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Inaugurata nel cuore di Roma la Casa del Ricordo

Voluta per non dimenticare la tragedia delle foibe e l'esodo istriano, fiumano e dalmata, alla presentazione erano presenti Nicola Zingaretti, Giovanna Marinelli e Paolo Masini



Image titleA pochi giorni dalla ricorrenza della Giornata del Ricordo, che cade il 10 febbraio, si è inaugurata nel cuore di Roma, in via di San Teodoro 72, la Casa del Ricordo, voluta per non dimenticare la tragedia delle foibe e l'esodo istriano, fiumano e dalmata. Presenti il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, l'assessore alla cultura di Roma Capitale, Giovanna Marinelli, e l'assessore capitolino alla scuola con delega alla memoria, Paolo Masini.

Le attività della Casa saranno gestite dall'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, Comitato Provinciale di Roma, e dalla Società di Studi Fiumani, rappresentative degli italiani profughi dall'lstria, da Fiume e dalla Dalmazia al termine della seconda guerra mondiale. La struttura sarà aperta al pubblico dai primi di marzo per 4 giorni alla settimana, ma ospiterà, fin da febbraio, incontri, mostre, convegni, presentazioni di libri e proiezioni.

La Casa diventerà luogo fondamentale per l'organizzazione e la catalogazione degli archivi cartacei, fotografici e filmografici delle Associazioni, attualmente dislocati in diversi luoghi della Capitale e d'Italia. Verrà poi organizzato, valorizzato e reso fruibile il patrimonio bibliografico che racconta la vicenda dei profughi - circa 300 mila persone - dall'lstria, da Fiume e dalla Dalmazia. Tutte le attività avranno come obiettivo la promozione della conoscenza storica e della memoria della tragedia avvenuta. 

Donatella Schurzel, dell'Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, ha detto: "abbiamo lavorato moltissimo per questa casa, è stato un percorso di molti anni, con molte difficoltà incontrate e superate. Siamo riusciti a fare squadra, e speriamo che i risultati si vedano. Noi ci sentiamo in questa sede davvero a casa nostra. Questa casa non è in questa posizione per caso: siamo alle spalle del foro di Augusto, che ha costituito la regione istriana, c'è la chiesa di S.Anastasia, che ebbe contatti con il mondo illirico. Qui non vogliamo ricordi 'nostalgici' ma legati alla documentazione storica, e in questa casa ci sarà grande spazio anche per iniziative culturali, di accoglienza e per prossime future collaborazioni". 

"La comprensione dei fenomeni storici ci aiuta ad essere cittadini e a capire quanto avviene oggi nel mondo - ha spiegato Zingaretti - Il germe del non rispetto dell'identità non solo non è morto, ma si ripropone quotidianamente. Per questo quando nel 2004 fu istituita la Giornata del Ricordo, fu un fatto storico per l'Italia: c'è infatti un tributo di verità che dobbiamo continuare a pagare per il silenzio che, per decenni, ha nascosto la tragedia dell'esodo e delle foibe. Per le istituzioni è stata l'occasione di farsi carico di una nuova coscienza. L'iniziativa di Roma Capitale è stata molto forte e come Regione abbiamo fatto e faremo la nostra parte. Accompagneremo le attività della Casa. E' il solo modo di essere coerenti con le parole che poi verranno pronunciate il Giorno del Ricordo". 

"Inauguriamo un luogo - ha detto l’assessore Marinelli - che arricchisce il patrimonio culturale di Roma. Tutti i cittadini potranno accedere e dialogare con chi gestisce questa Casa. Abbiamo ereditato questa casa che ci consente di dedicare il ricordo e la tragedia di Fiume, Istria e Zara. Un esodo di massa, una persecuzione, una ferita ancora aperte e Roma si è dimostrata ancora una volta città aperta per questo la priorità è conservare il ricordo. La casa si occuperà anche della raccolta degli archivi e quindi è anche un luogo di studio".

“Questa casa - ha ribadito l'assessore Paolo Masini - è uno stimolo a girare pagina, se non rivediamo con altri occhi alcuni passaggi storici faremo un torto a noi stessi. Un posto stabile come questo credo sia una pietra importante per tutta la città. Il 10 saremo in Campidoglio con 180 ragazzi e nel pomeriggio saremo dal Presidente Mattarella. Dobbiamo volgere lo sguardo all'avvenire rimettendo a posto la storia".Masini ha ricordato che ad aprile l’Amministrazione comunale porterà 140 studenti sui luoghi della tragedia delle foibe. 

Per la Giornata del Ricordo, intanto, nel quartiere Giuliano-Dalmata sono previste varie manifestazioni: l’8 febbraio è in programma la Corsa del Ricordo, competitiva e non. Sul tema delle foibe sono state organizzate conferenze-spettacolo e visite guidate per le scuole all’Archivio e Museo Storico di Fiume.