Notizie
Categorie: Dilettanti - Eccellenza

Il Villanova vince, ma Cardella tiene in vita il Pomezia

La formazione di Punzi riesce in nove contro dieci a segnare il gol che tiene aperto il discorso qualificazione



VILLANOVA - POMEZIA 2-1

MARCATORI
Gubinelli 26’ pt (V), Santori32’ pt (V), Cardella 32’ st (P) 

VILLANOVA Frera 6, Tavaniello 6, Marchini 6, Petrella 6, Di Mauro 6, Santori 6.5, L. Marini 6 (35’ st Mariti sv), V. Marini 7, Rotariu 5.5, Neroni 6 (27’ st Giampaolo 6), Gubinelli 6.5 (19’st Pesce 5.5) PANCHINA Trinchera, Togna, Ramceski, Ranieri ALLENATORE Di Loreto 

POMEZIA Mastella 6, Papili 6, Peri 5,Caratelli 5 (21’ st Nardi 6), Morini 6, Cipolletta (20’ st Lauri 6), Fedeli 5.5, Lo Pinto 6, Ciccarelli 5, Flore 6, Cardella 6.5 PANCHINA Pacchiarotti, Mari, Flore, Romondini, Ferrara ALLENATORE Punzi 

ARBITRO Pavia di Roma 2, 5 

ASSISTENTI Filabozzi e Potenza di Roma 1 

NOTE Espulsi al 16’ st Santori (V) e Ciccarelli (P) per reciproche scorrettezze, al 28’ st Peri (P) per gioco scorretto Ammoniti Petrella, Cardella, Papili, Morini, Mastella, Fedeli Angoli 3-2 Rec. 1’ pt, 4’ st 

Uno scatto dal matchIl Villanova supera per 2-1 il Pomezia nell’andata degli ottavi di finale di Coppa Italia: un risultato che lascia apertissimo il discorso qualificazione. Può essere soddisfatta la squadra di Punzi che, con tante defezioni (anche Romondini va solo in panchina per un affaticamento muscolare, ndr) e in nove contro dieci, riesce a trovare la rete di Cardella che potrebbe pesare nel ritorno. Dopo una buona partenza ospite, il Villanova era venuto fuori e riuscito a concretizzare in due occasioni, con un tiro di Gubinelli deviato da Caratelli e con un imperioso colpo ditesta di Santori. Ripresa brutta e molto spezzettata, complice un arbitro che, in una gara tranquilla, ha estratto tre cartellini rossi e ben sei gialli.

Primo tempo. Ottima partenza del Pomezia, che al 5’ si rende pericoloso con un corner di Flore direttamente in porta, Frera smanaccia e la difesa può liberare. Un minuto dopo ci prova Peri con una punizione dalla distanza, palla alta sulla traversa. Ancora la formazione di Punzi avanti al 12’ con il cross di Lo Pinto per Cipolletta il cui colpo di testa da buona posizione è debole e preda di Frera. Si vede il Villanova poco dopo con una punizione battuta veloce per Neroni, che perde in area il momento della conclusione con un difensore che tocca in angolo. Bella azione personale di Cardella, cui viene lasciata troppa libertà dalla retroguardia del Villanova, che avanza e prova la conclusione dal limite che non trova lo specchio, poi sono i padroni di casa a replicare con un tiro di prima intenzione di Neroni fuori misura. Spinge l’undici di Di Loreto e Mastella si rende protagonista di una grande parata sul colpo di testa da posizione ravvicinata di Neroni, ma il direttore di gara ferma tutto per il fuorigioco del numero dieci. Al 26’ il Villanova passa in vantaggio in modo fortunoso: conclusione dalla lunga distanza senza grandi pretese di Gubinelli, Caratelli tocca con la testa deviando in maniera decisiva il tiro e spiazzando Mastella. Il gol subìto è un colpo durissimo per il Pomezia, che cade ancora al 32’: punizione dalla destra battuta da Lorenzo Marini, cross in area e imperioso colpo di testa di Santori che mette dentro. 

Secondo tempo. Nella ripresa le occasioni da gol latitano. Al 16’, entrambe le formazioni restano in dieci, con il direttore di gara che decide di espellere Santori nel Villanova e Ciccarelli nel Pomezia per reciproche scorrettezze. Al 28’ si mette ancora più in salita la strada per la squadra di Punzi, che resta in nove per il rosso diretto a Peri, che entra male su Vittorio Marini. Quattro minuti dopo il Villanova va vicino al tris con il neo entrato Giampaolo che entra in area e prova la conclusione, che dà l’illusione del gol finendo sull’esterno della rete. Un giro d’orologio e il Pomezia accorcia le distanze: punizione dalla sinistra battuta da Flore sul secondo palo, Cardella è il più lesto ad arrivare sul pallone e a mettere dentro da posizione ravvicinata. L’ultima chance al 48’, su una punizione di Petrella per Di Mauro che al volo manda alto, sciupando da buona posizione.