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L'intervista a Damiano Rosatelli, per due volte campione del mondo in pedana

"Non riesco davvero ad esprimere con esattezza cosa provo in questo momento"



Damiano Rosatelli (foto Bizzi)E’ tornato in Italia con un pieno di medaglie. D’oro. Damiano Rosatelli, atleta della Forestale che si allena al Frascati Scherma dopo essere cresciuto nella scuola di Ariccia, si è laureato per due volte campione del mondo nella categoria Giovani durante la rassegna chiusasi pochi giorni fa a Tashkent (Uzbekistan). Prima una perfetta prova nella gara individuale in cui Rosatelli si è sbarazzato nell’ordine del francese Alexandre Sido per 15-12, poi ha eliminato per 15-11 l'altro transalpino Maximilien Chastanet, nel tabellone dei 16 ha battuto col punteggio di 15-5 l’azzurro Tommaso Ciuti, ai quarti ha sconfitto per 15-4 lo statunitense Samuel Moelis e infine in semifinale ha piegato per 15-13 il cinese Mengkai Huang e in finale con lo stesso risultato ha costretto all’argento l’altro compagno di nazionale Francesco Ingargiola. Appena tre giorni più tardi, poi, è arrivato il bis nella gara a squadre nettamente dominata dall’Italia composta dagli stessi Ingargiola e Ciuti e da Lorenzo Francella, oltre che da Rosatelli. Nell’ultimo atto gli azzurri hanno strapazzato la Cina col netto punteggio di 45-31 dando l’idea di un movimento del giovane fioretto italiano chiaramente superiore alle scuole del resto del mondo. "Non riesco davvero ad esprimere con esattezza cosa provo in questo momento – ha detto visibilmente emozionato l’atleta del maestro Guido De Bartolomeo - La gara individuale è stata meravigliosa, sono riuscito a prendere il titolo mondiale vincendo incontri durissimi e tirando bene dal primo assalto di giornata. La gara a squadre ci ha regalato emozioni incredibili: sia io che i miei compagni volevamo questo titolo a tutti costi e abbiamo tirato con grinta e decisione per arrivare sul gradino più alto del podio. Posso dire – conclude Rosatelli - che sono state sicuramente due delle giornate più belle della mia vita. Ringrazio ancora i miei amici e compagni di squadra per avermi permesso di vivere queste fantastiche emozioni".