Notizie
Categorie: Dilettanti - Eccellenza

L'Albalonga domina con il Colleferro e allunga al secondo posto: decidono la doppietta di Forcina e il sigillo di Micaloni

Gara senza storia, con i rossoneri che sembrano ormai spacciati: gli spareggi nazionali sono ad un passo per Lauretti & Co.



Forcina, autore di una doppietta (foto Facebook)MARCATORI Forcina 6’ pt e 17’ st, Micaloni 35’ st

ALBALONGA Leacche 6.5, Micaloni 7, Puleio 6.5, Amico 6.5, Panella 7, Verdini 6.5, Longo 6.5 (11’ st Sandroni 6), Trinca 7 (38’ st De Vizzi sv), Forcina 8 (28’ st Bez 6),  Santoro 7 PANCHINA Patano, Boncompagni, Pomposelli, Coco ALLENATORE Lauretti

COLLEFERRO Saccucci 5.5, Nardi 5 (22’st Tufi 4.5), Teodorof 5, Sfanò 5, Frioni 4.5, Braccani 5.5, Moriconi 5.5, Iozzi 6, Morelli 5.5, Tornatore 5, Promutico 5 (16’ st Proietti 5.5) PANCHINA Zazzaro, Talone, De Porzi, Cataldi, Fumini ALLENATORE Antonelli

ARBITRO Tedesco di Pisa, 5.5

ASSISTENTI De Meo di Formia e Accetta di Tivoli

NOTE Ammoniti Forcina, Leacche, Moriconi, Iozzi, Promutico Angoli 3-3 Rec. 2’ pt, 2’ st

 

L’Albalonga stravince il big match della trentaduesima, dominando il Colleferro e allungando al secondo posto sui rossoneri, che ora hanno quattro punti di ritardo: Lauretti & Co., a due giornate dalla chiusura del campionato, hanno un piede e mezzo negli spareggi nazionali, che potrebbero regalare la Serie D. Gara senza storia: molto più squadra la formazione castellana, che ha sempre avuto in mano le redini della partita. Il Colleferro paga, una volta di più, la scellerata scelta societaria di esonerare Baiocco: a parlare chiaro sono i risultati e le prestazioni dei rossoneri, che hanno così buttato al vento una stagione che poteva avere un epilogo ben diverso.


Primo tempo. Partono forte i padroni di casa, che al 2’ sciupano una clamorosa occasione di passare in vantaggio: contropiede con Forcina che fugge in velocità e si ritrova a tu per tu con Saccucci, ma l’attaccante calcia d’esterno e mette fuori. La risposta del Colleferro con una sponda di Morelli sul secondo palo, dove Frioni dall’area piccola non riesce a trovare la porta. Il vantaggio castellano arriva al 6’: Trinca ruba il pallone a Sfanò, lancia Forcina che batte in velocità il diretto marcatore e riscatta il precedente errore sbloccando il risultato. I rossoneri cercano il pari con una punizione di Tornatore che termina alta sulla traversa, poi all’11’ i padroni di casa protestano per un presunto fallo in area su Forcina, con il direttore di gara che lascia correre. La formazione di Antonelli rischia di farsi male da sola al 36’, quando su un retropassaggio di Sfanò Saccucci rinvia male colpendo Forcina, ma per sua fortuna il portiere rossonero è favorito dal rimpallo e può recuperare la sfera. Tre giri d’orologio e Iozzi prova a beffare Leacche con una gran botta dalla distanza, ma l’estremo difensore castellano è attento e devia in angolo. In chiusura di primo tempo grave errore del secondo assistente che sbandiera un fuorigioco inesistente, l’arbitro lascia giustamente correre ma la difesa dell’Albalonga, ingannata dalla bandierina alzata, si ferma: Promutico mette il pallone dentro l’area per Braccani che sciupa da posizione favorevole il gol dell’1-1.


Secondo tempo. La prima chance è per il Colleferro, con una punizione battuta da Iozzi e respinta dall’attento Leacche. Un minuto dopo Di Ludovico viene lanciato sulla sinistra, entra in area e crossa per Forcina che in tuffo di testa sfiora solo il pallone. Poco dopo ancora Di Ludovico, che nel primo tempo era stato poco servito, entra in area, ma anziché servire Forcina meglio piazzato opta per un tiro che viene respinto da Saccucci. Ci provano gli ospiti al 14’ con un cross di Teodorof che trovasul secondo palo Morelli, ma Leacche riesce a bloccare il colpo di testa della punta. Il raddoppio dell’Albalonga al 17’: grave errore di Frioni che di testa regala palla a Forcina che dalla sinistra s’inventa uno splendido pallonetto su cui Saccucci non può intervenire. Timida reazione del Colleferro, con un cross di Iozzi, l’unico che sembra crederci ancora tra i rossoneri, che pesca il neoentrato Proietti sul secondo palo, ma la sua sponda di testa non trova nessun compagno pronto alla deviazione con la sfera che attraversa tutta l’area. Clamorosa chance per il tris alla mezz’ora con Di Ludovico che scappa ancora sulla sinistra, serve in area Bez, che aveva preso il posto di Forcina, ma l’esperto attaccante colpisce male il pallone e manda fuori da posizione favorevolissima. Il 3-0 è solo rimandato di cinque minuti: errore di Tufi che, anziché spazzare, regala il pallone a Santoro sulla sinistra, cross pennellato per Micaloni che chiude definitivamente i giochi di testa. L’Albalonga potrebbe dilagare nel finale con una conclusione in diagonale di Panella, che non trova la porta.

 

Al triplice fischio del signor Tedesco, tutta l’Albalonga si gode i meritati applausi dei sostenitori castellani: l’accesso agli spareggi nazionali è ormai ad un passo. Tanta amarezza, invece, per i sostenitori del Colleferro, che hanno visto gettare al vento un’intera stagione…