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Inaugurata a Saline di Ostia una nuova scuola materna

La struttura, situata in via Orioli, sarà pronta per l'anno scolastico in arrivo. Presente il sindaco Ignazio Marino, accompagnato dagli assessori capitolini Maurizio Pucci, Paolo Masini e Alfonso Sabella



Image titleUna scuola tutta nuova per il Municipio X. E’ la materna di via Orioli, in località Saline di Ostia, nel plesso scolastico Fanelli Marini. A inaugurarla è stato il sindaco Ignazio Marino, accompagnato dagli assessori capitolini Maurizio Pucci, Paolo Masini e Alfonso Sabella. La nuova struttura sarà pronta per il nuovo anno scolastico che prenderà avvio a settembre prossimo. La scuola diventerà un punto di riferimento importante per un territorio che conta su una forte presenza di bambini. La spesa sostenuta dal Campidoglio per realizzare il complesso è stata di circa 1,8 milioni di euro; il Municipio X ha contribuito con 30mila euro all’acquisto di arredi, banchi, sedie e suppellettili.

La scuola dell’infanzia appena inaugurata ha alle spalle una lunga storia, tanto che il luogo dell’edificazione fu individuato già nel 2001 dal sindaco Veltroni e dal assessore alle Periferie Luigi Nieri. La realizzazione ebbe poi un percorso difficile che si è concluso solo oggi.

La nuova materna è composta da tre aule e gli spazi interni, come gli esterni, sono stati realizzati pensando alle esigenze dei suoi utenti, i bambini. La composizione delle sezioni richiama le caratteristiche dell’ambiente familiare. Le aree sono suddivise, ma non nettamente, per non determinare sensazione di chiusura. Nell’edificio sono stati realizzati lo spazio sonno, le zone gioco, una grande finestratura, ambienti interni ed esterni comunicanti, ampie vetrate, un sistema di schermatura solare, lucernari per l’illuminazione naturale.

Image titleL’edificio ha pianta irregolare e le sue direttrici di sviluppo sono poste a ventaglio fra loro. Al suo interno sorgono gli spazi del blocco didattico, le unità pedagogiche, la sala delle attività libere, gli uffici amministrativi, la sala mensa e la zona cucina.

Il blocco didattico è diviso in tre unità pedagogiche, ognuna delle quali può accogliere fino a 25 bambini; gli spazi sono collegati in una sorta di continuum agli ambienti esterni e ai giardini, intesi come proseguimento naturale delle stesse attività didattiche.

In ogni singola sezione è possibile svolgere le attività quotidiane: quelle a tavolino, il riposo, le attività pratiche (spogliatoio e deposito, lavabi, servizi). C’è poi la sala per le attività libere, dove i bambini possono socializzare e praticare attività psico-motorie. L’istituto, infine, è dotato di mensa con sala da pranzo, dimensionata in modo da avere tutti i bambini seduti.