiani a festeggiare la conquista dell’Interregionale. Dure le parole al termine della gara del patron reatino Franco Fedeli, che minaccia nuovamente di lasciare il club a fine stagione: “Andrò via e non farò domanda di ripescaggio, visto che ho speso tanto per non ottenere nulla. I nostri calciatori hanno dimostrato di essere delle pippe”. Un’annata non chiusa con l’auspicata vittoria dei play off, ma il patron farebbe meglio pensare agli errori commessi dalla dirigenza, che in più occasioni non ha aiutato la squadra con dichiarazioni che hanno minato la stabilità del gruppo e una campagna di rafforzamento invernale non all’altezza delle aspettative.