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Impresa della Lodigiani: Porto battuto e girone riaperto

La formazione di mister Rivetta mette al tappeto i portoghesi: doppietta di Capraro



LODIGIANI-PORTO 3-2

MARCATORI 8’ Capraro (L), 16’ Mauro Ribeiro (P), 40’ Capraro (L), 42’ Dichio (L), 56’ Tiago Ribeiro (P)

LODIGIANI Pomponi; Maugeri (36’ Fortini), Maschietti, Varano (C), Cacciacarro (64’ Ferreri); Mariani (31’ Carucci), Canciani; Dichio, Condrò (36’ Renzi), Capraro; Stampete (36’ Andrenacci, 71’ Cireddu) PANCHINA Isidori ALLENATORE Rivetta

PORTO Luís Costa; Francisco Ribeiro, Danilo Vega, Tiago Ribeiro (C); Tomás Esteves (44’ Caio Mota), Bernardo Folha (44’ Diogo Melo), Pedro Fernando (54’ João Pinto), Miguel Costa (49’ Vilas Boas); Mauro Ribeiro (51’ Sergio Meireles), Diogo Carreira, Miguel Sousa (65’ Pedro Marques) PANCHINA Igor Bastos ALLENATORE Simaõ Freitas

ARBITRO Sig. Olimpio Romanella di Aprilia

NOTE Ammoniti Pedro Marques, Varano Angoli 1-2 Recupero 3’st.


Grande impresa della Lodigiani: Porto battuto 3-2 dai ragazzi di RivettaImpresa doppia della Lodigiani. I ragazzi di Rivetta battono a sorpresa il Porto, mettendo a referto il primo ko di una straniera al Memorial Varani e riaprendo i giochi per la qualificazione in un girone incertissimo. Capitolini avanti già all’8 grazie al destro in corsa di Capraro, che beneficia di un cross dalla destra di Dichio. Il provvisorio pari lusitano arriva al 16’ con Mauro Ribeiro, che traduce in rete la corta respinta di Pomponi dopo la punizione di Tiago Ribeiro. Nella ripresa è micidiale l’uno-due biancorosso. Al 40’ Capraro realizza la doppietta personale, gonfiando il sacco di contro balzo dopo la respinta di Luís Costa sul destro di Dichio. Due giri di lancette più tardi è proprio il numero 7 ad ampliare il gap, coronando una rapida ripartenza inaugurata da Maschietti. Il Porto accorcia le distanze ancora sugli sviluppi di una palla inattiva: Tiago Ribeiro calcia tagliato verso la porta, Miguel Sousa disturba la visuale di Pomponi e la sfera si insacca. Nel finale gli assalti portoghesi non producono occasioni degne di nota, fatto salvo una rete annullata per offside a Danilo Vega, e, anzi, sono ancora gli scatenati biancorossoblu a sfiorare la rete, con Renzi che non capitalizza l’ennesimo contropiede orchestrato alla perfezione.