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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Nazionali

Italia sconfitta nel test con la Repubblica Ceca. Domani la replica

La formazione di Menichelli cede 2-1 nella prima delle due amichevoli contro i cechi. Gara due si giocherà a Policoro



ITALIA-REPUBBLICA CECA 1-2 (1-1 p.t.)


MARCATORI
 5'22'' p.t. Belej (RC), 10'36'' Ercolessi (I); 18'24'' s.t. Rešetár (RC)

ITALIA Mammarella, Ercolessi, Chimango, Canal, Giasson, Calderolli, De Luca, Patias, Merlim, Urio, Murilo, Schininà, Milucci, Miarelli Ct Menichelli 

REP. CECA Gerčák, Záruba, Kovács, Seidler, Belej, Cupák, Koudelka, Rešetár, Rodek, Holý, Lištván, Sláma, Vahala Ct Neumann

ARBITRI Alessandro Malfer (Rovereto), Damiano Calaprice (Bari), Luigi Alessi (Taurianova) CRONO Antonio Annunziato Belsito (Lamezia Terme)  


Calderolli in azione (Foto © Cassella/Divisione Calcio a 5)Finisce con una beffa la prima uscita del nuovo anno per la Nazionale italiana di Roberto Menichelli. Al PalaBrillia di Corigliano Calabro, gli Azzurri sfoderano un'ottima prestazione, dominando la Repubblica Ceca in particolar modo nel primo temo, ma creando diverse chance di vittoria anche nella ripresa. Alla fine, però, sono gli avversari a festeggiare, cogliendo il successo (2-1) proprio agli sgoccioli mettendo a sorpresa il portiere di movimento. Immediata la possibilità di riscatto per l'Italia che domani sera, con fischio d'inizio alle ore 20, sarà di scena sempre contro la formazione di Neumann al PalaErcole di Policoro. La gara sarà trasmessa in diretta streaming sul sito della Divisione Calcio a cinque. 

Parte forte l'Italia, con la prima occasione che arriva da corner di Giasson: Chimango impatta nel migliore dei modi, ma la palla termina fuori di un soffio. Gli avversari replicano con una puntata destra di Seidler dal limite dell'area: anche qui la mira non è precisa. Azzurri pericolosi ancora da palla inattiva al 3': nuovo angolo di Giasson per il sinistro di prima intenzione di Ercolessi che finisce alto. Passa un minuto e Patias serve Calderolli che gira al volo con un diagonale destro che da assist diventa tiro: Gerčák legge bene la traiettoria e si allunga a sventare la minaccia. Al 5' ancora una chance per la squadra di Menichelli, con un calcio di punizione di Patias che tocca per Calderolli: il laterale dell'Acqua&Sapone cerca il diagonale per l'angolino opposto, ma la palla è fuori di poco. Così, un po' a sorpresa, il risultato si sblocca al 5'22'', ma ad andare in vantaggio è la Repubblica Ceca. Seidler va via sulla destra guadagnando il fondo del campo e serve l'assist in mezzo all'aria per l'accorrente Belej, abile a depositare in rete. Gli Azzurri reagiscono con un'accelerazione di Merlim sulla sinistra, diagonale mancino e palla che esce di un soffio. E' da quella parte che l'Italia insiste anche successivamente, stavolta con Canal che riceve in parallela da Murilo: sinistro e deviazione in angolo da parte di Gerčák.

Poco dopo azione fotocopia della precedente: stavolta però è Merlim a ricevere da Murilo, con il diagonale respinto di piede dall'estremo difensore. Finalmente, però, al 10'36'' arriva il pari: un assist rasoterra a tagliare tutta la metà campo da parte di Calderolli diventa un tiro, con Gerčák che esce ma non blocca a terra; la palla carambola sul corpo di Ercolessi, che andava in scivolata sul secondo palo, e finisce in rete per l'1-1. Non passa nemmeno un minuto e gli Azzurri rischiano: un fallo non fischiato su Chimango scatena il contropiede di Záruba. Il tiro è potente, ma alto. Lo stesso pivot dell'Asti si rende protagonista di un bel lavoro, con ricezione spalle alla porta e classico movimento da pivot, ma il suo tiro viene sporcato da un difensore. Al 14' grande occasione per l'Italia, innescata dall'assist di Schininà che pesca bene Urio tra le righe: il difensore si trova a tu per tu con il portiere, ma manda fuori con un tiro di punta. Poco dopo padroni di casa ancora pericolosi da palla inattiva: da calcio di punizione, Merlim serve Schininà che stoppa e tira sul primo palo, ben chiuso da Gerčák che si ripete più tardi sullo stesso giocatore della Lazio, servito nello stretto da Patias. La Repubblica Ceca si vede con un sinistro potente di Belej dalla distanza, respinto dall'attento Mammarella, che manda così le due squadre al riposo sul punteggio di 1-1. 

Nella ripresa la gara è più tattica, con meno occasioni almeno nella prima metà della frazione. Gli avversari partono sicuramente meglio rispetto al primo tempo, ma l'Italia regge bene concedendo comunque poco. Poi pian piano gli Azzurri tornano a macinare gioco e a creare in fase offensiva: all'8' grande azione in velocità con Canal che va via sulla destra poi lascia con la suola all'indietro il pallone per l'accorrente Murilo: destro sul primo palo, è bravo Gerčák ad opporsi. Poco dopo spunto personale di Merlim, bravo a girarsi sulla sinistra e a concludere con il destro verso il primo palo: ancora Gerčák gli dice di no. La formazione di Neumann risponde con il piatto destro a lato da parte di Slama, ma l'occasione più nitida capita sui piedi di Canal, che ruba palla a centrocampo, si invola a te per tu con Gerčák scavalcandolo con un tocco sotto: Rešetár fa però in tempo a togliere la palla sulla linea. Altra potenziale chance al 15', in virtù del numero di Giasson che guadagna il fondo in slalom, serve al centro Chimango che viene però anticipato al momento del tiro. Un minuto dopo la palla del vantaggio capita sui piedi di Chimango che, pescato tutto solo al limite dell'area, gira in porta di prima intenzione, ma trova ancora un grande Gerčák a respingere. Poi è Merlim a fare urlare al gol con un gran destro dalla distanza: stavolta l'estremo difensore è battuto, ma la palla colpisce il legno. Così, al 18'24'' arriva la beffa: Neumann inserisce Belej portiere di movimento, ma invece di far circolare la palla, Rešetár sceglie il tiro e batte Mammarella. Contromossa immediata da parte di Menichelli che risponde con Merlim portiere di movimento, ma il pareggio non arriva.