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L'Empoli ferma la corsa della Lazio, al Fersini è 1-1

Biancocelesti avanti grazie a una rete del solito Palombi, ma poco dopo Tchanturia sigla il pari. Resta invariato il distacco dalla Roma



12a Giornata
1 - 1

Il tecnico della Lazio, Simone Inzaghi foto©photosportiva.itLAZIO Guerrieri 6.5, Dovidio 6.5, Germoni 6.5, Pace 7, Mattia 6.5, Prce 6, Palombi 6 (30’st Rossi 6), Silvagni 5.5, Tounkara 6 (39’st Collarino), Murgia 6 (41’st Condemi sv), Oikonomidis 5.5 PANCHINA Cotticelli, Antonucci, Quaglia, Manoni, Rokavec, Borecki, Capuano ALLENATORE Inzaghi

EMPOLI Biggeri 6.5, Gemignani 6.5, Agrifogli 5.5 (29’st Di Nardo 6), Doiusse 6.5, Meroni 6, Bruni 6, Gallo 6 (46’st Santi sv), Picchi 6, Tchanturia 6 (35’st Betti sv), Fantacci 5.5, Piu 6.5 PANCHINA Valoriani, Strano, Borghini, Leone, Giani, Pucci ALLENATORE Cecchi

ARBITRO Spinelli di Terni, 5

ASSISTENTI Costantini e Colatriano

NOTE Ammoniti Mattia, Meroni Angoli 5-7 Recupero 0’pt e 3’st


Occasione persa per la Lazio di Simone Inzaghi, che in casa non riesce ad andare oltre il pareggio contro un buon Empoli. I biancocelesti dopo essere passati in vantaggio grazie a una rete del solito Palombi si sono fatti recuperare qualche minuto dopo dal numero 9 ospite Tchanturia. Un pareggio che blocca la rincorsa della squadra di Inzaghi sulla capolista Roma, il distacco però resta invariato, visto il contemporaneo 1-1 dei giallorossi sul campo del Vicenza.

Stesso modulo e stessa mentalità. Lazio ed Empoli si affrontano a viso aperto con due schieramenti a trazioni anteriore, due tridenti che fanno di velocità e potenza le loro armi migliori. L’avvio però è soft: squadre corte e spazi chiusi nei primi minuti di gioco lasciano ben poche possibilità ai reciprochi attacchi. Il primo brivido arriva al 9’ quando una verticalizzazione fulminea di Pace innesca Palombi, determinante la puntuale chiusura di Meroni che chiude in calcio d’angolo. Dalla bandierina scambio veloce tra Murgia e Dovidio, con il fantasista biancoceleste che impegna Biggeri con un sinistro rasoterra. Al 21’pt buona occasione sui piedi di Tounkara, la conclusione dell’attaccante da posizione ravvicinata viene prontamente bloccata dal portiere ospite. Due giri di lancette e la Lazio sblocca il risultato: grande spunto dello spagnolo sulla sinistra che con un tunnel si libera di Diousse, passaggio al centro per l’accorrente Palombi che, tutto solo, insacca alle spalle di Biggeri. I padroni di casa acquisiscono maggiore sicurezza, ma l’Empoli non si destabilizza, anzi nel giro di pochi minuti i toscani trovano il pareggio: batti e ribatti in area sugli sviluppi di un corner, Tchanturia è il più lesto di tutti ad insaccare alle spalle di Guerrieri. Nei minuti finali del primo tempo succede di tutto: prima la Lazio reclama un rigore per una trattenuta evidente di Agrifogli su Tounkara, poi è Germoni a salvare sulla riga di porta la formazione di Inzaghi su una conclusione a botta sicura di Gallo.

Nel secondo tempo le due formazioni si allungano, ma complice anche la pioggia il bel gioco continua a risentirne. Rare le occasioni nitide da gol, gli unici veri rischi per i due portieri arrivano con le conclusioni dalla distanza. L’undici di Cecchi parte meglio, Piu e Gallo provano a sorprendere Guerrieri da fuori area, ma l’eroe di Coppa Italia (determinante mercoledì scorso con il Napoli) si fa trovare sempre pronto. Al 9’st azione personale di Gemignani, il terzino recupera una palla destinata a uscire sull’out di sinistra, s’invola verso la porta biancoceleste e lascia partire un missile su cui Guerrieri è bravo a deviare in angolo. La Lazio si fa vedere dalle parti di Biggeri con Tounkara prima e Pace poi, ma l’esito è sempre deludente. Gli ultimi minuti scivolano via senza grandi emozioni, così dopo sei vittorie consecutive la Lazio non va oltre il pareggio contro un ottimo Empoli, complici anche gli sforzi infrasettimanali con il Napoli. Applausi invece per gli ospiti che, con sei ’97 titolari, passano indenni la prova biancoceleste, portandosi a casa anche un buon punto in chiave classifica.