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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Femminile

L'Italia concede il bis: Ungheria battuta 4-0 a Montesilvano

Dopo il 5-0 del Foro italico, la nazionale femminile si impone 4-0 anche nella seconda sfida



ITALIA-UNGHERIA 4-0 (3-0 p.t.) 

MARCATRICI 4'43'' p.t. Bruna Borges, 12'13'' Neka, 17'47'' D'Incecco, 17'53'' s.t. Pomposelli
ITALIA Margarito, Mencaccini, Belli, Nicoletti, Dalla Villa, Pomposelli, Bruna Borges, D'Incecco, Pastorini, Benetti, Presto, Neka, Siclari, Dibiase CT Menichelli

UNGHERIA Hargas, Szekér, Ganczer, Csepregi, Üveges, Szabó, Megyes, Halászi, Újvári, Radics, Varga, Bernáth, Kovács, Vincze CT Rivera

ARBITRI Alessandra Carradori (Roma 1), Manuela Di Fabbi (Sulmona), Stefania Cedraro (Perugia) CRONO Daniela Novelli (Campobasso)


Borges e D'Incecco (Foto © Divisione Calcio a 5/Cassella)Cali di tensione? No, grazie. La Nazionale italiana femminile di futsal supera alla grande il suo primo, piccolo esame di maturità e batte l’Ungheria anche nella seconda amichevole, davanti agli oltre mille spettatori del PalaRoma di Montesilvano. Dopo il 5-0 al Foro Italico, nell’entusiasmante cornice dello Stadio Nicola Pietrangeli, le Azzurre si ripetono e stendono 4-0 la nazionale guidata da Sito Rivera. La squadra di Roberto Menichelli chiude il primo tempo avanti di tre reti, realizzate da Bruna Borges, Neka ed Ersilia D’Incecco; chiude il conto nella ripresa Arianna Pomposelli. L’Italia chiude così la doppia sfida con la porta immacolata.

Menichelli cambia sei giocatrici rispetto al trionfale esordio al Foro Italico: escono Tardelli, Xhaxho, Violi, Maione, Luciani ed Exana, entrano Dibiase, Benetti, Neka, Pastorini, Presto e Siclari. In quintetto, il Ct conferma invece un’unica giocatrice, il capitano Nicoletti: insieme a lei, il portiere Margarito, Dalla Villa, Mencaccini e Belli.

Il vantaggio dell'Italia arriva al 5', grazie ad una grande giocata della neo entrata Bruna Borges, capace di dribblare l'intera difesa ungherese e battere Hargas tra gli applausi del “suo” pubblico. A metà del primo tempo si vede anche l'Ungheria, vicina al pari con la giocatrice della Vis Lanciano Csepregi, che tenta un tiro-cross su cui Varga non ci arriva per un soffio. Al 13' l'Italia non perdona, realizzando un gol al limite dell'impossibile: Neka raccoglie in ritardo l'assist di Siclari, poi – col destro, che non è il suo piede - si inventa un pallonetto da posizione defilata che si infila dolcemente in porta. Non soddisfatta, la giocatrice della Ternana, prova a realizzare un altro eurogol, con un colpo di tacco che però non trova fortuna. Sito Rivera vede le sue in difficoltà e chiama il time out: alla ripesa del gioco, l'Ungheria – a sorpresa – attacca con Halaszi portiere di movimento, ma l'Italia si difende bene e realizza il 3-0 con D'Incecco, anche lei “padrona di casa”: l'abruzzese intercetta il passaggio orizzontale di Uveges, si presenta davanti al portiere e la batte col destro. Nel finale, la prima vera parata di Margarito, con un tuffo plastico su Halaszi.

Le Azzurre partono all’attacco anche nella ripresa. Mencaccini va vicina al tris dopo un ottimo spunto di Nicoletti in banda destra, poi va due volte alla conclusione Bruna Borges, che mette i brividi ad Hargas incertissima sul secondo destro della giocatrice del Montesilvano. La squadra di Menichelli insiste, Pomposelli manda di poco alto mentre successivamente è Siclari a seminare il panico nell’area delle magiare. L’Ungheria è incapace di reagire, il secondo tempo - come in pratica il primo è un monologo italiano. Al 10’28’’ sembra fatta per il poker di Dalla Villa, ma la giocatrice dello Statte è fermata prima da capitan Szekér (che urta contro il palo e si fa male) e poi da Halászi. Al minuto 12’15’’ Menichelli decide di far entrare anche Angelica Dibiase, che rileva l’ottima Margarito. Al 13’48’’ si fa finalmente vedere l’Ungheria con Uveges, che manda alto su punizione; ma è l’Italia a essere premiata per i suoi incessanti attacchi e trovare il poker con Arianna Pomposelli, ex giocatrice proprio del Montesilvano, che sull’assist di D’Incecco scarica il pallone sotto l’incrocio dei pali con un bolide di destro. Finisce (ancora una volta) in trionfo per l’Italia femminile di Menichelli: il primo esame è superato a pieni voti, dopo le vacanze si inizieranno a preparare i prossimi.

“Siamo contenti per come si è concluso il ciclo di lavoro, la seconda gara è sempre quella più difficile perché se vinci la prima ci può stare un po’ di calo di concentrazione – spiega il Ct azzurro -. Invece le ragazze sono state molto brave, sono state attente. Non abbiamo subito gol e ne abbiamo segnati quattro, alla fine siamo soddisfatti. Complimenti alle ragazze per come si sono fatte trovare, avevamo dato delle indicazioni per tenersi in condizioni accettabili nel raduno di San Bonifacio e le hanno seguite con senso di responsabilità. In occasione delle convocazioni ho detto che il mio primo pensiero era a chi non ho chiamato e ribadisco che le porte della Nazionale sono sempre aperte. Terremo sotto controllo ciò che il campionato propone: la base di queste due amichevoli, comunque, ci fa stare sereni per l’inizio di questa attività”.