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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Nazionali

Italia battuta dalla Slovacchia, ma prima del girone

La nazionale di Menichelli cede 2-1, ma conquista la vetta. A marzo e aprile i play off per il pass per i mondiali



Foto © CASSELLA/Divisione Calcio a cinqueMissione compiuta, nonostante la sconfitta. La Nazionale italiana di futsal perde 2-1 contro la Slovacchia, ma si qualifica ai playoff per l’accesso al Mondiale di Colombia 2016 e chiude il Gruppo 7 del Main Round al primo posto, che permetterà all’Italia di essere testa di serie al sorteggio degli spareggi (22 marzo-12 aprile, sorteggio il 12 febbraio a Belgrado, sede dell’Europeo), oltre al vantaggio di poter giocare la gara di ritorno in casa. Dopo le due gare del PalaFlorio di Bari, grande festa con 3.000 spettatori anche al PalaDolmen diBisceglie, “rovinata” dalla doppietta di Belanik, che ribalta il vantaggio iniziale di Patias. Si qualifica ai playoff, da seconda, proprio la Slovacchia, che estromette la Macedonia per differenza reti negli scontri diretti: Italia +4, Slovacchia 0, Macedonia -4.

Menichelli (che terrà in panchina per tutto il match i diffidati Lima e Merlim, risparmiati per il turno successivo) parte in quintetto con Mammarella, Giasson, Ercolessi, Calderolli e Patias. Al primo affondo, è proprio il pivot azzurro a trovare il vantaggio: Patias intercetta il passaggio in orizzontale di Kyjovsky e scarica il destro alle spalle di Herko. Al 4'31’’, grande occasione per la Slovacchia: Drahovsky vede aprirsi un corridoio davanti a sé, ma il numero 16 non riesce neppure a centrare lo specchio della porta. Al 7’15’’, invece, ci vuole una grande scelta di tempo di Mammarella sul destro di Brunovsky. Terza chance slovacca targata Rafaj: conclusione dalla distanza che sfiora la traversa. La Slovacchia – costretta a vincere – ci prova con Papajcik (e poi con Pastrnak) portiere di movimento, rallentando notevolmente il ritmo del match, ma è l’Italia a sfiorare il raddoppio con Murilo, che a porta vuota colpisce il palo.

Il portiere di movimento è una costante anche del secondo tempo: con Herko tra i pali, invece, arriva la girata di Patias deviata dal portiere slovacco. Dall’altra parte, destro potente di Drahovsky e deviazione impercettibile ma decisiva di Mammarella. Al 7’, due chance per l’Italia con Patias e De Luca, ma si resta sull’1-0. All’8’21’’, doccia gelida per l’Italia: la difesa azzurra lascia troppa libertà a Belanik, che di punta trafigge Mammarella. Ancora due minuti e mezzo e sempre Belanik trova addirittura il gol del vantaggio della Slovacchia. Che tiene in campo il portiere di movimento per far scorrere il tempo (con il 2-1 sarebbe qualificata) e va pure vicina al 3-1 con un sinistro di Drahovsky. Schiera il portiere di movimento, per non perdere, anche Menichelli (Murilo), con il destro di Giasson che poco dopo dà l’illusione ottica del gol. Poi Herko devia con il volto il destro di Canal, ma non c’è più tempo. L’Italia perde ma avanza ai playoff come prima del Gruppo 7: il 22 marzo e il 12 aprile, però, servirà fare di più.