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L'Eretum pensa già alla prossima stagione, c'è Biondi per i 2000

La formazione gialloblu ha già individuato il tecnico per la stagione 2015-16



Image titleDopo l’annuncio di Mister Cerasa alla guida dei Giovanissimi, si va componendo pian piano il mosaico dei tecnici dell’Eretum che la prossima stagione guideranno le nostre squadre giovanili.Questa volta è proprio il DT Massimo Bruni ad aver fortemente caldeggiato la scelta di Giancarlo Biondi, affidandogli la guida degli Allievi Fascia B per la prossima stagione 2015/2016. Abbiamo chiesto proprio a Bruni il perché di questa scelta…“Durante la scorsa stagione ho girato molto nei campi di periferia, ho visto molte partite del settore giovanile e durante una partita Eretum – Castelnuovese giocata al Cecconi dalla nostra Juniores la mia attenzione è ricaduta proprio sulla squadra avversaria. Un gran bel gioco, dinamico, armonioso ma a colpirmi fu soprattutto lo spirito, la passione e la sportività di quei ragazzi. Tutti si divertivano nel rispetto degli avversari. Rimasi molto affascinato poi dall’ aplombe tipicamente british del loro mister. Mi informai con alcuni addetti ai lavori ricevendo pareri positivissimi sia per quanto riguarda il campo, sia per quanto riguarda la persona, su Giancarlo Biondi. Ho preso la palla al balzo e non ci ho pensato su un momento. Ed ora Giancarlo è qui con noi” 

Bruni sta già progettando il settore giovanile per la prossima stagione. Come state affrontando questa fase? "È in questo periodo che si costruisce la base per la prossima stagione. Il nostro obiettivo, da ormai parecchi anni, è quello di puntare fortemente su tecnici e uomini qualificati. Ci aspetta un anno molto difficile, dobbiamo confermare quanto di buono raggiunto in questa stagione e migliorare alcuni aspetti per una crescita costante della nostra società. I tecnici che abbiamo scelto, e che sceglieremo in futuro, devono rispecchiare la nostra filosofia, la nostra ambizione ed il nostro modo di fare sport. E’un lavoro certosino, stiamo visionando tutte le partite, abbiamo selezionato alcuni profili e chiesto alcune referenze. Siamo già a buon punto.Conosciamo meglio allora Mister Biondi. Ex giocatore del Fiano Romani per 13 anni ha militato nel settore giovanile fianese per poi approdare negli Allievi della Lazio. Torna poi nel suo paese di origine militando in Promozione fino all’infortunio che lo costringe ad abbandonare gli scarpini ed iniziare la carriera di allenatore. Tecnico qualificato con tesserino Uefa B, a Fiano Romano ha allenato tutto il settore giovanile fino a vincere un campionato di Prim Categoria ottenendo la Promozione. Successivamente negli anni passati tecnico dei Giovanissimi e della Juniores della Castelnuovese".


Mister qual è la sua idea di calcio? "Per me il calcio è fondamentalmente un gioco e tale deve rimanere. Passione che deve coinvolgere tutti, giocatori, staff, allenatore. Il contatto con i ragazzi per me è molto importante, è un piacere personale vivere l’atmosfera dello spogliatoio e della squadra, cercando di far emergere e valorizzare l’aspetto umano e calcistico di ogni singolo giocatore. La formazione del ragazzo è alla base di tutti i risultati ottenuti senza esasperazioni e ansia da prestazione".


Cosa si aspetta dalla prossima stagione? "Il piacere di allenare questa squadra è enorme, come quella di aver conosciuto questa realtà così ambiziosa ma diversa dalle altre. I miei valori coincidono con quelli dell’Eretum. Parlando con Bruni ed il Presidente Carducci ho ritrovato in loro lo stesso mio entusiasmo, la stessa mia voglia di perseguire e praticare un’idea di calcio diverso. Mi troverò a lavorare con un gruppo nuovo, ragazzi che non ho mai allenato e questo sarà ancora più stimolante. La freschezza del progetto Eretum è e sarà il valore aggiunto della mia esperienza in questa società, la voglia di emergere e di portare a compimento un programma di sviluppo faranno la differenza. Cerco ragazzi e giocatori che abbiano la voglia di lavorare su di loro e sul gruppo, per una crescita personale, umana, calcistica e tecnica. Chi mi conosce sa che sono una persona umile, poco propensa ai proclami, per questo gli obiettivi e le strategie le decideremo in campo insieme ai miei ragazzi".