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In casa blaugrana c'è enorme soddisfazione e tanta voglia di continuare a mantenere questo livello

Maurizio Perconti: "Un grazie a tutti i miei collaboratori, dal primo magazziniere allo staf tecnico e dirigenziale" Tommaso Caranzetti:"Il merito è tutto loro. Come quando fai un buon film: il regista conta, ma poi sono gli attori ad andare sullo schermo"



Abbiamo incrociato Maurizio Perconti in ormai diverse occasioni di festa per i colori blaugrana, ma la sua espressione di incredulità continua ad essere una costante. Il presidentissimo di via Giordani riesce ancora ad emozionarsi nonostante la sua creatura sia ormai ampiamente sulla cresta dell'onda da anni con un progetto decisamente felice. Il 2014 si chiude con 2 titoli regionali e 2 finali scudetto: “Sicuramente stiamo lavorando bene, questo è l'apice di un lavoro svolto negli ultimi anni – esordisce il presidente - spero di avere ancora la forza di mantenere questo standard e di avere ancora collaboratori come quelli che già ci sono in società. In questo modo sicuramente faremo bene, perché non dipende solaMaurizio Perconti photosportroma.itmente da me, ma anche dai miei collaboratori. Devo dire grazie a loro, io faccio quello che posso fare, ma loro sono veramente grandi. Per collaboratori intendo tutti, dal magazziniere a tutto lo staff dirigenziale e tecnico”. Anche in questa stagione la Perconti si è dimostrata una fucina di talenti: qualcuno sta già preparando le valigie verso il professionismo...soprattutto tra i neo campioni d'Italia “Sì, parecchi di questi ragazzi approderanno in società professionistiche. Noi abbiamo aspettato la conclusione di questa finale. Abbiamo ricevuto delle chiamate, da domani informeremo i ragazzi”. Collaboratori, staff tecnico e dirigenziale cita il presidente. Tra chi si muove in prima persona per costruire le formazioni blaugrana c'è il ds Piero Gonini “Il merito di un simile successo non è solo di uno, ma di tutta la società. Quando sono arrivato la Vigor Perconti era già una famiglia, io ho cercato di dare qualcosa di mio. Questa squadra, ad esempio, è stata costruita dalla scuola calcio, con calma, come è stato anche per la Juniores. Quindi, questa è una vittoria di tutta la società. Io con Cosimo Giannotta lavoro a stretto contatto, sentiamo la fiducia intorno a noi e questo ci porta a far bene. Speriamo di mantenere questo livello ancora a lungo, da domani si riparte per costruire la prossima stagione”.

Il mister La sua mano sul risultato finale di quest'anno non si può non riconoscere, ma Tommaso Caranzetti ha, innanzitutto, un immenso grazie per i suoi ragazzi. “Il merito è tutto loro. Come quando fai un buon film: il regista conta, ma poi sono gli attori ad andare sullo schermo. Se non sanno recitare tu puoi essere il più bravo del mondo come regista...Loro sono stati eccezionali, non solo nelle ultime fasi nazionali, ma anche durante i play off regionali. Non hanno preso mai gol, solo oggi dopo tanto tempo lo abbiamo subito (dopo 105 giorni ndr). Hanno avuto grande continuità, e a questa età è difficile averne. Per quello che riguarda oggi abbiamo avuto qualche momento di “non perfezione” (mai terminologia fu più azzeccata visti i 70' di Chianciano ndr). Non era facile contro un avversario di questo livello, che nel secondo tempo ha messo due punte pesanti. 

Tommaso Caranzetti

Siamo contenti, è un titolo meritato, come lo è stato quello regionale. Adesso che abbiamo vinto lo scudetto non dimentichiamoci di quello. Anche in quel caso l'abbiamo conquistato con pieno merito. A me le parole “sogno” ed “episodio” nel calcio non piacciono. Noi abbiamo lavorato, abbiamo fatto un'annata storica e ci meritiamo di festeggiare” .

Campioni d'Italia Pronti a spiccare il volo verso il professionismo? Forse. Alcuni ne hanno tutte le possibilità e le caratteristiche, tra questi il fulcro del gioco blaugrana (che il professionismo lo conosce già...) Simone Bellardini vestiva la maglia della Roma, che sabato ha vinto il tricolore nei Nazionali, ma non si dispiace di non averlo fatto con la maglia giallorossa, anzi... “Sono felicissimo per questa vittoria. Abbiamo dato tutto quello che avevamo e siamo riusciti a portarlo a casa” In campo sembra un giocatore navigato, per intelligenza e capacità. Sa quando, come e a chi dare la palla, sbagliando poco o niente. Oltre a questo, quali altre qualità nasconde? “Sicuramente giocare con questi compagni mi aiuto nel migliorarmi ogni giorno. Durante gli allenamenti e le partite cerco sempre di mettere in mostra le mie qualità, provando a raggiungere il top. Quando lo raggiungerò sotto tutti gli aspetti potrò ritenermi soddisfatto”. Se Bellardini è il cervello della squadra, Yaya Bamba (capitano) è la punta di diamante di un attacco dall'alto coefficiente. E' lui il migliore in campo della Perconti al termine della finale di Chianciano. Un gol, un assist e tante, tantissime palle utili per i compagni. La sua annata e la sua finale la racconta così “Questi giorni li ho aspettati per tre anni. Vigor campione d'ItaliaSono arrivato alla Vigor Perconti che ero soltanto un ragazzino e sono cresciuto con i miei compagni e con l'allenatore che fino ad oggi mi ha rassicurato dicendomi 'lo scudetto lo vinciamo noi'. Ero rimasto molto deluso quando con la Rappresentativa avevo sbagliato un calcio di rigore, ma anche in quel caso il ct credeva molto in me e non mi sono perso d'animo. Questa vittoria mi ripaga di quella delusione. Io quindi voglio ringraziare tutti quelli che hanno creduto in me e ringrazio Dio per avermi dato la possibilità di giocare e di guarire anche da brutti infortuni”. Infine, Andrea Marra, chiamato in campo all'ultimo per sostituire Remia ed autore di una prestazione sontuosa “Beh, era molto difficile. Io ero anche molto teso ed emozionato, ma sono contentissimo per come è andata” Mentre chiude la frase il centrocampista blaugrana viene sopraffatto da alcuni compagni...basta con le parole, è solamente il momento di festeggiare.