Notizie
Categorie: Dilettanti - Eccellenza

Il Rieti si fa rimontare dal Castelfidardo nella finale d'andata degli spareggi nazionali

Vantaggio amarantoceleste con Cardillo, poi i marchigiani ribaltano il risultato su due svarioni dei padroni di casa



Francesco Punzi

MARCATORI Cardillo 11’ pt (R), Sbarbati 38’ pt (C), Simoncelli 46’ pt (C),

RIETI Tassi, Morini, Gigliucci, Salvi, D’Andrea, Gay, Ruggiero, Cardìa (5’ st Garat), Cardillo, Castellano (25’ st Beccarini), Pezzotti (37’ st Lo Pinto) PANCHINA Cozzi, Menichetti, De Dominicis, Rodriguez ALLENATORE Punzi

CASTELFIDARDO Cantarini, Ristè, Pretini, Fermani, Ortolani, Marconi, Tassi, Carboni, Dell’Aquila (22’ st Ciccioli), Simoncelli (43’ st Bacciocchi), Sbarbati (30’ st Romanski) PANCHINA Giampieri, Doda, Belelli, Taddei ALLENATORE Mobili 

ARBITRO Catastini di Pisa

ASSISTENTI Napolitano di Napoli e Antonacci di Barletta

NOTE Ammoniti Simoncelli, Sbarbati, Morini, Beccarini Angoli 8-7 Rec. 3’ pt, 5’ st


Si è complicato la vita il Rieti, in questa finale di andata degli spareggi nazionali d’Eccellenza. Gli amarantocelesti giocano un bel calcio per poco meno di mezz’ora, mettono sotto il Castelfidardo, poi subiscono il pari per un grave errore di Cardìa e nel recupero di primo tempo anche l’1-2. Nella ripresa si gioca poco a calcio e i marchigiani portano a casa un risultato importantissimo: servirà un’impresa per cercare di ribaltare il parziale. La difesa di Punzi ha ballato e anche quando poteva fare male sugli esterni, non ha sfruttato le occasioni e messo dentro palloni per Cardillo. Ruggiero, in particolare, troppo spesso cercava inutili dribbling invece di provare il cross di prima intenzione, che poteva risultare più efficace. La formazione di Mobili ha sfruttato la bravura e la velocità della coppia Sbarbati – Simoncelli, mettendo in evidenza tutti i limiti della difesa, orfana di Ingiosi. Anche l’assenza dell’altro squalificato, Sabatino, si è notata: fortunatamente il centrocampista sarà a disposizione per la gara di ritorno, a differenza dell’ex Viterbese.


Primo tempo. Già al 1’ il Rieti va vicinissimo al vantaggio con una splendida azione di Ruggiero, che dalla destra si accentra e conclude colpendo in pieno il palo, poi l’azione sfuma. La risposta dei marchigiani al 3’ con la progressione di Sbarbati che riceve palla sulla propria trequarti, riesce ad arrivare sul fondo, mette la sfera in mezzo con Tassi che mette in corner. Al 9’ il Rieti reclama per un calcio di rigore: Marconi sbaglia lo stop e si allunga la sfera su cui si avventa Cardillo, che entra in contatto con il difensore e cade, ma il direttore di gara lascia correre. Poco dopo bel cross dalla sinistra di Pezzotti per il colpo di testa di Cardìa che schiaccia, ma non trova lo specchio. E’ il preludio al gol dei padroni di casa, che arriva all’11’: il solito Pezzotti mette in area dalla sinistra un cross veloce e Cardillo, da vero avvoltoio dell’area di rigore, di testa batte imparabilmente Cantarini. Si rivede il Castelfidardo al 17’ con Sbarbati, che sfugge a Gigliucci (che avrebbe dovuto stendere l’attaccante a centrocampo, ma pecca d’inesperienza) doppio scambio con Dell’Aquila e tiro del numero undici parato a terra da Tassi.  Il Rieti cala di intensità e ne approfittano gli ospiti, che sfiorano il pari: cross di Marconi, colpo di testa di Ortolani che diventa un assist per Sbarbati che al volo spara alto. Grande chance per Cardìa al 30’, con il centrocampista che s’inserisce su un lancio di Morini, non riesce il primo controllo, ma Ortolani si addormenta e consente al numero otto di ritrovare il pallone, ma il tiro sull’uscita disperata di Cantarini è alto. Al 38’ il pareggio del Castelfidardo: grave errore di Cardìa che perde un pallone pericoloso nella propria metà campo, Simoncelli con la difesa scoperta serve Sbarbati in area che dalla sinistra conclude, Tassi tocca ma non riesce ad evitare la rete. Tre minuti più tardi Pezzotti guadagna un calcio di punizione da posizione interessante, batte Gay con la sfera che termina di pochissimo a lato. Poco dopo spreca un’ottima chance Sbarbati che di testa, da posizione favorevole, colpisce male. Al 46’ i marchigiani si portano in vantaggio: Fermani mantiene palla sull’attacco di Cardìa, serve Simoncelli che, privo di marcature, fa partire un gran tiro da fuori area che fulmina Tassi. L’attaccante si fa ammonire nell’esultanza e salterà il ritorno per squalifica. Nell’intervallo grande nervosismo nello spogliatoio del Rieti con il tecnico Punzi e il presidente Fedeli che hanno un litigio pesante.


Secondo tempo. Nella ripresa i marchigiani giocano in contropiede, togliendo spazio al Rieti che raramente riuscirà a rendersi pericoloso. Al 10’ Sbarbati fa quello che vuole sulla sinistra, arriva sul fondo in area e conclude male. Padroni di casa avanti al 20’ con il neo entrato Garat che leva il pallone a Ristè, serve Cardillo, palla filtrante in area per Pezzotti che non riesce a battere a rete. Poco dopo ancora pericolosi gli amarantocelesti con Gay che pesca Ruggiero in area, ma il pallonetto dell’esterno non trova lo specchio. Altra chance al 33’ con D’Andrea che di testa, su una punizione battuta da Gay, da ottima posizione sfiora appena il pallone. Tre minuti dopo il Castelfidardo va vicinissimo al tris: Tassi rinvia male e permette ai marchigiani di recuperare il pallone, Simoncelli serve in area Romanski che solo davanti a Tassi conclude, ma il portiere riesce a bloccare in due tempi. La risposta del Rieti con una bella rovesciata di Garat che non trova di poco lo specchio.


Dopo 5’ di recupero arriva il triplice fischio del signor Catastini di Pisa (la cui direzione arbitrale non ha convinto). Servirà un’impresa nelle Marche per conquistare sul campo la Serie D: fortuna che, a quanto trapela, anche in caso di sconfitta la formazione amarantoceleste dovrebbe comunque essere ripescata in Interregionale. Di certo, anche il clima di nervosismo che continua ad esserci tra tecnico e dirigenza non aiuta la squadra. Ma non è la prima volta che accade e, con uno come Fedeli, non sarà l’ultima, qualsiasi allenatore siederà sulla panchina del Rieti nella prossima stagione.