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Categorie: Nazionali - Under 15

Jacopo Kammou: il 2002 che ha fatto impazzire la Lazio

Ha già segnato 3 gol in 3 partite con l'undici di Ruggeri. Ecco chi è l'esterno destro che ha lasciato Joop Lensen a bocca aperta



L'avventura della Lazio neiGiovanissimi Nazionali è cominciata tra gli applausi. Nove gol intre partite per i ragazzi di Ruggeri che sta stupendo tutti perqualità di gioco e solidità difensiva. Uno score impeccabile,impreziosito poi dalle prestazioni dei singoli. Protagonista diqueste prime tre giornate è stato sicuramente Jacopo Kammou, unclasse 2002 che sta bruciando le tappe.

Jacopo Kammou con Joop LensenL'identikit. Destro naturale, Jacopo Kammou è nato il 2 Gennaio del 2002. Comincia a giocare a calcio nell'Atletico Monteporzio dove rimane per sei anni nel ruolo di centrocampista centrale. Qui dimostra subito di avere delle ottime qualità tanto che nella sua ultima stagione giocherà sotto età addirittura con i 2000. Un campionato che gli vale la chiamata del Savio. In Via Norma rimane solo un anno, in cui viene reinventato attaccante sinistro data la sua rapidità e la capacità di rendersi pericoloso sotto porta. Anche con i blues si mette subito in mostra venendo convocato in un paio di occasioni con il classe 2001. Un curriculum che non è passato inosservato tanto che la Lazio non ha impiegato molto a farsi sotto. A fine Maggio cominciano infatti i contatti con i biancocelesti con Joop Lensen che non si fa scappare questo ragazzo. Sotto Ruggeri, Jacopo Kammou cambia ancora ruolo venendo schierato come attaccante destro dove esplode definitivamente siglando tre gol nelle prime tre partite di campionato. Velocità, dribbling ma anche senso della posizione. Ciò che colpisce infatti è la capacità del ragazzo di attaccare lo spazio senza palla. La seconda rete contro la Virtus Lanciano e quella realizzata contro il L'Aquila testimoniano come sappia farsi trovare al posto giusto nel momento giusto. La strada è lunga e le possibilità di crescita sono ancora importanti ma dopo un simile inizio la Lazio pare aver già trovato un nuovo gioiello.

Kammou ai tempi del SavioPartenza bruciante. Al primo anno tra i professionisti, a Kammou è bastato poco per ambientarsi. Dopo aver smaltito un infortunio che lo ha tenuto fermo nei primi tempi in biancoceleste, il giovane è riuscito a guadagnarsi immediatamente la fiducia del tecnico. Ruggeri, infatti, ne ha sin da subito intravisto le ottime qualità tecniche schierandolo nell'undici titolare già nella prima di campionato. Ecco così che a Jacopo bastano appena quattro minuti per aprire le danze e festeggiare nel migliore dei modi il suo esordio tra i professionisti. La Virtus Lanciano fatica a contenere le sue folate sulla fascia tant'è che poco prima del quarto d'ora del secondo tempo, questo classe 2002 riuscirà a ripetersi siglando così una doppietta alla sua prima partita con la Lazio. Due gol e una pioggia di complimenti che però non sembrano aver avuto effetto su un Kammou che, già alla seconda di campionato contro il L'Aquila, timbrerà ancora il cartellino. Nell'ultimo weekend arriva un avversario tosto come il Pescara. L'esterno non si fa spaventare ma anzi si rimbocca le maniche e cresce con il passare dei minuti. Nel secondo tempo la Lazio cresce, soprattutto grazie alle sfuriate del numero sette che diventa letteralmente il padrone della corsia di destra del Gentili. La Lazio non va oltre il pareggio ma Kammou mette lo zampino in ogni azione pericolosa dei ragazzi di Ruggeri. Tre reti in tre partite e, se questo è solo l'inizio, Ruggeri già se la ride.