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Categorie: Giovanili - Juniores

Juniores Nazionali, l'Anziolavinio si prepara al debutto: parla il tecnico Dario Siligato

Il mister, ex Ottavia, esordisce con una nuova squadra e in una nuova categoria ma con lo spirito di sempre: "In campo per vincere"



Domani l'Anziolavinio di Dario Siligato esordirà in un vero big match: quello contro il San Cesareo di Roberto Coscia. È l'occasione che il tecnico aspetta da giorni per mettere alla prova una squadra che è entusiasta di allenare.    


Mister, tra poche ore debutterete contro il San Cesareo... 

 "Già. Ce la vedremo subito con una diretta pretendente ai play off che, assieme all'Ostia Mare, so essere fra le più attrezzate per questo traguardo. Sarà una partita difficile ma i ragazzi partono con una carica notevole, ed è proprio quello che voglio".    


Image titleCon quale spirito si appresta ad affrontare questa nuova avventura? 

"Guardi, la nostra squadra rinasce, diciamo così, dalle ceneri di quella che tanto bene ha fatto la passata stagione. Molti valori di allora sono saliti di categoria, andando altrove. Questo certamente potrebbe essere un limite ma l'ottimo rapporto che ho instaurato con questi ragazzi e lo spirito combattivo e professionale che ho trovato in loro mi fanno ben sperare. Nello spogliatoio si è creata un'armonia, una solidarietà, un'amicizia che per me è basilare quando ci si appresta a scendere in campo".   


Quanto agli strumenti?

"Le relazioni in campo sono fondamentali, questo ho imparato lo scorso anno all'Ottavia quando, in una situazione compromessa da infinite difficoltà, siamo riusciti, proprio grazie allo spirito di gruppo, a centrare la salvezza contro la Lupa Roma. Ma non mi nascondo l'importanza della qualità e dei risultati, anzi. Sia chiaro, in campo entro sempre per vincere - scandisce il tecnico, che spiega - questa deve essere la mentalità e i ragazzi dimostrano di averla recepita. Vedremo cosa dirà il campo, vero giudice, nel quale testa e qualità non bastano talvolta di fronte agli episodi".   


Insomma è soddisfatto del gruppo che ha trovato all'Anziolavinio. 

"Assolutamente. Fra l'altro devo ringraziare il presidente Rizzaro per la fiducia, e lo staff tecnico, in particolare il Ds, Pasquale De Maio, e il responsabile del settore giovanile Fabio Berellini, grazie ai quali oggi posso contate su una squadra competitiva. Burini, Cacioli, Geraci, Tortora sono solo alcuni degli elementi introdotti in questo organico che mi permette di misurarmi in maniera adeguata a questa categoria. Qui ho trovato terreno fertile, in società come nel gruppo, recettivo dlla mia filosofia e della mia impostazione di gioco".  


Con i giocatori dunque piena sintonia? 

"Direi proprio di sì. Questo mi ha incoraggiato. Mostrano attenzione e abnegazione. Hanno capito che non ci sono prime donne e che bisogna guadagnarsi la convocazione settimana dopo settimana. Come dico sempre io: la formazione la fanno i giocatori non l'allenatore. Dipende dal loro impegno conquistare la maglia".   


Torniamo a domani. Mister Coscia ci ha rivelato di voler schierare da subito il bomber Loglio, colpo di mercato del San Cesareo...

"Loglio - esclama Siligato - conosco bene la sua qualità. Lo avevamo cercato quando ero al San Paolo Ostiense, ma ci sfuggì per poco. La valanga di gol riversati sul campionato Elite dello scorso anno dimostra che dovremo essere pronti di fronte a questa mossa di Roberto Coscia. I miei ragazzi però sono carichi, tanto che dopo la partitella di ieri contro la prima squadra ho deciso di annullare l'allenamento di rifinitura. Hanno dato il 110%, ed è quello che voglio da loro domani come nell'intero campionato".   


Parlando proprio del campionato, quali traguardi vede all'orizzonte? 

"Portare quanti più giocatori possibile in prima squadra - risponde il mister senza esitazione - Almeno cinque o sei di loro in Serie D e potrò dire centrato un importante traguardo. Naturalmente un amante dei risultati come me non perde di vista l'obiettivo play off, che ritengo alla portata da quanto ho potuto vedere in questa preparazione".   Mister, sappiamo quanto l'abbia segnata positivamente l'avventura con l'Ottavia. 


Cosa porta con sé da quell'esperienza? 

"Innanzitutto l'ottimo Formiconi - sorride il mister - giocatore di qualità al quale avrei voluto affiancare altri di quel team, ma che per ragioni di vicinanza hanno preferito destinazioni limitrofe. Poi, come dicevo prima, la consapevolezza del valore dell'armonia nello spogliatoio, un fattore che pesa secondo me per un 20% nei risultati di una squadra".   


Una vita trascorsa nel calcio come giocatore, arbitro, allenatore, organizzatore d'eventi per grandi club, fanno di Dario Siligato un conoscitore a tutto tondo di questo sport. L'esordio in Juniores non lo preoccupa, piuttosto lo emoziona e lo carica. Una carica che abbiamo percepito nel corso di questa lunga conversazione e che, trasferita sui suoi giocatori, siamo convinti di poter vedere nella sfida di domani. Un match che si annuncia apertissimo e in grado di accendere questo campionato fin dalla prima giornata.