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Categorie: Dilettanti - Eccellenza

Il Serpentara non riesce a sfondare: finisce senza reti il match con la Semprevisa

Protagonista il portiere ospite, Gavillucci, che ha salvato più volte il risultato



8a Giornata - 26 ott 2014
0 - 0

SERPENTARA Petrucci 6, Brasiello 6,5, De Santis 6, Rocchi 6,5, Casciotti 6, Rubino 6, Maione 6,5 (dal 68’ Basilico 5,5), Di Fazio 6,5, Petrangeli 6 (dal 70’ Spaziani 6), Barile 5,5, Fazi 6 (dal 90’ Dominici ng) PANCHINA Generoso, Mattei, Scotto, La Rosa ALLENATORE Lucidi 

SEMPREVISA Gavillucci 7,5, Corvo 6, Palombi 6,5, Nardi 7, Lucarini 5,5, Saccucci 6, Indelicato 5, Antonini 6 (dal 85’ De Luca ng), Lorenzi 5 (dal 86’ Germoni ng), Coluzzi 6 (dal 70’ Flavi 6), Romano 5,5 PANCHINA Guinti, Cacciotti, De Meis, Conti ALLENATORE Liberti 

ARBITRO Caciotti di Roma Uno 6 

ASSISTENTI Intorre di Roma 1 6; Duca di Ciampino 6 

NOTE Ammoniti Brasiello, Antonini  

Pareggio senza reti per il SerpentaraBrusca frenata del Serpentara, ancor più rumorosa dopo lo scivolone della settimana scorsa a Nettuno. Complice una Semprevisa che ha ben tenuto il campo nel primo tempo per poi essere letteralmente salvata dal suo portiere nella seconda frazione. Dunque, Gavillucci migliore in campo dall’alto di quattro interventi di pregevolissima fattura (tre, dall’80’ al 90’). Il finale sta stretto ai locali ma non grida allo scandalo se è vero che, date le forza in campo, il copione della vigilia è stato in pieno rispettato: rossoblù a far gioco, biancoverdi a ripartire. Il primo squillo dei padroni di casa giunge al 16’ quando Gavillucci blocca a terra un sinistro incrociato di Petrangeli servito in verticale. Risponde cinque minuti dopo Coluzzi, ma il suo destro ha il torto d’esser centrale. Molto più risoluto il colpo di testa col quale al 24’ Nardi svetta e chiama Petrucci alla difficile deviazione in tuffo cui segue rovesciata a vuoto firmata Romano. Sarà l’occasione più pericolosa dei biancoverdi. È in mediana che si consumano i duelli più duri, da dove la soluzione più insistita è il lancio verso le punte da una parte e dall’altra fermate da difese corte e strette a stoppare ogni velleità di fuga verso i sedici metri. Il primo tempo vive di questo. Nella ripresa, il registro cambia. Il Serpentara prende campo e per larghi tratti imbottiglia la Semprevisa nella sua metà campo, comunque meritevole di difendersi con ordine, un po’ meno a ripartire negli spazi. Gavillucci inizia il suo show al 48’ con una respinta da tiro ravvicinatissimo per poi ballare sulle punte senza mai essere chiamato in causa per  buona mezz’ora se si eccettua l’ordinaria amministrazione. Sono i minuti durante i quali gli uomini di Lucidi assaltano il fortino guadagnando metri (adesso la Visa difende spesso dentro l’area) senza però trovare il bersaglio grosso neanche ricorrendo ai cambi. Arriva il minuto 80 e s’entra nel vivo del match. Gavillucci esce basso sui piedi in mischia e fa suo un pallone che mezzo secondo dopo probabilmente sarebbe rotolato dentro al sacco. Altri sei minuti e dice di no al sinistro incrociato di Spaziani, stoppando con una mano sola la corsa del pallone. Fine? Neanche per sogno. A un soffio dal 90’ ancora straordinari per Gavillucci: volo a mezz’aria per disinnescare la rovesciata di Fazi esibita nell’area piccola. Non bastano quattro minuti di recupero a schiodare il risultato dallo zero a zero.