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Categorie: Giovanili - Giovanissimi

In semifinale ci va la Lodigiani: steso il Savio

I ragazzi di Santucci si aggiudicano il passaggio del turno superando di misura i biancoblu: decide il gol di Rodi a fine primo tempo



Avanza la Lodigiani ©photosportroma.itSAVIO – LODIGIANI 0-1
MARCATORI 31'pt Rodi
SAVIO Del Giudice 5.5 (1'st Lombardi), Nastasi 6 (6'st Moretti 5.5), Pesarin 6 (24'st Magliano), Iannoni 6, Galassini 5.5, Salvatore 5.5, Santucci 6 (23'st Monaco), Muscariello 6 (6'st Scognamiglio), Vadalà 5.5 (16'st Sanna), Scorzoni 5, Lucarini 6 (6'st Samb 5.5) ALLENATORE  Bartoli 
LODIGIANI Campagna 6, Ventura 6, Cocchia 6, Giorgio 6.5, Valleri 6, Grisolia 6.5, Crudo 6.5, De Ratti 6 (14'st Mazza 6), Bonifazi 6 (15'st Joshua), Mercuri 7, Rodi 7 PANCHINA Di Branca, Meschini, Timpani, Serpico, Bottone ALLENATORE Santucci
NOTE Ammoniti Galassini Angoli 1-0 Rec. 4'st

Molte luci, qualche ombre ed un gol. Uno solo, ma tanto basta
alla Lodigiani per festeggiare. Grazie al sinistro dalla distanza di Rodi nel finale di primo tempo, la Lodigiani batte il Savio e si aggiudica la semifinale del Memorial Bini. Sconfitta a testa alta per i biancoblu, bravi a far girare il pallone a troppo sterili in avanti

Nella fasi iniziali di gara è la Lodigiani a prendere in mano la partita, grazie alle avanzate sulla fascia di Crud, Mercuri e Rodi ma la retroguardia dei biancoblu riesce a non correre grossi rischi. Il Savio prova a mettere il pallone a terra per rispondere ai biancorossi e al 13' riesce ad impensierire Campagna: bel tiro al volo di Muscariello e risposta pronta dell'estremo difensore che blocca la sfera a terra. Con il passare dei minuti, Savio prende sempre più in mano il controllo del match ma le due squadre stentano a scoprirsi. Al 27' ci prova Vadalà a rompere gli equilibri in contropiede, ma pressato, tenta un pallonetto che non spaventa Campagna, bravo a bloccare la sfera in due tempi. Proprio però nel momento migliore del Savio la Lodigiani trova il gol del vantaggio: azione insistita al limite dell'area di rigore, la palla alla fine arriva a Rodi, che finta il tiro, si accentra e lascia partire un destro secco indirizzato sotto la traversa. Del Giudice tocca ma non basta: la sfera tocca il legno e gonfia la rete. Sulle ali dell'entusiasmo, a Lodigiani va addirittura vicino al raddoppio, ancora con Rodi che con una gran diagonale da fuori area manca di una nulla il bersaglio grosso con Del Giudice che devia col pensiero.

 Il secondo tempo tempo riparte e Mercuri attira subito tutti i riflettori appena accesi su di lui: dopo una conclusione ribattuta di Ventura, la palla si impenna a centro area ed il numero dieci si avvita in rovesciata: palla colpita in maniera perfetta, che prima rimbalza all'interno dell'area piccola e danza sulla linea di porta. Il Savio all'ultimo attimo si salva rinviando il pallone e strozzando in gola la gioia di una rete da premiare come la migliore del torneo. La Lodigiani quando accelera da sempre l'impressione di poter far male alla squadra di Bartoli, brava a non farsi intimorire. Il centrale biancorosso Galassini però al 16' rischia di far capitombolare definitivamente i suoi: il difensore perde palla al limite dell'area e permette a Rodi di ritrovarsi tutto solo davanti al neo entrato Lombardi ma il piattone rasoterra dell'esterno sfiora il palo più lontano per questione di millimetri. Una distrazione nel finale rischia però di costare cara alla Lodigiani: Magliano sfrutta il liscio di due difensori biancorossi entra e scarica il sinistro verso la porta ma la palla sfiora il palo e dà solo l'illusione del gol. È questa l'ultima emozione di un match che qualifica la Lodigiani, in fin dei conti, meritatamente.