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Categorie: Calcio a 5 - C/5 Regionali

L'orgoglio dell'MCV Futsal: "Portiamo avanti la nostra identità e i nostri valori"

Il direttore generale Pontuale e il direttore sportivo Capatti tracciano un bilancio del nuovo progetto quinquennale della società capitolina, una delle "veterane" del calcio a 5 laziale



Il presidente onorario Graziano SparvoliHa preso il via nello scorso week end il campionato di serie D dell’MCV Futsal, formazione capitolina che si è presentata in campo con un nuovo nome, un nuovo logo, ma con la stessa voglia di onorare lo spirito che da sempre è parte integrante della società bianconera. Nell’esordio contro il Nuova Florida è arrivata una bella affermazione. Il modo migliore per iniziare una stagione, la terza della nuova dirigenza, che rappresenta il punto intermedio del progetto quinquennale che si sta portando avanti con grande impegno e profitto.


Pontuale. E’ il direttore generale Dario Pontuale a tracciare il punto della situazione: “Quello appena iniziato è il nostro terzo anno. Dopo la scomparsa del presidente storico Massimiliano Ciocioni, c’è stato un momento di difficoltà societario, poi siamo subentrati noi con un progetto molto semplice: sistemare i problemi economici e costruire una società salda, uno staff tecnico preparato ed un gruppo di giocatori validi. Nel Il dg Dario Pontualeprimo anno abbiamo ridato una dignità a questa società, lo scorso anno, anche grazie a mister Cantatore, abbiamo sfiorato i play off e instaurato nuovi contatti con gli sponsor. Quest’anno abbiamo cambiato nome, anche se l’acronimo MCV ricorda sempre Massimiliano e il nome Veterani, ma mantenuta intatta l’identità di questa squadra. Abbiamo cambiato anche il mister e ingrandito sia la società che lo staff tecnico, perseguendo uno scopo importante: riportare tutti gli ex Veterani in campo o in tribuna. Non so quante società possano vantare nella propria dirigenza così tanti ex giocatori della squadra stessa. Il nostro è un progetto quinquennale e dopo tre anni possiamo dire di aver compiuto i passi giusti: ampliare i contatti con gli sponsor e espandere la promozione attraverso i media. Se il calcio a 5 esiste è anche perché c’è chi ne parla e dà la giusta visibilità a questo sport. Anche se siamo una società di serie D, cerchiamo di comportarci come una società di categoria superiore, anche se non usiamo dare rimborsi, sia per scelta societaria, che per la necessità economica. Chi indossa la nostra maglia lo fa per il piacere di giocare. In tre anni abbiamo trovato il giusto equilibrio tra società, staff e giocatori e se ancora siamo qui a parlare in maniera positiva, vuol dire che siamo tutti sulla stessa lunghezza d’onda”.


Il ds Filippo CapattiCapatti. Quella dei Veterani è una società nata nel 1988 e dopo oltre 25 anni è ancora presente sui campi di calcio a 5 della nostra regione. Un record che ben poche società laziali possono vantare: “Siamo orgogliosi di questo aspetto – spiega il direttore sportivo Filippo Capatti -. Penso che solamente noi, Anni Nuovi e poche altre squadre possiamo vantare una vita così lunga. Da questo punto di vista siamo realmente veterani. Ci piace lavorare sulla nostra identità, su quello che eravamo, siamo oggi e saremo domani, con l’obiettivo di migliorare costantemente. Personalmente vengo da una società come L’Acquedotto, che ha sempre fatto dell’identità il suo marchio di fabbrica, ed ora sono qui a continuare su questa linea d’azione ed è un piacere ritrovare persone con le quali diversi anni fa abbiamo vinto il campionato di serie D”. Il passo successivo sarà quello di aprirsi all’esterno e di creare un proprio settore giovanile: “Risolta la fase organizzativa – prosegue Capatti – iniziamo la fase di sviluppo, che prevede un assestamento da un punto di vista tecnico, e l’ampliamento di altri due importanti settori: comunicazione e settore giovanile. Con il primo vogliamo dare massima visibilità alla squadra e ai nostri partner, mentre con il settore giovanile, vogliamo esportare i nostri valori anche ai più giovani per coltivare i Veterani del futuro”. Un’ultima battuta Capatti la rivolge al campo: “Non abbiamo particolari pressioni di vittoria, ma è chiaro che devono comunque esserci le ambizioni di raggiungere serie migliori. Penso che questo sia il traguardo che deve avere qualsiasi società”.


Organigramma

Presidente Onorario Graziano Sparvoli

Vice Presidente Andrea Sannibale

Direttore Generale Dario Pontuale

Direttore Sportivo Filippo Capatti

Direttore Sportivo Massimo Durante 

Direttore della Comunicazione Giuliano Cosimetti

Dirigente Stefano De Simone

Staff tecnico

Mister Marco Gardelli

Preparatore atletico Giampiero Massimi

Allenatore in seconda e Team Manager Giuseppe Di Vietro

Team Manager Stefano De Simone