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Karol Wojtyla Cup, il Cr Lazio trionfa in finale. Con il Mostar finisce 4-2

Grande prestazione della rappresentativa di Maurizio Rossi, che supera i bosniaci con la doppietta del solito Lo Russo e i gol di Panico e Fratini



CR LAZIO – MOSTAR                     4-2

MARCATORI Lo Russo 14' pt, 43' st (C), Panico 18' pt (C), Coric 39' st (M), Vlahic 8' st (M), Fratini 21' st (C) 

CR LAZIO Andolfi, Barbarisi (13' st De Dominicis), Bonacini (34' st Tomei), Bonaventura (5' st La Terra), Gallo, Giampaolo (17' st Fratini), Lisari, Lo Russo, Marino, Palmieri, Panico PANCHINA Bellacanzone, Balletti, Matarazzo, Vecchiotti, Vitali ALLENATORE Rossi 

MOSTAR Gabric, Golemac (24' st Govko), Maric A., Maric D. (31' pt Kozul), Krtalic, Vuksa, Miketek, Milas (1' st Milicevic), Jozic, Coric (36' st Zelenika), Vlahic PANCHINA Medan, Radeljic, Skobic, Sabljic, Penava ALLENATORE Gagro 

ARBITRO Merchioni di Rieti Assistenti Verolino di Ciampino e Mazzarella di Ostia Lido 

NOTE Espulso Marino (C) 43' st per intervento scomposto Ammoniti Vlahic, Palmieri, Krtallic, Golemac, De Dominicis, Miketek Angoli 4-3 Fuorigioco 2-2 Rec. 1' st

E' la Rappresentativa Cr Lazio a trionfare in questa edizione del torneo Karol Wojtyla. Al termine di una bellissima finale la selezione di Maurizio Rossi supera i bosniaci del Mostar, prendendosi una piccola rivincita dopo la bruciante eliminazione nella Uefa Regions Cup ad inizio ottobre, proprio per mano del Tuzla, selezione della stessa dei ragazzi di Gagro. Un'ottima prova quella della Juniores tanto cara al presidente Melchiorre Zarelli, che inizia nel migliore dei modi la lunga marcia di avvicinamento al Torneo delle Regioni 2015, dove dovrà difendere il titolo italiano conquistato per due anni di fila.

Nei primissimi minuti non accade granché. La Rappresentativa cerca di costruire, ma i bosniaci sono organizzati, forti fisicamente e lasciano poco spazio alla manovra, mantenendo sempre dieci uomini sotto la linea della palla. I ragazzi di Rossi, però, hanno pazienza, e alla prima occasione puniscono. Panico cambia gioco per Gallo che si invola sulla sinistra, cross basso per Giampaolo che lavora un grande pallone e serve in area Lo Russo. Per il talento di casa Tor Tre Teste è un gioco da ragazzi mettere dentro da due passi. Passano solamente quattro minuti e il Cr Lazio raddoppia. Si accende Marino sulla destra che trova lo spazio per il cross, Bonaventura protegge palla e scarica per Panico che con un bel destro in corsa pesca l'angolino alla destra di Gabric. Il Mostar sbanda e a Giampaolo manca solamente la potenza della conclusione al 21', al termine di un'entusiasmante azione personale, per firmare il tris. Un 3-0 che arriverebbe al 27', ma il direttore di gara rileva un'irregolarità di Bonacini, annullando la sua rete di testa sugli sviluppi di un corner dalla sinistra. La gara scivola via tranquilla per l'undici di Rossi, che gestisce senza probemi il match. Gagro cerca di cambiare volto alla gara inserendo Kozul dopo appena mezz'ora, ma i suoi rischiano di capitolare ancora al 33'. Giampaolo pesca Lo Russo sul secondo palo, sponda di prima per Bonaventura, ma Antun Maric è bravissimo ad evitare il peggio con un intervento prodigioso nei pressi della linea di porta. Un primo tempo pressoché perfetto, rovinato dall'unica disattezione al 39'. Golemac trova lo spazio giusto per il traversone dalla destra, Lisari respinge di testa, ma sulla sfera si avventa Coric che controlla di petto e al volo batte Andolfi fino a quel momento inoperoso. Poco male, perché prima dell'intervallo Panico conquista con tenacia un bel pallone al limite dell'area avversaria e serve Lo Russo. Destro secco che Gabric non intercetta. Doppietta per lui, nuovo doppio vantaggio per la Juniores laziale.

Il Mostar, però, non ci sta e reagisce anche a questa doccia fredda partendo forte e accorciando di nuovo le distanze dopo appena otto minuti dall'inizio della ripresa. Barbarisi compie il primo errore del match e si fa rubare palla da Coric, assist per Vlahic che da pochi passi firma il 3-2. La gara è vibrante, Rossi cerca forze fresche in panchina e vede giusto. Sono proprio due neo entrati a fare la differenza: prima è La Terra, servito da Lo Russo, a cogliere in pieno la traversa con un sinistro da fuori, poi al 21' Fratini decide di fare tutto da solo, bruciando tre avversari sulla sinistra con una progressione travolgente e battendo in controtempo Gabric con un astuto colpo di punta. E' ancora l'esterno Perconti a rendersi protagonista intorno alla mezz'ora, stavolta come uomo assist pescando Panico a centro area, ma Gabric salva tutto sul sinistro del centrocampista dai quindici metri. Il match, con il passare dei minuti, scende fisiologicamente di ritmo. Buon per i ragazzi di Maurizio Rossi, che riescono a mantenere alto il baricentro senza correre problemi particolari a parte negli attimi finali, quando il rosso diretto mostrato dal direttore di gara a Marino (decisione assolutamente esagerata), lascia la Rappresentativa in dieci. Non accade raticamente più nulla. Primo trionfo del Cr Lazio. Primo convincente passo verso quel TdR che da due anni ci vede assoluti protagonisti.