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Inaugurata a Pontecorvo la prima struttura Rems

Le residenze per l'esecuzione della misura di sicurezza sanitaria sostituiranno gli Opg, ospedali psichiatrici giudiziari: si tratta di strutture che garantiranno al paziente i servizi necessari



Image titleIl presidente, Nicola Zingaretti e il Ministro della Giustizia, Andrea Orlando hanno inaugurato a Pontecorvo la prima Rems del Lazio. Ospiterà 11 donne. Le Rems, residenze per l'esecuzione della misura di sicurezza sanitaria, sostituiranno gli Opg, ospedali psichiatrici giudiziari: si tratta di strutture residenziali  in cui garantire ai pazienti l’esecuzione della misura di sicurezza e al tempo stesso l’attivazione di percorsi terapeutico riabilitativi. La Regione Lazio è tra le prime ad applicare la riforma nei tempi stabiliti dalla legge nazionale, che prevede infatti la chiusura degli OPG entro il termine del 31 marzo di quest’anno e l’operatività delle Rems dal primo aprile. Sono quattro le strutture provvisorie che verranno aperte e che saranno destinate ad accogliere 79 ospiti, 68 uomini e 11 donne. Si tratta di cittadini residenti nel Lazio che attualmente si trovano negli Opg di Aversa, Napoli, Montelupo Fiorentino, Reggio Emilia e Castiglione delle Stiviere. 

La prima fase del progetto Rems prevede l’attivazione di 4 sedi provvisorie. La struttra di Pontecorvo è un ex spdc, servizio psichiatrico di diagnosi e cura. Sarà operativa dal 1° aprile 2015 e avrà 11 posti letto per pazienti donne. Il personale, in attesa del regolare concorso è stato selezionato tra i dipendenti della Asl di Frosinone ed è stato adeguatamente formato per poter accogliere e assistere i pazienti che saranno trasferiti dall’ospedale psichiatrico giudiziario di Castiglione delle Stiviere e dalla Casa di Cura e Custodia di Solliciano. A Rieti ci saranno posti letto per donne. La struttura di Ceccano prevede 20 posti letto maschili. I lavori sono in corso e la loro conclusione è prevista entro il mese di aprile. A Subiaco invece ci saranno posti letto per uomini.

A regime saranno impiegati 132 operatori per le rems definitive. Ciascuna Rems dovrà essere dotata di un totale di 24 operatori: 12 infermieri, 6 operatori sociosanitari, 2 medici psichiatri, un tecnico per la riabilitazione psichiatrica, uno psicologo, un assistente sociale, 1 amministrativo. Nel Lazio gli operatori saranno 27, tre in più: Il Lazio, ritenendo sottostimata la presenza in particolare di medici psichiatri, con DCA 233/14, ha chiesto e ottenuto per le Rems maschili che il personale fosse composto da 27 persone. Il totale del personale necessario a pieno regime per le Rems definitive del Lazio è di 132 unità.

“Oggi è un passo importante per la civiltà dell'Italia che ha scelto di chiudere strutture che sembravano lager e restituire dignità agli esseri umani che seppur malati restano esseri umani"- lo ha detto il presidente,Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: siamo orgogliosi, come Regione Lazio, di essere tra le regioni che ce l'hanno fatta in ottemperanza al rispetto delle leggi e perché condividiamo la necessità di un salto di civilizzazione per tutti. Per noi è stato più complesso perché siamo una regione commissariata e con mille problemi nel campo della sanità”- ha detto ancora Zingaretti.

"Abbiamo reso giustizia  a persone internate non per ragioni di pericolosità sociale ma unicamente perché non si sapeva dove collocarli e per questo venivano dimenticati senza che nessuno ne seguisse le condizioni - è il commento del Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, che ha aggiunto: abbiamo così costruito cifra di civiltà più alta per il nostro Paese. Alla politica dico di non speculare su questi passaggi. È facile dire che si liberano persone pericolose ma non è vero. Non significa che queste strutture non abbiano strumenti di sicurezza che associno sicurezza alla cura”- ha detto ancora Orlando.