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L'Inter fa fuori la Rappresentativa di Serie D: decide Bonazzoli

L'uomo più atteso della vigilia decide l'ottavo di finale e regala ai nerazzurri la sfida contro il Pescara. Per la selezione di Gentilini una sconfitta amara e a testa alta



INTER - RAPPRESENTATIVA SERIE D             1-0 

MARCATORI Bonazzoli 23’ st 

INTER Radu, Gyamfi, Yao, Sciacca, Di Marco (39’ st Miangue), Palazzi, Gnoukouri, Rocca (38’ st Steffè), Camara (45’ st Della Giovanna), F. Bonazzoli, Baldini (21’ st Ventre) PANCHINA Pissardo, Costa, Popa, Dabo, Crosato, Appiah, Rapaic. ALLENATORE Vecchi  

RAPPRESENTATIVA SERIE D Dini, Clemente (41’ st Pandolfi), Reggiani (48’ st Valenti), Bagatini Marotti, Sanashvili, Bensaja, Matera, Farinazzo (7’ st Berardi), Cericola (7’ st Martinozzi), Sparacello, Coraini (36’ st Pittarello) PANCHINA Viola, Scarpa, Pandolfi, Volpi, Talin, Icardi, Basanisi, Lucchese  ALLENATORE Gentilini  

ARBITRO Bertani di Pisa 

NOTE Espulso Matera (R) 49’ st per doppia ammonizione Ammoniti Bensaja, Bagatini, Reggiani, Matera, Gnoukouri Angoli 5-4 Fuorigioco 2-1 Rec. 0’pt, 5‘st  

Gentilini © RaisportSi chiude agli ottavi di finale l’avventura della Rappresentativa di Serie D, superata di misura dall’Inter. Una sconfitta a testa alta, visto l’atteggiamento della selezione di Gentilini che ha scelto di giocarsela a viso aperto e cedendo il passo solamente dopo un errore fortuito di Bagatini Marotti che ha permesso a Bonazzoli, l'uomo più atteso della vigilia, di firmare la rete della qualificazione. Inutile la pressione nei minuti finali dell'undici espressione dlla LND, che non sono riusciti ad agguantare almeno i calci di rigore. 

Primo tempo Non accade un granché nella prima parte di gara, con la Rappresentativa che non sembra soffrire di alcun timore reverenziale nei confronti di una delle favorite al successo finale. La selezione di Gentilini non si limita a controllare le offensive nerazzurre, ma cerca anche di ripartite con velocità, grazie alle sgroppate di Cericola a sinistra e Celemente a destra. Così, per assistere al primo tentativo degno di nota bisogna attendere il 23’ quando Bonazzoli, l’uomo più atteso del match, libera un diagonale mancino che esce non di molto alla sinistra di Dini. E’ il primo sintomo di un calo, soprattutto nella zona mediana, che permette all’Inter di prendere il sopravvento e di poter avvicinarsi con maggiore frequenza dalle parti dell’area di rigore avversaria senza tuttavia riuscire a creare chiare occasioni da gol. La pressione dell’undici di Vecchi non accenna comunque a diminuire, Baldini e Camara iniziano a trovare la profondità sulle fasce sempre con maggiore continuità ma prima dell’intervallo, a parte un paio di tiri da distanza siderale di Palazzi e Rocca e una bel cross di Baldini ciccato da Camara, non accade nulla.

Secondo tempo Ad inizio ripresa l’Inter riprende immediatamente in mano il gioco e al 5’ sfiora il vantaggio. Grande giocata di Baldini per Di Marco, ma Camara manca di un soffio l’appuntamento con l’assist dell’esterno. Passa solo un minuto e stavolta è Rocca a vestire i panni del rifinitore dopo una grande iniziativa personale, ma il numero sette spreca anche questa chance, calciando sul fondo da ottima posizione. La risposta della LND arriva pochi istanti dopo, con Reggiani che salta più in alto di tutti sugli sviluppi di una punizione, ma la mira è sballata. Un episodio che infonde nuovo coraggio a capitan Bensaja e compagni, che tornano a difendersi con ordine come accaduto nella prima frazione e ad affacciarsi con continuità nella metà campo avversaria. Proprio quando l’equilibrio sembrava aver ripreso il sopravvento, però, ecco l’erroraccio di Bagatini Marotti che sbaglia completamente il retropassaggio di testa a Dini e di fatto lancia a rete Bonazzoli. Per il gioiellino nerazzurro è un gioco da ragazzi saltare il portiere con un elegante palleggio e depositare a porta sguarnita. La reazione degli uomini di Gentilini è veemente e costringe l’Inter nella sua metà campo, concedendo così qualche spazio dietro che favorisce lo spettacolo. I ritmi si alzano, Di Marco ci prova da fuori costringendo Dini alla presa in tuffo, mentre sull’assist di Camara Bonazzoli non trova il raddoppio calciando alto da pochi passi, tradito anche dal rimbalzo del pallone. La Rappresentativa è completamente riversata in attacco, Camara sfiora due volte il raddoppio prima con una bella discesa personale conclusa con un diagonale largo, la seconda con un tocco ravvicinato che Bagatin ferma sulla linea. Nel finale l’undici di Vecchi corre qualche rischio con Della Giovanna che anticipa Sparacello, servito da Berardi, a due passi dalla porta, ma il rosso rimediato da Matera spegne definitivamente le speranze e ai quarti vola l’Inter.