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"Innovazione Sociale" e "Meet Young Cities", i due bandi promossi da Anci, Ang e Ifel

Giacomo D'Arrigo per Agenzia Giovani: "No ai finanziamenti a pioggia, i comuni dovranno presentare dei progetti validi"



Piero Fassino

Alle 12 di questa mattina, nella sala Presidenza dell'ANCI, il Presidente Piero Fassino, insieme all'Agenzia Nazionale per i Giovani, nella persona di Giacomo D'Arrigo, del sottosegretario al Lavoro e Politiche Sociali con delega alla Gioventù, Luigi Bobba, del Presidente della fondazione IFEL, Guido Castelli, hanno presentato due nuovi bandi con scadenza dicembre 2014, rivolti ai comuni italiani. Si tratta, come spiega il Presidente Fassino, di due nuove iniziative che si vanno a sommare ai già realizzati progetti gestiti direttamente dai comuni, ben 321 dal 2007 a oggi, che sono stati possibili grazie al Fondo Nazionale per le Politiche Giovanili. Anche stavolta le due iniziative sono rivolte ai giovani tra i 18 e i 35 anni che, grazie a questi due progetti ad alto impatto sociale, potranno arricchire il loro bagaglio culturale e di esperienza. Si tratta di due bandi considerevoli che consentiranno di mettere su circa 8 progetti ciascuno. "Meet Young Cities" e "Innovazione Sociale" hanno previsto lo stanziamento di circa un milione e mezzo ciascuno fra il FPG e co-finanziamenti di natura locale che porteranno ciascun progetto a godere di circa 125.000 euro. Secondo quanto spiega Fassino, il comune capofila per ciascun bando dovrà essere un comune iscritto all'albo del'ANCI Smart Cities e la domanda di assegnazione dovrà essere presentata entro dicembre con la realizzazione dei progetti entro il 2015. "I comuni che si iscriveranno al bando non dovranno aspettarsi dei finanziamenti a pioggia, ma dovranno presentare dei progetti validi che consentiranno loro di aggiudicarsi il finanziamento." È quanto tiene a precisare Giacomo D'Arrigo per Agenzia Giovani. I comuni a cui sarà consentito partecipare, prosegue Piero Fassino, saranno i più piccoli, quelli compresi fra i 50 mila e i 150 mila abitanti, quei comuni che spesso e volentieri non sono considerati per altri tipi di progetti o attività. "L'innovazione sociale dovrà essere elemento essenziale nel progetto di ciascun comune. Quell'innovazione sociale che spesso passa in secondo piano di fronte ad una innovazione tecnologica sulla quale sono concentrati sempre tutti, invece l'innovazione sociale deve essere la priorità e dare risposta ai bisogni dei più giovani. " Queste le parole del Sottosegretario alla Gioventù Luigi Bobba, il quale illustra quanto il dipartimento delle Politiche Giovanile ha in previsione di fare, come intenderà investire, cioè, il 20% del FPG gestito a livello nazionale. Una direttiva  del ministro Poletti a riguardo, indica quattro direttrici di marcia lungo le quali muoversi. La prima è affrontare le tematiche del disagio giovanile, la seconda, sviluppare gli interventi di creatività, terza, promuovere forme di impegno civico e volontario, la quarta ed ultima, premiare idee innovative, start up anche di soggetti associativi. "Le istituzioni devono dialogare sul tema giovani e non delegarlo a una politica marginale coinvolgendo il più possibile le istituzioni locali." Questo il monito espresso dal cons. Calogero Mauceri, il quale sottolinea una già fruttuosa collaborazione fra ANCI  e dipartimento Politiche Giovanili, quella collaborazione che ha consentito la messa in atto di questi due nuovi importanti bandi per più di dieci comuni italiani.