Notizie

L’amarezza del Massimina: “Gli arbitri sono mal preparati”

Corale la critica di alcuni esponenti della società, convergente nell’inefficacia dell’attuale apprendistato dei direttori di gara



Alcune decisioni ed atteggiamenti arbitrali discutibili hanno acceso il risentimento e la rabbia, amara ma composta, del Massimina. Riportiamo qui di seguito le dichiarazioni rilasciate a Gazzetta Regionale dal tecnico dei 2002, Fabrizio Spogani, e dal direttore tecnico Dario Siligato in merito ai fatti delle ultime due settimane. 


Image titleFabrizio Spogani: “Durante la partita Ladispoli - Massimina, un mio giocatore, Marco Ianniccari, ha preso una pallonata in faccia e ha iniziato a sanguinare. L’arbitro non se n’é accorto e io, dunque, ho cercato di richiamare con veemenza la sua attenzione. Lui non si é limitato a non rendersi conto del fatto e a cacciarmi, ma, soprattutto, non si è minimamente preoccupato delle condizioni del ragazzo. Un ragazzo che si é dovuto poi operare, anche se per nulla di grave. Io non ho usato toni probabilmente appropriati con il direttore di gara, ma resta il fatto che il calciatore non ha ricevuto subito la giusta attenzione. Io penso che troppo spesso si rischia per incompetenza di rovinare partite ai ragazzi, o peggio, che possano capitare incidenti. A Ladispoli abbiamo incontrato giocatori, dirigenti e sostenitori correttissimi, che si sono anche informati e preoccupati delle condizioni del giocatore. Ma io non ce l’ho con l’arbitro in questione, é solo un ragazzo. Io ce l’ho con il sistema, che non prepara minimamente i ragazzi ad arbitrare. Serve una selezione migliore secondo me, guardando anche all’età. Perchè a quindici, sedici anni, a mio parere, non è ancora strutturata una personalità tale da poter arbitrare. Questi giovani arbitri vanno preparati meglio soprattutto sulla sicurezza. Se c’é un ragazzo a terra, per tornare all’episodio chiave, e c’é il dubbio che si sia fatto male, il gioco va fermato. Punto.” 


Dario Siligato: “Volevo fare innanzitutto i complimenti ai ragazzi, perché con la Roma hanno svolto un’ottima prova sotto tutti i punti di vista: agonistico, tecnico e anche comportamentale. Faccio anche i complimenti a mister Spogani per come li ha caricati e disposti sul campo. Devo però dire che la partita é stata decisa da un primo tempo arbitrato a senso unico, ovviamente in buona fede, ma diretto ad ogni modo non uniformemente da parte dell’arbitro. La responsabilità é dei loro istruttori, io ho fatto l’arbitro e lo so. So come vengono preparati. Li fanno arbitrare con il terrrore, con il regolamento sotto il braccio. L’arbitro assegnatoci nella partita con la Roma, nel primo tempo é riuscito a fischiare un controfallo ai giallororssi dopo altri dieci da loro battuti. A noi ci ha ammonito un ragazzo per doppio fallo di mano, di cui entrambi erano involontari. Per questo sono amareggiato, non tanto per la sconfitta, quanto più per l’atteggiamento dell’arbitro durante il primo tempo. Per carità, é giovane, va aiutato, ma resta il fatto che ci ha condizionato fortemente la partita. Di questo sono veramente amareggiato.”