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Italia ko in finale: la Russia si prende i Giochi Europei

Si conclude con un argento la spedizione azzurra a Baku. I campioni del mondo si impongono per 3-2



MARCATORI 6’pt Shaikov (R), 7’pt Gorchinskiy (R), 4’st Leonov (R), 2’tt Gori (I), 6’tt Frainetti (I)

ITALIA Del Mestre, Gori, Corosiniti, Palmacci, Ramacciotti, Platania, Frainetti, Marrucci, Di Palma, Marinai, Zurlo, Spada ALLENATORE Esposito

RUSSIA Ostrovskii, Makarov, Shkarin, Leonov, Peremitin, Bukhlitskiy, Gorchinskiy, Krasheninnikov, Shaikov, Poporotnyi, Romanov ALLENATORE Likhachev 

ARBITRI Benchabane, Pereira, Utulu 

NOTE  Espulsi Corosiniti (I) Ammoniti Ramacciotti, Palmacci, Gori


Gli Azzurri con l'argento

Dodici ragazzi felici con una medaglia d’argento al collo. La Nazionale italiana di Beach Soccer perde di misura (2-3) la finalissima con la Russia nei primi Giochi Europei della storia, ma torna a casa con un secondo posto di prestigio e con la sensazione che sia mancato davvero poco all’oro.  Alla Beach Arena di Baku gli Azzurri non riescono a bissare il successo di giovedì contro i campioni del mondo in carica e non basta il solito cambio di marcia nel terzo tempo per completare l’ennesima rimonta. Finisce comunque tra gli applausi dei tifosi italiani e del presidente della FIGC Carlo Tavecchio, presente in tribuna per sostenere una Nazionale che ha tenuto a battesimo quando era alla guida della Lega Nazionale Dilettanti: “Abbiamo disputato un grande torneo e i ragazzi sono stati bravissimi – il commento del presidente federale – peccato per  la sconfitta, ma avremmo firmato per portare a casa una medaglia d’argento”. 


Una fase della finaleLa gara  L’Italia parte male, con la Russia che nel giro di due minuti si porta sul 2-0: al 6’ Shaikov scavalca Del Mestre con un colpo di testa, poi è Gorchinskiy a trovare la zampata del 2-0 a pochi passi dalla porta. Per la prima volta dall’inizio del torneo gli Azzurri non trovano la via del gol nel primo periodo e solo Gori con un’acrobatica rovesciata riesce ad impensierire seriamente il portiere avversario.  Dopo una bella rovesciata di Zurlo che termina di un soffio al lato, la Russia si porta sul 3-0 con un destro al volo di Leonov. E’ un’altra partita rispetto a quella di tre giorni fa, con la squadra di Likhachev accorta dietro e cinica in avanti. Krasheninnikov si divora però il 4-0 e allora l’Italia prova a giocarsi le sue ultime chance nel terzo tempo. Gori si procura un calcio di punizione dal limite dell’area e fa 3-1, poi Ramacciotti ha sul piede il pallone del 2-3 ma calcia alto.  Anche Frainetti si fa ipnotizzare da Bukhlitskiy, ma si avventa sulla respinta e viene atterrato procurandosi un rigore che trasforma con freddezza. Sembra l’inizio dell’ennesima impresa, Corosiniti si fa però espellere per un fallo di reazione nel momento di maggior spinta della squadra e il Espositotempo passa inesorabile sino al suono della sirena.


Il ct  “Sono comunque contentissimo – dichiara il Ct Massimiliano Esposito – e a fine partita ho detto ai ragazzi che abbiamo fatto qualcosa che resterà nella storia. In pochi avrebbero scommesso alla vigilia su una nostra medaglia”. Sulla stessa lunghezza d’onda il capitano Francesco Corosiniti: “Un grandissimo risultato. Abbiamo sempre lottato sino alla fine e ognuno ha giocato sempre per l’altro. Questo è davvero un gruppo eccezionale”.