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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Femminile

L'Acquedotto, l'ex Pomposelli attende il Montesilvano

Gara sulla carta proibitiva, la giocatrice: "Loro squadra fortissima, primo appuntamento di un ciclo durissimo"



Arianna PomposelliL'Acquedotto ha appena messo alle spalle un filotto di partite tutt'altro che semplice da gestire – più che altro per gli impegni ravvicinati -, ed ecco che ricomincia un nuovo durissimo ciclo. Domenica al PalaGems arriva il Montesilvano (ore 15:00), poi le alessandrine se la vedranno col Portos, successivamente sarà tempo di Final Eight. 

“Ci siamo allenate tutta la settimana in vista di domenica – racconta Arianna Pomposelli -. Abbiamo domenica il Montesilvano, poi altri due grandi impegni come il Portos e la Final Eight. Quello di domenica è il primo step di un percorso importante, sono appuntamenti decisivi per la nostra stagione”. Montesilvano che rappresenta una montagna altissima da scalare: “Sono una grande squadra – prosegue l'ex di turno – e rispetto a quando ci giocavo io è molto cambiata, anche se lo zoccolo duro rimane sempre lo stesso. Sono una squadra forte, compatta e unita, che fa del lato 'squadra', oltre che del lato 'campo' il suo punto di forza. Sarà una formazione che lotterà fino alla fine per lo Scudetto, un avversario durissimo”.

Ma le alessandrine sono in serie positiva da otto turni (più i due di coppa col Sinnai e fanno dieci), è un momento positivo e allora perché non sognare in grande? Pomposelli tiene i piedi ben saldi per terra: “Battere il Montesilvano? Non dico che sia impossibile, è ovvio che ci crediamo, ma bisogna avere l'umiltà di ammettere che l'avversario è molto più forte. Tuttavia, proveremo a fare una grande partita e poi vedremo come si svilupperà: è ovvio che la prepariamo per provare a vincere”.

Chiusura con un pensiero alla Nazionale che ha appena concluso il secondo raduno, quello del girone C. Il 3 e 4 marzo, infatti, sarà la volta del girone B, con il raduno di selezione che verrà fatto a Genzano. Pomposelli è una delle grandi candidate alla convocazione: “Sono contentissima di questi raduni, la Nazionale è cosa che attendevamo da tanto tempo e ora è reale. È bello il clima che si è creato intorno, con una grande visibilità per tutto il movimento. Personalmente cerco sempre di lavorare per aspirare al meglio, cercando di crescere sempre di più. È normale sperare in una chiamata”.