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Il tecnico ha guidato due Rappresentative: gli Allievi nel TdR in Veneto e l'U15 del Cr Lazio nelle fasi finali di categoria a Chianciano

Nel suo futuro c'è ancora una selezione del Comitato: guiderà i '98



Image titleDopo un TdR con gli Allievi conclusosi con l'eliminazione ai quarti di finale per mano abruzzese, Antonio Macidonio è “tornato al vecchio amore” portando sul podio la formazione Under 15 Femminile del Cr Lazio alle fasi finali del Torneo delle Regioni di Chianciano svoltesi a giugno. Una parentesi che potrebbe anche chiudersi qui, mentre nel futuro del tecnico c'è ancora la Rappresentativa Allievi anche nella prossima stagione. A Macidonio abbiamo chiesto dunque un bilancio dell'annata appena trascorsa e di indicarci quello che sarà il suo 2014-15. 

Sei da molto nel calcio femminile, quest'anno hai guidato gli Allievi del Cr Lazio: differenze e analogie “Rispetto al calcio femminile è tutta un'altra cosa. Non tanto dal punto di vista tecnico, perché anche le ragazze ormai stanno crescendo anche su quel lato vista la numerosa diffusione di società che hanno aperte al calcio femminile anche alle più giovani, ma soprattutto dal punto di vista fisico: se un ragazzo da 1 a 10 ti dà 10 nella corsa, una ragazza al momento va dal 4 al 5 come intensità. E' comunque un movimento in espansione e le regole del Comitato Regionale, con regole portate avanti dal presidente Zarelli da Vincenzo Calzolari (responsable delle Rappresentative ndrche hanno dato dei punti ai club che danno spazio al calcio femminile utili per conquistare posti in graduatoria ripescaggi è sicuramente qualcosa di utile per farlo crescere ancora di più” 

 Come valuti il torneo con le ragazze dell'Under 15? “L'esperienza con l'Under 15 è stata positiva ma poteva andare ancora meglio, perché avevamo tutte le carte in regola per vincere e ci siamo dovuti invece accontentare del quarto posto. Abbiamo fatto un ottimo girone di qualificazione prima di approdare a Chianciano con 4 vittorie su 4 incontri. Poi siamo stati inseriti in un girone di ferro in cui c'erano Lombardia e Veneto, oltre alle Marche. Purtroppo ci siamo dovuti accontentare del terzo posto, ma abbiamo fatto veramente bene” L'Under 15 a Chianciano

 Qual'è il livello del calcio giovanile femminile nel Lazio? “A livello giovanile nel Lazio il movimento sta andando molto bene. Io ho avuto modo di osservare sia le formazioni di A e B, che quelle del campionato regionale, la C, e devo dire che il livello è cresciuto molto. Sono diversi anni che ormai lo seguo e penso che il Lazio abbia pochi eguali. Basti pensare che c'è una ragazza come la Simonetti che era in nazionale nel Mondiale Under 17, ed è un prodotto tutto del Lazio. L'unico cruccio riguarda quei gruppi giovanili a volte troppo vasti proprio nelle formazioni di A e B. Alcune ragazze, giustamente, sono attratte dalla possibilità di giocare il campionato Primavera e magari lasciano le realtà locali come la serie C. Sarebbe molto utile per far crescere ancora di più il movimento una redistribuzione di queste ragazze che fanno il salto in avanti verso i campionati minori. E' però giusto che quelle più brave abbiano la possibilità di confrontarsi in tornei importanti.” 

 Il futuro... “Per la prossima stagione, contando che la mia esperienza con l'Under 15 non so se sarà ancora ripetuta, spero di poter fare una grande selezione Allievi. L'anno scorso siamo usciti ai quarti ai rigori contro l'Abruzzo, che secondo me giocò un calcio non proprio di livello.Merito però a loro di aver vinto. Il gruppo 98 penso che sarà molto buono anche se, fortunatamente per loro, ci sono già 5-6 ragazzi che sono approdati al professionismo. Sul finire di stagione ho visto già qualche ragazzo che potrebbe far parte del gruppo e spero di poterli avere a disposizione. Il calcio giovanile laziale ha dimostrato in questi anni di essere al top e mi piacerebbe confermare questa crescita anche con gli Allievi”