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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Femminile

L'Acquedotto rinnova con le spagnole Rebe e Maria Pérez

Dopo una stagione più che positiva le due atlete continueranno a vestire la maglia alessandrina. Le due giocatrici torneranno in Italia a pochi giorni dall'inizio della preparazione estiva



Rebeca Hermida MontoroSono state le prime straniere della storia de L'Acquedotto in rosa, continueranno a difendere i colori biancocelesti anche nella prossima stagione. Quando Rebeca Hermida Montoro, per tutti ormai solo Rebe e Maria “Mari” Pérez Pereira sbarcarono a Roma, erano due ragazze alla scoperta di un nuovo mondo. Un anno dopo, grazie all'accordo raggiunto con la società, sono pronte per tornare e dalla Spagna lanciano già messaggi d'amore verso la squadra. 

Rebe e Mari. “La verità è che a fine anno ci sentivamo come se fossimo a L'Acquedotto già da tanti anni – commenta Rebe, 27 gol la scorsa stagione -. E' difficile essere in una squadra e sentirsi parte di una famiglia: qui è stato così e le mie compagne sono le 'colpevoli' di questa decisione”. Chi è parsa sin da subito con le idee molto chiare è Maria Pérez: “Il salto dal futsal spagnolo a quello italiano è grande. Probabilmente è meno tattico, ma è un futsal con più palle”. Più chiari di così è difficile essere: “Qui si vince con il cuore, soprattutto se gioca con e per L'Acquedotto. Quando ho lasciato la Spagna ero convinta che non avrei trovato una squadra nella quale creare un gruppo così: mi sbagliavo, e di tanto”. 

Il prossimo anno. L'Acquedotto si appresta a vivere la sua seconda stagione di Serie A e potrà contare ancora una volta sul carisma e la personalità di Rebe: “Sono riuscita a dare il meglio di me solamente nella seconda metà della scorsa stagione, quando ho trovato la giusta condizione fisica. Certo, uscire ai playoff con l'Isolotto è stato molto triste. Credo che ora sia troppo presto per crearci delle aspettative, ma speriamo possa essere un grande anno”. Sulla stessa lunghezza d'onda anche Maria: “Dovremo lavorare tutti i giorni e procedere per gradi. Se il duro lavoro pagherà, mi auguro di essere fra le squadre più forti del campionato. A livello personale so di non aver dato il massimo lo scorso anno, perciò voglio ripagare appieno la fiducia che il club ha riposto in me”. Vamos!