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Categorie: Altri sport

In campo contro i pregiudizi, che successo a Latina!

L'associazione Anddos e gli ex campioni romani e pontini di basket protagonisti della partita dell'amicizia contro le discriminazioni



Image titleAll'Arena partita all’insegna della pace e dell’amicizia con gli ex campioni della pallacanestro romana e pontina. Rispetto, lealtà, solidarietà, condivisione, integrazione sociale, sono stati i temi dell’evento patrocinato dall’associazione italiana ANDDOS alla presenza del presidente nazionale Mario Marco Canale e dell’avvocato Antonio Bubici. L’ingresso in campo delle due squadre è stato coreografico, con i bambini del minibasket che hanno tenuto per mano i campioni, arrivando al centro del campo con lo striscione “ANDDOS e il Basket contro le discriminazioni” tra gli applausi del pubblico. ANDDOS e il basket uniti per lanciare, dunque, un messaggio a favore della lotta contro ogni forma di discriminazione, contro ogni atteggiamento e comportamento violento. Si è voluto lanciare un segnale forte per combattere tutti quei fenomeni di bullismo e violenza che purtroppo i fatti di cronaca quotidianamente ci raccontano. Un momento in cui si sottolinei l’importanza della divulgazione nello sport dei valori della responsabilità, del rispetto delle regole e della lealtà verso persone e territori. L’azienda Cuomo ha partecipato all’evento con una grandissima treccia di mozzarella che, simbolicamente, rappresenta l’unione delle persone, in nome proprio dell'amicizia e della pace.  “Abbiamo patrocinato questa nobile iniziativa del basket – ha sottolineato il presidente Mario Marco Canale di ANDDOS – perché lo sport ha la grande capacità di rendere efficace un messaggio così importante come l'educazione alle differenze ed alle diversità. Nelle società sportive è fondamentale insegnare ai ragazzi il rispetto e l’accettazione degli altri, senza alcuna forma di pregiudizio. Parlare di discriminazioni non significa fare una battaglia ideologica, ma si tratta di una battaglia culturale e civile per tutti”.  “Bisogna cambiare i fattori culturali che portano a stereotipi errati per combattere ogni forma di discriminazione. Un cambiamento che può avvenire attraverso programmi educativi per il recupero di valori quali protezione e tutela alle persone. Un progetto educativo che può partire proprio da questo evento di basket - ha aggiunto l'avvocato Antonio Bubici – perché i valori formativi dello sport possono superare le barriere di tutte le discriminazioni”.  Per la selezione Old Star di Roma due coach di assoluto prestigio che hanno scritto la storia della pallacanestro capitolina tra scudetto, Coppa Campioni e Intercontinentale: Valerio Bianchini e  il grande capitano Fulvio Polesello. “Ringraziamo tutta l’organizzazione  – hanno commentato i protagonisti del glorioso Banco di Roma – per averci invitato a questa partita all’insegna dell’amicizia. Questo torneo è stata ancora una volta un importante vetrina per mettere in risalto i valori più autentici che incarna lo sport”. L’inizio della partita è stato preceduto dalla comparsa di Spider Man che si è prima arrampicato sull'Arena, quindi ha distribuito gadget ai bambini, facendosi immortalare per le foto di rito con tutti i presenti, per poi fuggire a sorpresa per le vie del centro con una Peugeot 208 della Blu By Icar.