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Karol Wojtyla Cup, gol ed emozioni nella gara inaugurale tra Cr Lazio e Lazio

Avvincente sfida nella prima giornata della manifestazione dedicata a Giovanni Paolo II. Finisce 3-3, con Silvagni che evita il ko ai biancocelesti in pieno recupero. Brutta sceneggiata di Tounkara



CR LAZIO – LAZIO                 3-3

MARCATORI Tounkara 26' pt (L), Giampaolo 6' st (C), Lorusso 16' st (C), Palombi 27' st (L) ,Panico 33' st (C), Silvagni 47' st (L) 

CR LAZIO LND Andolfi 6, Barbarisi 7,Bonacini 5.5 (11' st Balletti 6), Bonaventura 6.5 (3' st La Terra6.5), Gallo 6, Giampaolo 7 (20' st De Dominicis 6.5), Lisari 6,Lorusso 7.5, Marino 6, Palmieri 6, Panico 5.5 PANCHINA Bellacanzone, Fratini, Matarazzo, Tomei,Vecchiotti, Vitali ALLENATORE Rossi 

LAZIO Guerrieri 6, Pollace 7, Seck 5(20' st Collarino), Pace 6.5, Silvagni 6.5, Palombi 7, Jerkas 5.5 (1'st Condemi 5.5), Rossi 6.5 (1' st Germoni 6), Tounkara 4, Antonucci6, Rokavec 5 (1' st Manoni 6) PANCHINA Cotticelli, Mattia, Capuano,Dovidio, Quaglia ALLENATOREInzaghi 

NOTE Espulso Tounkara 29' pt (L) perproteste Ammoniti Palmieri, Gallo, Lisari, Collarino Angoli 2-6Fuorigioco 1-1 Rec. 2' pt, 5' st 

Gol ed emozioni. La gara inaugurale della Karol Wojtyla Cup regala subito spettacolo, con il Cr Lazio di Maurizio Rossi che costringe al pareggio la Primavera della Lazio di Simone Inzaghi. Match divertentissimo, macchiato solo dalla sceneggiata di Tounkara che si fa cacciare in maniera sciocca, lasciando i suoi in dieci e compromettendo la prestazione biancoceleste. Aldilà di questo, però, è da sottolineare la buonissima prova della Juniores del Comitato Regionale, capace di tener testa ad una formazione che solo una settimana fa ha alzato al cielo la Supercoppa Italiana di categoria e che solo in extremis è riuscita ad evitare la sconfitta.

Cr Lazio, Barbarisi © photosportroma.itE' la Lazio a prendere in mano il gioco nei primi minuti, ma la Rappresentativa si difende conordine concedendo solamente qualche calcio piazzato. E' proprio sugli sviluppi di un corner, infatti, che i biancocelesti creano la prima occasione del match, ma Silvagni non riesce a schiacciare di testa, con la sfera che termina alta. Con il passare del tempo, però, la selezione di Maurizio Rossi esce dal guscio e si fa pericolosa all'11'. Guerrieri si deve superare in uscita su Bonaventura, che comunque vince il contrasto con il portiere, il pallone viene raccolto da Giampaolo, ma la sua conclusione viene ribattuta dalla difesa di Inzaghi che se la cava in qualche modo. Il match scorre sul filo dell'equilibrio, almeno fino al 27', quando la Lazio sblocca il risultato. Corner da destra, Andolfi si supera sul colpo di testa di Tounkara, ma non può nulla sulla successiva ribattuta del numero dieci laziale che ribadisce in rete da pochi passi. E' ancora lui il protagonista, stavolta in negativo, pochi istanti dopo con una protesta inutile quanto plateale che il direttore di gara punisce con il rosso. Non solo,nell'abbandonare in campo il giovane talento se la prende anche con uno spettatore, offendendolo in maniera sprezzante. Un brutto esempio offerto da chi ha già assaggiato un pezzetto di Serie A. Con l'uomo in più il Cr Lazio prova a spingere nei minuti finali, ma la coppia Antenucci – Silvagni tiene e l'intervallo si chiude con l'undici diInzaghi avanti di un gol.

Ad inizio ripresa Inzaghi ridisegna il centrocampo, la Lazio sembra voler concedere l'iniziativa agli avversari vista l'inferiorità numerica, ma così facendo rischia troppo e dopo appena sei minuti il Cr Lazio pareggia. Barbarisi approfitta di un disimpegno difficoltoso degli avversari per riconquistare palla al limite, assist perfetto per Giampaolo che batte Guerrieri con un preciso diagonale. Il gol galvanizza i ragazzidi Rossi e al 14' Guerrieri deve superarsi su un destro a giro di Lorusso, smanacciando in angolo. Il talento scuola Tor Tre Teste (ma perché gioca ancora in una Juniores dilettante?) gioisce qualcheistante più tardi, quando si impadronisce del pallone sulla trequarti avversaria, salta secco Antonucci e con un diagonale velenoso supera Guerrieri firmando il sorpasso. Sotto di un gol il tecnico toglie un difensore passando alla difesa a tre edinserendo Collarino in attacco ed è proprio il nuovo entrato a creare subito scompiglio nella retroguardia avversaria incuneandosi in area, ma non trovando lo specchio da ottima posizione. La mossa tattica comunque funziona, Germoni sfiora il pari con un bel colpo di testa, out di un soffio, ma il 2-2 arriva pochi minuti dopo. Schema su punizione per liberare al tiro Palombi e conclusione potente dall'altezza del dischetto sul quale Andolfi non può niente. Il Cr Lazio sembra accusare uno sbandamento, Antonucci sfiora il controsorpasso al 32' di testa, ma è ancora la squadra di Rossi a trovare la rete. Lorusso si accende di nuovo sulla destra e pennella un assist perfetto per Panico, che controlla e supera Guerrieri per il 3-2. Il numero 1 biancoceleste tiene i suoi in vita a pochi minuti dalla fine, opponendosi alla grande alla bomba di Lisari. La Rappresentativa sembra in controllo, ma in pieno recupero sugli sviluppi di un calciod'angolo, è Silvagni a trovare lo spunto giusto per firmare il definitivo 3-3. E' l'ultima emozione del match che apre nel migliore dei modi questa edizione della manifestazione dedicata a Giovanni Paolo II.