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Italia: pari con l'Olanda e qualificazione ai quarti di finale. C'è la Francia

Gli Azzurrini di Tedino passano in vantaggio col milanista Cutrone, poi l'autogol di Giraudo fissa il finale. Basta così per superare il turno, ora ci sono i transalpini



MARCATORI Cutrone 6’pt (I), Giraudo 23’st aut. (O) 

OLANDA Bijlow 6, Troupée 6, Fosu-Mensah 5.5, Knoester 6, Van Drongelen 5 (1’st Floranus 6), Boultam 5.5 (6’st De Ligt 5), Bijleveld 6 (Malen 23’st sv), De Wit 6, Fernandes 7, Dilrosun 6, Grot 6 PANCHINA Nijhuis, Eiting, Peeters, Robertha CT Stekelenburg 

ITALIA Donnarumma 6.5, Scalera 5.5, Giraudo 5, Mattioli 6, Llamas 6, Melegoni 6, Locatelli 6, El Hilali 6, Lo Faso 5.5 (28’st Degl’Innocenti sv), Cutrone 7 (30’st Scamacca sv), Mazzocchi 5 (39'st Malberti sv) PANCHINA Cucchietti, Coccolo, Eleuteri, Matarese CT Tedino 

ARBITRO Kristoffersen (Danimarca) ASSISTENTI Jones (Galles), Weiss (Slovacchia)QUARTO UOMO Kabakov (Bulgaria)  NOTE Ammoniti Grot, Fosu-Mensah, De Wit, Degl’Innocenti, Scamacca, Floranus Angoli 1-2 Fuorigioco 2-1 Rec 1’pt - 7'st


Grazie al pareggio ottenuto contro l'Olanda la Nazionale guidata da Bruno Tedino passa ai quarti di finale dell'Europeo.Gli Azzurini affronternno la Francia ne prossimo match, dopo una gara in cui hanno praticamente fatto tutto loro: gol del vantaggio e gol del pari. 


Esultanza azzurraPrimo tempo L’Italia passa immediatamente in vantaggio al 6’ con Cutrone che capitalizza al meglio l’assist di Giraudo, battendo con il sinistro rasoterra ad incrociare di prima intenzione. L’Italia va vicina al raddoppio dieci minuti più tardi con la conclusione dalla distanza di Lo Faso che impegna Bijlow alla presa bassa sul palo di sinistra. Al 23’ si sveglia l’Olanda che va vicina al pareggio con Fernandes. Il colored orange si libera con un gran numero al limite dell’area e poi prova la conclusione bassa sul primo palo all’angolino, ma Donnarumma scende bene e blocca la sfera.  I ritmi del match non sono, comunque, altissimi. L’Italia si difende abbastanza bene, mentre gli arancioni non riescono ad organizzare una reazione degna di nota. Il più in palla appare Fernandes che al 30’ manda in porta Grot, ma Donnarumma è perfetto in uscita e sventa la minaccia. Dopo un minuto è ancora Grot a rendersi pericoloso, con un tiro al volo su cross dalla sinistra che risulta però leggermente sporco e permette al presa al portiere azzurro. L’Italia reagisce e al 36’ va vicinissima al raddoppio: fuga di Giraudo sulla sinistra cross al centro, velo di Cutrone e pallone che giunge sui piedi di Melengoni che spedisce alto col piatto da ottima posizione. Il primo tempo si chiude con gli Azzurrini in controllo e, dopo un minuto di recupero si va negli spogliatoi. 


Secondo tempo La ripresa si apre con un cambio tra gli olandesi che lasciano negli spogliatoi Van Drongelen e al suoIl ct Tedino posto gioca Floranus. Poco dopo esce anche Boultam (che incontra un fastidio fisico) e al suo posto entra De Ligt. Le sostituzioni, almeno fino al 10’, non sembrano dare però i frutti sperati da Stekelenburg, quando Grot lanciato a rete da Fosu-Mensah arriva al limite dell’area costringendo all’uscita disperata Donnarumma di testa. Il copione del match vede ovviamente l’Olanda protesa in avanti, con gli Azzurri che cercano di coprire e ripartire, ma Cutrone e Mazzocchi non riescono ad avere palloni facili da giocare, mentre Lo Faso perde troppo tempo in alcuni frangenti cercando la giocata personale e non dando respiro alla manovra italiana. La mossa paga, anche perché è l’Italia al 20’ va a centimetri dal raddoppio: Cutrone dà al via all’azione sulla destra, cross sul lato opposto dell’area dove c’è Mazzocchi che stoppa di petto e prova il tiro cross che raggiunge di nuovo Cutrone, ma il numero 16 a pochi passi dal palo spedisce clamorosamente fuori. Un errore che pesa, perché al 23’ su un calcio d’angolo battuto dalla sinistra, Girando (autore di un’ottima gara fin qui) nel tentativo di rinviare la sfera punisce Donnarumma con un goffissimo autogol, fissando il momentaneo 1-1. Olanda ancora pericolosa al 27’: perfetto traversone dentro l’area piccola dalla destra di Fernandes (il migliore dei suoi) per il colpo di testa ravvicinato di Dilrosun e grande intervento di Donnarumma che blocca. La risposta italiana arriva al 69: Degl’Innocenti serve con un preciso filtrante rasoterra Cutrone che, a limite dell'area di rigore olandese, viene anticipato dall'ottima uscita bassa di Bijlow. E’ l’ultima azione per il numero 16, che viene sostituito un minuto dopo da Scamacca, l’ex Roma che gioca in Olanda col Psv. L’attaccante si rende pericoloso al 73’ quando tira in porta chiamando ad un bell’intervento il portiere olandese, ma l’arbitro ravvisa fuorigioco e l’azione quindi non è buona.  E’ invece buono il suo movimento durante il 1’ di recupero che lo porta al tiro dalla media distanza; destro un po’ sporco, ma affilato, che esce di poco sul palo di sinistra. Poi, l'arbitro decreta 5' di recupero in cui l'Italia si stringe intorno Donnarumma per non prendere gol. Non rischia niente la formazione azzurra, nemmeno nei due minuti aggiuntivi che arrivano dopo i primi cinque. Finisce 1-1 ed è festa.