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L'Aprilia beffa il Pomezia in rimonta: decidono Barberini e Santiccioli

L'undici di De Min dimostra grande carattere e ribalta il risultato nella ripresa: per i locali inutile il vantaggio di Meroni



POMEZIA – APRILIA 1-2 

MARCATORI Meroni 12’pt (P), Barberini 14’st (A), Santiccioli 22’st (A)

POMEZIA Morellini 6, Angione 5.5 (40’st Ilasca sv), Spagnolo 5.5 (17’st Cirri 5.5), Casale 6, Di Bernardini 5.5, Carozza 5.5, Fatta 6 (28’st Mercuri 6), Santomauro 6 (36’st Belardi), Lungarella 5 (11’st Erdi 5.5), Meroni 5.5, Salaris 5.5 (23’st Celentano 6) PANCHINA Sofronii ALLENATORE Cianfrocca 

APRILIA Lorello 6, Giacinti 5.5, Tshimanga 6 (42’pt Severa 7), Barberini 7.5, Cianca 6.5 (33’st Santi), Banucci 6.5, Monterubianesi 6, Palomba 6 (4’st Vivanti 6), Scalzo 5.5 (45’st Caraviello), Catanzaro 6.5, Reali 6 (21’st Santiccioli 7) PANCHINA Marelli, Pappalardo, Nati, Lupi ALLENATORE De Min 

ARBITRO Letizia di Albano Laziale, 5 

NOTE Ammoniti Di Bernardini Angoli 2-8 Rec 3’pt – 7’st   

 

Un'immagine di gioco @GAZZETTAREGIONALESuccesso esterno per l’Aprilia di De Min che ottiene la prima vittoria in campionato archiviando la pratica Pomezia con un ottimo 1-2. Tanta amarezza per i padroni di casa che avevano chiuso in vantaggio il primo tempo con il gol di Meroni. Nella ripresa però gli ospiti hanno dimostrato grande carattere e hanno ribaltato tutto con Barberini e Santiccioli per quella che, probabilmente, è una vittoria meritata.  

Dopo il fischio iniziale del sig. Letizia di Albano Laziale sono i padroni di casa a sfiorare il vantaggio dopo appena un minuto con un buon contropiede condotta da Meroni, palla al centro per lo smarcato Lungarella che tutto solo spedisce addosso a Lorello che devia in calcio d’angolo. La risposta dell’Aprilia arriva qualche minuto dopo ed è tutta in una punizione di Scalzo dal vertice sinistro dell’area: palla altissima sopra la traversa del portiere di casa. I primi minuti di gioco scorrono sotto un sostanziale equilibrio, i ragazzi di De Min cercano subito di prendere in mano le operazioni e sfiorano ancora il vantaggio al 9’ con una bella conclusione al volo di Catanzaro che sfila di poco alla destra di Morellini. E’ vero l’Aprilia fa la gara, ma il Pomezia è pericolosissimo in contropiede e complice qualche amnesia di troppo da parte della difesa biancoceleste si porta in vantaggio al 12’: ripartenza velocissima di Meroni sulla destra. Il numero 10, troppo facilmente, si accentra, salta il portiere e insacca in rete nonostante il tentativo disperato di Giacinti di deviare il pallone in spaccata: 1-0. Subìto il gol, le rondinelle cercano di trovare il pareggio e per poco non ci riescono al 21’ con un bel tiro a giro di Reali, terminato alto di pochissimo. Adesso però gli ospiti spingono sull’acceleratore e due giri di orologio più tardi sfiorano ancora l’1-1 con una bella percussione di Catanzaro che arriva alla conclusione con il sinistro, ma Morelinni risponde presente e respinge. Il Pomezia è in difficoltà, l’Aprilia continua a martellare senza tuttavia trovare il pareggio: al 34’ i rossoblu ringrazieranno il loro portiere, semplicemente strepitoso nel parare un tiro a botta sicura di Catanzaro che a pochi passi dalla porta spreca un’occasione colossale.

Secondo tempo. Nella ripresa la compagine di casa potrebbe raddoppiare e chiudere la partita con Lungarella che approfitta di un rinvio sbagliato di Lorello, ma invece di concludere subito a rete cerca di saltare il portiere che riscatta il suo errore bloccando la sfera. E’ il classico gol mangiato gol subito: al 14’ grandissima invenzione di Reali in area, assist con il tacco per Barberini che non ci pensa due volte e di prima intenzione buca il portiere per il pareggio. Galvanizzati, i ragazzi di De Min giocano sulle ali dell’entusiasmo e al 22’ si portano anche in vantaggio con il neo entrato Santiccioli che  di testa insacca una perfetta punizione di Caraviello e 2-1. Sarà l’ultima vera emozione della partita, poiché il Pomezia, senza più benzina nelle gambe, non riuscirà più a rendersi veramente pericolosa dalle parti di Lorello: dopo cinque minuti di recupero l’arbitro fischia la fine e la festa dell’Aprilia può finalmente cominciare.