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In via Margutta cinque capolavori dell'arte in mostra per i non vedenti

L'esposizione resterà aperta tutti i giorni con ingresso libero dal lunedì al sabato, dalle 15 alle 19, fino all'11 ottobre



Image titleCinque capolavori riproposti tridimensionalmente per essere "guardati" attraverso le mani: è la mostra tattile dedicata ai non vedenti che è stata organizzata dal Centro regionale Sant'Alessio- Margherita di Savoia di Roma in collaborazione con il museo tattile Anteros dell'istituto per i ciechi di Bologna ‘Francesco Chiavazza’.

La mostra, dal titolo Apticamente parlando: alla scoperta dell'arte con il senso del tatto, proporrà la versione in bassorilievo di questi grandi capolavori: la Monnalisa di Leonardo, la Nascita di Venere di Botticelli, l'Allegoria della prudenza di Tiziano, Federico da Montefeltro di Piero della Francesca e Lionello d'Este di Pisanello.

La traduzione avviene in modo artigianale e artistico con il duplice obiettivo di mantenere la fedeltà all'autore e di garantire la qualità nella percezione.

La mostra è aperta a tutti, anche a chi vorrà provare cosa significa ammirare un capolavoro soltanto attraverso il tatto. Suggestiva anche la location dell’esposizione, nella casa che fece da sfondo alle Vacanze romane di Audrey Hepburn e Gregory Peck.

Resterà aperta da oggi fino all'11 ottobre. All'interno dell'iniziativa sono previsti anche alcuni eventi speciali. Il 2 e il 9 ottobre saranno presentati i progetti delle organizzazioni Intersos e Parsec, con le mostre L'arte come veicolo di pace e Il buio oltre la siepe - gli orti di via Margutta. L'esposizione si svolgerà nel complesso di via Margutta 51 a Roma e resterà aperta tutti i giorni con ingresso libero dal lunedì al sabato, dalle 15 alle 19. 

“È un’iniziativa lodevole, che testimonia l’importanza delle Ipab per il sistema del welfare del nostro territorio e ci richiama anche a un tema fondamentale come quello dell’accesso alla cultura – è il commento del presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: siamo al lavoro per garantire a tutti i cittadini una piena inclusione sociale, culturale, politica e professionale: dobbiamo usare ogni strumento a disposizione per cancellare disparità, barriere, limitazioni”.