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L'ospedale di Civitavecchia rinasce con nuovi reparti e più servizi

Tante le novità oltre all’apertura del nuovo reparto femminile di medicina generale: nuovi servizi, più infrastrutture e macchinari innovativi e più personale



Image titleInaugurato oggi un nuovo reparto all’ospedale San Paolo di Civitavecchia. Lo scorso aprile era stato aperto il reparto maschile di medicina generale, oggi quello femminile. 

Il nuovo reparto è dotato di 44 posti in totale, tra cui anche due camere per le malattie infettive e altri due letti di oncologia. Anche in questo caso, i lavori si sono resi possibili grazie al contributo della Fondazione Cariciv, che sostenuto la ristrutturazione dei locali e l’acquisto dei macchinari con 860 mila euro. 

In particolare la Regione è al lavoro per assicurare nuovi servizi e più infrastrutture per questo ospedale: 

58 nuovi posti letto. Questo è uno dei quadranti in cui la Regione  aumenta di più l’offerta di posti letto nell’ambito del riequilibrio complessivo. 

Due medici in più per pediatria. L’obiettivo della Regione è quello di far corrispondere All’aumento dell’offerta sanitaria anche un aumento del personale. Per questo al reparto di pediatria del San Paolo arriveranno due medici in più. Si stanno ponendo così le condizioni per superare la fase del blocco del turn over e ridare piena operatività alle strutture sanitarie del Lazio.

Un punto di riferimento per la rete perinatale. La Regione sta integrando i servizi sui territori in un’ottica di rete e potenziando gli hub di riferimento: come il punto nascita del San Paolo, integrato con l’ospedale di Tarquinia. A breve partiranno i lavori per la completa ristrutturazione del blocco parto.

Il potenziamento delle strutture e i nuovi macchinari. Far rinascere la sanità significa anche puntare sul rinnovamento delle strutture sanitarie e su investimenti in nuovi macchinari. Anche in questo, il San Paolo rappresenta un esempio.


Ecco i lavori che sta portando avanti: 

Blocco Sale Parto, con la creazione ex novo del nuovo Blocco Parto. I lavori saranno sostenuti con un finanziamento regionale di 600mila euro a cui a breve si dovrebbe aggiungere la ristrutturazione completa del Reparto Ostetricia e Ginecologia, con un nuovo intervento della Fondazione CaRiCiv. 

I nuovi ambulatori per l’intramoenia, i lavori sono quasi terminati e la consegna è prevista tra aprile e maggio. La ristrutturazione avverrà grazie a un finanziamento statale specifico sulle attività intramoenia di circa 1 milione e 200mila euro. 

Servizio immunotrasfusionale. La ristrutturazione dell’ex rianimazione partirà a breve con un finanziamento statale di circa un milione e 200mila euro, da cui saranno ricavati anche i nuovi ambulatori del servizio di diabetologia.

La prima risonanza magnetica della Asl Rmf partirà in questo ospedale tra qualche mese. Saranno ristrutturati completamente i locali che ospiteranno la nuova risonanza magnetica nucleare. I lavori verranno sostenuti da un finanziamento regionale di circa 600mila euro. 

La messa in sicurezza dell’ospedale contro gli incendi. Con le scale d’emergenza esterne per il Piano Antincendio e la creazione ex novo di tre scale di emergenza per il Piano Antincendio: il tutto grazie a un finanziamento regionale di circa 1 milione di euro. 

“Oltre che per il completamento dei lavori in questo reparto di medicina generale, oggi sono molto contento perché questo avviene in una fase storica in cui grazie alla collaborazione ci troviamo anche in una grande fase di trasformazione di tutto l'ospedale San Paolo – lo ha detto il presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: io mi impegno a dicembre ad arrivare a disavanzo zero, c'è un programma serrato che lo impone. Siamo vicini, confermiamo l'obiettivo, ma ci arriveremo non distruggendo la sanità ma costruendo un nuovo sistema di cure" - ha detto ancora  Zingaretti.